Tessera di socio
TCS Mastercard
Fattura

29.05.2020

Pandemia di coronavirus: situazione attuale e restrizioni d’ingresso

29 maggio 2020

Questa pagina viene regolarmente aggiornata nei giorni feriali.

Attualità e restrizioni di viaggio

A causa della pandemia di coronavirus (COVID-19), che tocca ormai più di 180 paesi nel mondo, e per limitarne la sua diffusione, numerosi Stati hanno annunciato restrizioni di entrata per i viaggiatori provenienti dall’Europa, Svizzera compresa. 

Il Consiglio federale sconsiglia in ogni caso i viaggi all'estero non urgenti. Ci sono altri paesi non menzionati qui che hanno introdotto delle restrizioni. Si prega di notare che queste indicazioni possono cambiare in qualsiasi momento. Pertanto, prima di partire, si raccomanda di informarsi presso l'ambasciata della propria destinazione per conoscere le possibili restrizioni.

 
 

La situazione in Svizzera

Nella sua conferenza stampa di mercoledì 27 maggio il Consiglio federale ha confermato i seguenti cambiamenti, che saranno in vigore dal 6 giugno:

  • Le strutture quali campeggi, cinema, piscine, teatri, zoo, impianti di risalita possono riaprire.
  • Le manifestazioni pubbliche o private fino a 300 persone saranno di nuovo permesse. Le manifestazioni con più di 1'000 persone rimangono invece vietate fino a fine agosto.
  • Le distanze devono essere mantenute, il sistema di tracciamento dei contatti (contact tracing) verrà utilizzato se necessario.
  • I ristoranti potranno accogliere più di 4 persone per tavolo, la distanza di 2 m fra i tavoli rimane però in vigore. Per i tavoli con più di 4 persone sarà obbligatorio lasciare un contatto.
  • L’home office continua ad essere raccomandato.

Un ulteriore allentamento è stato deciso:

  • Dal 30 maggio, il limite degli assembramenti spontanei passa da 5 a 30 persone.

Bisogna però continuare a seguire sistematicamente le regole di social distancing e di igiene. In aggiunta, quando non è possibile mantenere le distanze, l'UFSP raccomanda l'uso di una mascherina.


Apertura delle frontiere
La riapertura delle frontiere con Francia, Germania e Austria è confermata per il 15 giugno.
Attenzione! Nonostante l'Italia abbia deciso di aprire il 3 giugno le frontiere con la Svizzera, il confine può essere attraversato solo in direzione dell'Italia: i cittadini svizzeri rischiano di avere grossi problemi al loro ritorno, poiché il rientro può essere rifiutato se non è possibile presentare un certificato medico. Al contrario, i cittadini italiani non potranno entrare in Svizzera. L'apertura delle frontiere della Svizzera con l'Italia (in entrambe le direzioni) è prevista per il 6 luglio.

Nella sua conferenza stampa di mercoledì 13 maggio, il Consiglio federale ha annunciato la riapertura delle frontiere con Germania, Austria e Francia a partire dal 15 giugno. A partire da sabato 16 maggio, i controlli e le restrizioni alla frontiera con Germania e Austria vengono allentati. I cittadini o residenti in Svizzera possono nuovamente ricongiungersi con la/il propria/o compagna/o oppure con i propri parenti in Austria e Germania. Altri motivi validi per il passaggio della frontiera riguardano chi ha una residenza secondaria, la cura dell’orto o di un’animale, e la partecipazione a matrimoni o funerali. Per passare il confine servirà un’autocertificazione. 


Martedì 25 febbraio è stato registrato il primo caso di coronavirus in Svizzera e più precisamente in Ticino. Da quel momento, ulteriori casi sono stati confermati portando il numero totale di infetti a 30.828.

L'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP ha lanciato una campagna di prevenzione denominata «Così ci proteggiamo», con regole di comportamento e di igiene da seguire per evitare il contagio. L'UFSP sconsiglia inoltre l'uso di farmaci a base di ibuprofene per trattare la febbre dovuta al coronavirus.

