Thailandia

Questo paese tropicale caratterizzato da paesaggi mozzafiato e da una ricca cultura offre mille opportunità.

Thailandia
La Thailandia, situata al centro dell’Asia sudorientale, confina con Myanmar, Laos, Cambogia e Malaysia.

A prima vista

Generalità

Clima

Tropicale, con tre distinte stagioni: "fresca" da novembre a febbraio, "calda" da fine marzo a fine maggio e delle piogge da maggio - giugno ad ottobre - novembre.

Miglior periodo: da metà novembre a inizio aprile.

Ci si può recare a Bangkok tutto l’anno. Le oscillazioni di temperatura sono praticamente inesistenti e i turisti possono contare su un clima afoso di 30 °C permanente. Per visitare le altre regioni del Paese, si raccomandano soprattutto i mesi da novembre a marzo. Nel Nord, ci si possono aspettare delle piacevoli notti fresche anche nei mesi di dicembre e gennaio. Il periodo migliore per visitare la costa orientale della Thailandia del Sud va da maggio a ottobre.

ll periodo da maggio a ottobre non è molto favorevole (eccezione fatta per la costa orientale, stagione delle piogge da novembre a dicembre). A causa del forte caldo estivo nei mesi di aprile e maggio si raccomanda di non recarsi nel Nord e nel Nord-est della Thailandia. A partire dal mese di giugno il viaggio potrebbe rivelarsi difficile: nella stagione delle piogge le temperature sono calde e, a causa delle inondazioni, spesso le strade non asfaltate non sono praticabili.

Moneta

Valuta nazionale: Baht - THB

Sicurezza in viaggio

Situazione della sicurezza

Valutazione sommaria
La situazione è apparentemente calma.
Il 22 maggio 2014 l’esercito ha preso il potere con un colpo di Stato, assumendo il controllo del Paese. Dall’aprile del 2017 è in vigore una nuova Costituzione. Le elezioni legislative si sono svolte il 24 marzo 2019. Le restrizioni applicate dal momento del putsch sono state ampiamente revocate (p. es. libertà di riunione). Fino al giuramento di un nuovo Esecutivo, l’attuale capo del Governo mantiene tuttavia i propri poteri straordinari che gli permettono di limitare i diritti costituzionali.

Ripetutamente le forze di sicurezza thailandesi hanno segnalato il rischio di attentati e di atti di sabotaggio. Tale pericolo sussiste in tutto il Paese. Esempi:

  • Il 2 agosto 2019, piccole esplosioni in varie luoghi di Bangkok hanno causato feriti.
  • Il 20 maggio 2017, un attentato dinamitardo in un ospedale di Bangkok, ha provocato più di 20 feriti.
  • L’11 e il 12 agosto 2016 ci sono state delle esplosioni in alcune località balneari che hanno causato diversi morti e feriti.

Si raccomanda prudenza.

Informarsi tramite i media e l'operatore turistico e seguire le indicazioni delle autorità thailandesi. Evitare manifestazioni e grandi assembramenti di qualsiasi tipo.

 

Pericoli locali specifici

  • Sud del Paese - province di Pattani, Yala, Narathiwat e Songkhla: tensioni latenti sul piano politico e religioso possono scoppiare improvvisamente. Dei gruppi armati di ribelli malesi-musulmani, compiono quasi ogni giorno attentati e altri atti di violenza a danno soprattutto di edifici pubblici (installazioni militari, posti di polizia, ferrovia, scuole ecc.). Avvengono anche attentati contro le entità commerciali (Hotel, mercati, centri commerciali, ecc.) che provocano regolarmente delle vittime anche tra i civili. Si registrano inoltre scontri armati tra ribelli e forze di sicurezza. Ad esempio una doppia esplosione davanti a un negozio di Songkhla nel settembre del 2018, ha provocato notevoli danni. All’inizio di aprile del 2018 quattro attentati a Narathiwat e Pattani hanno causato molti feriti. In maggio 2017, una doppia esplosione davanti ad un centro commerciale di Pattani ha provocato più di cinquanta feriti. A inizio novembre 2016, durante degli attentati coordinati a Pattani, Narathiwat e Songkhla, diverse persone hanno perso la vita o sono rimaste ferite.
    Si sconsigliano i viaggi nelle provincie di Pattani, Yala, Narathiwat e Songkhla. Nella provincia di Satun si raccomanda la massima prudenza. Informarsi prima e durante il viaggio sia nei media sia consultando le autorità locali sull'evolversi della situazione.
  • Tutte le zone di frontiera: in tutte le zone di frontiera vi sono ancora campi minati. Si raccomanda di viaggiare unicamente sulle strade con più traffico, informandosi comunque presso le autorità locali o la popolazione.
  • Zona di frontiera con Myanmar: in una parte delle regioni rurali sono attive alcune bande armate. Si raccomanda di informarsi presso le autorità locali sulla situazione del momento e di farsi accompagnare da una guida locale esperta in caso di escursioni al di fuori delle città.
  • Zona di frontiera con la Cambogia: Tra il 2008 e il 2011 hanno avuto luogo ripetuti arresti e scontri ai templi di Preah Vihear (nell’omonima provincia cambogiana), di Ta Kwai e di Ta Muen (nella provincia tailandese Surin). In novembre 2013, la corte internazionale di giustizia ha confermato che il tempio di Preah Vihear appartiene alla Cambogia. Da allora, le tensioni nella zona di frontiera si sono leggermente placate, ma il conflitto non è ancora risolto. Sporadici scontri non sono da escludere. Esiste una zona di esclusione militare e non accessibile ai turisti sul versante tailandese del tempio di Preah Vihear. Si raccomanda la massima prudenza nei viaggi in tutta la zona di confine e di informarsi presso la propria agenzia di viaggio o presso le autorità locali in merito all’attuale situazione di sicurezza.