Giovedì 5 marzo nel canton Vaud è stato registrato il primo decesso per coronavirus in Svizzera. Ulteriori decessi sono stati registrati in numerosi altri cantoni, portando il numero totale delle vittime a 1.657. 

Italia

Restrizioni d'ingresso

Il Governo italiano ha decretato il divieto di viaggi turistici nel Paese. I cittadini svizzeri non possono quindi recarsi in Italia, a meno che non si tratti di lavoro, situazione di necessità o motivi di salute.

Le frontiere della Svizzera con l'Italia rimangono chiuse fino al 6 luglio.

Situazione attuale

Il coronavirus sta dilagando da più di due mesi in tutta Italia e principalmente nel nord. Le persone contagiate sono più di 231.000 e si contano più di 33.000 decessi fino ad oggi. 

Il Governo italiano ha deciso le varie tappe della Fase 2, che consiste nell‘allentamento progressivo delle restrizioni in vigore nella Penisola:

  • Dal 18 maggio riaprono tutti i negozi, nel rispetto delle regole di distanziamento e con le mascherine. Possono riaprire anche bar, ristoranti, estetiste, parrucchieri, musei e mostre. Ci si può di nuovo spostare senza limiti all’interno della propria regione di residenza (l’autocertificazione non è più obbligatoria) ed è possibile incontrarsi nuovamente anche con gli amici.
  • Dal 3 giugno è prevista la riapertura delle frontiere.

Le mascherine sono obbligatorie in tutti i luoghi chiusi come nei mezzi pubblici e nei negozi.


Voli Swiss e treni FFS per l'Italia sospesi
A causa dell'epidemia di coronavirus, mercoledì 11 marzo, Swiss ha deciso di sospendere tutti i voli da e per l'Italia fino al 31 maggio. Da domenica 29 marzo, i treni delle FFS non circolano più fino in Italia ma viaggiano soltanto in territorio svizzero e si fermano rispettivamente a Briga e Chiasso. Queste restrizioni sono in vigore fino a nuovo avviso. 

Venerdì 13 marzo è stata decretata la chiusura dell'aeroporto di Milano Linate e del Terminal 1 di Milano Malpensa.

Germania

Restrizioni d'ingresso

I viaggiatori che non hanno un motivo valido per viaggiare non possono più entrare in Germania. A tal fine vengono introdotti controlli temporanei alle frontiere interne con Austria, Svizzera, Francia, Lussemburgo e Danimarca. Il traffico merci transfrontaliero e i pendolari (con prova) possono continuare ad attraversare le frontiere. I cittadini svizzeri possono tornare in Svizzera da un paese terzo attraverso la Germania, a condizione che non esistano alternative di viaggio.

I cittadini svizzeri potranno nuovamente recarsi in Germania a partire dal 15 giugno.

Situazione attuale

Il coronavirus continua a diffondersi. Secondo il Robert Koch Institut ci sono più di 180.000 infetti e già più di 8.000 morti.

Tutti sono invitati a ridurre allo stretto necessario il contatto con le persone al di fuori delle mura domestiche. In pubblico, le persone di uno stesso nucleo familiare possono nuovamente incontrarsi con persone di un altro nucleo familiare, ma devono mantenere una distanza di almeno 1.5 m. Le violazioni possono essere sanzionate. Le visite agli ospedali e alle case di cura sono limitate dai governi statali. Gli esercizi di ristorazione sono nuovamente aperti con le relative restrizioni: rispetto delle distanze, numero di clienti ristretto e orari ridotti. 

Il piano di riapertura varia a seconda della regione.

Dal 29 aprile, vige l’obbligo di indossare la mascherina in tutti i negozi e mezzi di trasporto della Germania.

Francia

Restrizioni d'ingresso

Per contenere la diffusione del nuovo coronavirus (COVID-19), il governo francese ha vietato i viaggi in Francia. Ci sono eccezioni per le persone che devono viaggiare per i seguenti motivi: motivi professionali, necessità medica, motivi familiari urgenti o qualsiasi altra necessità. I cittadini svizzeri possono tornare in Svizzera da un paese terzo attraverso la Francia.