Estratto da: consigli di viaggio DFAE

Vaccinazioni & Salute

Infrastruttura sanitaria
L’assistenza medica è garantita. Gli ospedali chiedono una garanzia finanziaria prima di trattare gli stranieri (la prova della sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria, carta di credito o anticipo). Nelle regioni discoste le persone con un fattore rhesus negativo possono eventualmente incontrare difficoltà in caso di necessità di una trasfusione.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche.


Vaccinazioni

  • È consigliato farsi vaccinare contro: difterite, epatite A, poliomielite, morbillo e tetano.
  • In certi casi è pure consigliato farsi vaccinare contro: encefalite giapponese, epatite B, febbre tifoide e rabbia.

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per i viaggiatori soggiornanti in questa destinazione provenienti negli ultimi 10 giorni da una zona endemica (per chi vi ha soggiornato o transitato).


Situazione sanitaria
Prevedete un trattamento antimalarico e proteggetevi contro le punture delle zanzare durante tutto l’anno in quasi tutto il paese, specialmente nelle regioni frontaliere con il Myanmar e la Cambogia. Non c’è pericolo di malaria a  Bangkok, Chiang Mai, Chiang Rai; Koh Phangan, Koh Samui, Pattaya, Phuket. Vi è pure un rischio di dengue. Rispettate le direttive di igiene personale e alimentare. Evitate di bere acqua del rubinetto.

Criminalità

Valutazione sommaria
Soprattutto nelle città vengono commessi relativamente spesso i seguenti reati: scippi con moto, borseggi e reati riconducibili a persone conosciute di sfuggita al bar. Si segnalano anche reati sessuali e altri reati violenti, talvolta con conseguenze fatali. 


Misure precauzionali specifiche alla destinazione

  • servirsi solo di taxi autorizzati (i taxi dell'albergo o i cosiddetti "Taxi Meter"). Passeggeri di taxi non ufficiali sono stati ripetutamente minacciati e derubati.
  • ​si raccomanda particolare prudenza sulle isole di Koh Phangan e Koh Tao, soprattutto durante le feste di luna piena. Sono più volte avvenuti stupri e altri reati violenti (con conseguenze letali). Spesso vengono usate bibite drogate;
  • alle donne si consiglia in generale di fare molta attenzione alla sicurezza personale, di vestirsi adeguatamente e, dopo l'imbrunire, di evitare le strade mal illuminate e i luoghi isolati.
  • Se possibile prelevare denaro da sportelli automatici muniti di sistema di sorveglianza e situati all'interno di banche.
  • Capita che talune agenzie di visti e uffici di viaggio propongano servizi per il prolungamento del visto thailandese ai loro clienti, agendo in modo illegale. I proprietari del passaporto sono in tal modo passibili di pesanti pene detentive. All'occorrenza si raccomanda di chiedere di persona il prolungamento del visto presso uno degli Immigration Offices ufficiali.
  • È stato segnalato che certi noleggiatori di moto d'acqua (jet ski), automobili e motocicli attribuiscono ai turisti responsabilità per danni da loro non causati. Per ottenere quanto preteso, alcuni noleggiatori non disdegnano il ricorso alla violenza o addirittura si rifiutano di restituire il passaporto chiesto in garanzia. Per il noleggio di un veicolo, si raccomanda la massima prudenza; se viene richiesto il deposito del passaporto come garanzia, consegnare una semplice fotocopia del documento di viaggio. Noleggiare un’automobile presso le conosciute compagnie internazionali.


Estratto da: consigli di viaggio DFAE

Altri consigli utili per i vostri viaggi

Pericoli naturali

La Thailandia si trova in zona sismica (terremoti e maremoti). Il sudest asiatico è una zona a rischio terremoti, che sono all’origine degli tsunami. La Thailandia potrebbe esserne colpita.