Per dimostrare l'urgenza è necessario utilizzare un formulario messo a disposizione dal governo. Queste norme si applicano anche all'entrata e all'uscita.

I cittadini svizzeri potranno nuovamente recarsi in Francia a partire dal 15 giugno.

Situazione attuale

Dal 24 gennaio, il coronavirus dilaga in Francia. Ci sono già oltre 149.000 casi e più di 28.600 morti.

Il governo ha dichiarato l'emergenza sanitaria, la cosiddetta «Phase 3» è il livello più alto. Ciò consente di attuare le misure necessarie per proteggere la popolazione.

Il Governo francese ha presentato il suo piano di allentamento delle misure restrittive che sarà messo in atto unicamente se i dati riguardo i contagi continuano a migliorare. 

Dall'11 maggio vigono i seguenti aggiornamenti:

  • Riapertura dei negozi.
  • L’attestazione di spostamento e viaggio non è più obbligatoria per i viaggi in un raggio di 100 km dalla propria residenza.
  • Vige l’obbligo della mascherina per chi viaggia con i mezzi pubblici. 
  • Riapertura di piccoli musei e biblioteche.
  • I grandi musei, teatri e cinema rimangono invece chiusi fino a nuovo avviso.
  • Gli assembramenti di più di 10 persone rimangono vietati fino a nuovo avviso.

Austria

Restrizioni d'ingresso

I collegamenti ferroviari e aerei tra Austria e Svizzera sono stati interrotti. Solo le persone con nazionalità austriaca possono entrare e sono sottoposte a una quarantena di 14 giorni in casa.

Gli svizzeri possono entrare nel Paese solo se presentano un certificato medico che attesti che negli ultimi 4 giorni sono risultati negativi al test per il nuovo coronavirus.

Sono escluse da questo regolamento le persone che possono dimostrare di dover viaggiare:

  • per motivi professionali
  • per motivi che richiedono una particolare considerazione all'interno della cerchia familiare
  • per motivi imperativi di cura degli animali nei singoli casi
  • viaggi di rimpatrio
  • transito senza scalo

I cittadini svizzeri potranno nuovamente recarsi in Austria a partire dal 15 giugno.

Situazione attuale

Ci sono oltre 16.500 malati e più di 600 decessi. 

Il Governo austriaco ha annunciato un allentamento progressivo delle misure restrittive a partire dal 1° maggio:

  • Dal 1° maggio le persone si possono spostare liberamente, la distanza di sicurezza di un metro va comunque rispettata. Sono di nuovo permessi gli assembramenti fino a dieci persone.
  • I negozi hanno potuto riaprire ad inizio maggio.
  • Dal 15 maggio possono riaprire i ristoranti, rispettando la distanza di un metro fra i tavoli.
  • Dal 29 maggio potranno riaprire alberghi, piscine e bagni pubblici.
Per entrare nei negozi e su tutti i mezzi di trasporto pubblici, è necessario indossare una mascherina protettiva per la bocca e il naso. Queste vengono distribuite dai negozi.

Cina

In Cina, dopo due mesi di quarantena e misure restrittive, la situazione sta lentamente tornando alla normalità. 

Gli Stati Uniti sono il nuovo epicentro della pandemia di coronavirus. In Europa, come nel resto del mondo, diversi paesi hanno decretato lo stato d’emergenza e preso misure drastiche per contenere la propagazione del contagio.

Saperne di più sul coronavirus

nuovo coronavirus (2019-nCoV)

Giovedì 30 gennaio, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha decretato l'epidemia di coronavirus come un'emergenza sanitaria internazionale. Mercoledì 11 marzo, l'OMS ha dichiarato il coronavirus una pandemia globale.

Condividere
durckenE-MailFacebookTwitter

Potrebbe interessarvi anche

Offerte del TCS

Newsletter
Reti sociali
Rivista Touring
Nuovi prodotti & giubilei
 
Si prega di pazientare un attimo
Stiamo ottimizzando il nostro sito, ciò che può comportare tempi di caricamento più lunghi.