Da maggio a novembre tutto il Paese è sovente colpito da forti piogge, il sud persino nei mesi rimanenti. Possono causare allagamenti, frane e danni alle infrastrutture. Anche la circolazione può subire disagi. Si raccomanda di restare in contatto con l'operatore turistico di prestare attenzione alle previsioni meteorologiche, nonché agli avvisi e alle direttive delle autorità locali.

 

Thailand Flood Map

Estratto da: consigli di viaggio DFAE

Formalità di viaggio

Formalità d'ingresso

Le seguenti informazioni sono destinate a cittadini svizzeri residenti in Svizzera.

  • Un passaporto svizzero valido per la durata del soggiorno è necessario per recarsi in questa destinazione.

  • Un visto non è necessario per dei soggiorni fino a 30 giorni.

È necessario presentare il vostro biglietto di ritorno o di continuazione del viaggio, dei documenti in regola per la prossima destinazione, così come una prova di fondi sufficienti per il vostro soggiorno (almeno THB 10'000.- per persona o THB 20'000.- per famiglia). In assenza di questi l’entrata nel paese può esservi rifiutata.

Consigli specifici
I viaggiatori che non alloggiano in un albergo devono annunciarsi entro 24 ore presso l'ufficio immigrazione locale. Accertarsi che la persona ospitante sbrighi le necessarie formalità.

Portare sempre con sé il passaporto, per poter essere identificati durante i controlli d'identità. 

Maya Bay rimane chiusa fino al 2021
La spiaggia turistica di Maya Bay, appartenente all’isola di Ko Phi Phi Leh in Thailandia, la cui chiusura era stata inizialmente prolungata fino a fine ottobre 2018, rimarrà chiusa fino al 2021. Questa decisione è stata indetta per proteggere le risorse naturali dell’isola, gravemente danneggiate dal turismo di massa. 

 

Assicurazioni

Licenza di condurre e noleggio di un’automobile
La licenza di condurre internazionale è obbligatoria. Essa è valida unicamente se accompagnata dalla vostra licenza di condurre nazionale e può essere ottenuta presso i centri contatto del nostro club o all’Ufficio cantonale della circolazione del vostro cantone di domicilio.

La licenza di condurre internazionale è legalmente valida per un periodo di 3 mesi. Alla scadenza del termine, è necessario procurarsi una licenza di condurre locale.

L’età minima per noleggiare una vettura varia da 21 a 25 anni, a seconda della compagnia di noleggio e del tipo di veicolo.


Importazione temporanea di un veicolo privato
Un Carnet de passages en douane (CPD) non è necessario per l’importazione temporanea di veicoli a motore o rimorchi in questa destinazione.

Importazione

Tabacco

Età minima per l’importazione: 18 anni.

I prodotti di tabaccheria seguenti possono essere importati privi di tasse:

  • 200 sigarette oppure
  • 250g di sigari o di tabacco

Alcolici

Età minima per l’importazione : 18 anni.

Le quantità seguenti possono essere importate prive di tasse:

  • 1 litro di bevande alcoliche

Pedaggi & Regole circolazione

Regole di circolazione

Circolazione a sinistra.

Limiti di velocità

  • Località: 60 km/h
  • Fuori località: 90 km/h
  • Autostrade: 90 o 120 km/h

Alcol

0.5‰

Seggiolini

Nessuna regola riguardante la sicurezza dei bambini.

In caso di emergenza

Incidenti

In caso di incidente con danni materiali, chiamare la polizia.

In caso di incidente con feriti, chiamare la polizia e l'ambulanza e, per i detentori del Libretto ETI, la Centrale d'intervento ETI del TCS a Ginevra.

Police 

Tourist Police

Numeri d'emergenza
Polizia191
Ambulanza191
Pompieri199
Guasti11 93
Centrale d'intervento ETI00 41 58 827 22 20
Polizia dei turisti11 55

Le informazioni turistiche per questa destinazione sono state raccolte e curate con grande cura e vengono attualizzate regolarmente. Tuttavia, non possiamo garantire l’esattezza e l’esaustività di questi dati.
Da notare che le nostre informazioni turistiche si rivolgono principalmente a cittadini e residenti svizzeri e concernono veicoli immatricolati in Svizzera. Non è dunque garantita la loro validità per altri viaggiatori.
Le informazioni riguardanti le seguenti tematiche sono state gentilmente messe a disposizione dal DFAE (Dipartimento federale degli affari esteri): sicurezza & politica, infrastruttura sanitaria, criminalità e rischi naturali.

Scegliere la destinazione

Consiglio di viaggio

Il DFAE sconsiglia parzialmente viaggi in questo Paese.

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Corrente: 220 V
Prefisso: +66
Polizia: 191
Ambulanza: 191
Pompieri: 199
Guasti: 11 93
Alcol: 0.5‰
 

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