Offerta e consumi di carburante

Fino a pochi anni fa, gli unici carburanti ottenibili sul mercato erano benzina e gasolio (Diesel).


Le alternative oggi proposte suscitano interrogativi di carattere economico, ecologico, di disponibilità e circa la situazione di mercato, sia per i carburanti che per i veicoli che alimentano.

Consumo dichiarato vs. consumo effettivo

Al fine di soddisfare gli standard prescritti dalla UE in materia di emissioni di CO2, i costruttori di automobili si prodigano per sviluppare motori sempre più parsimoniosi. I consumi dichiarati vengono rilevati in base al NEDC (New European Driving Cycle), procedura usata per le omologazioni ufficiali. Se i dati ufficiali convergono verso medie sempre più basse, una serie di test su strada realizzati dal TCS nel 2014, ha fatto registrare in media un consumo effettivo di 1.5 l/100 km superiore a quello dichiarato. Il TCS ha sviluppato un proprio metodo di misurazione leggermente modificato che permette di ottenere anche in laboratorio dati più vicini alla realtà: il «TCS-P».

Consumi di flotta: bilancio positivo per i nuovi veicoli

Il consumo medio per marca di tutte le automobili nuove vendute – il cosiddetto «consumo di flotta» – viene rilevato dal 1989 da auto-suisse, l‘Associazione degli importatori svizzeri d’automobili. Questi dati dimostrano che dal 1989 al 2012 il consumo medio è diminuito di quasi 3 litri: da circa 9 a 6.21 l/100 km, grazie innanzitutto allo sviluppo tecnico dei sistemi di propulsione e a un oculato mix di nuovi modelli posti in commercio. Nel 2012, nessuna delle 24 marche d’automobili più vendute in Svizzera registrava un consumo di flotta superiore ai 7 litri e nove si situavano addirittura sotto i 6 litri. Dal rapporto analitico 2013, i consumi di flotta non vengono più rilevati per marche d’auto. Per il momento non è quindi possibile continuare la serie di dati.

Benzina o Diesel?

La quota di veicoli a gasolio messi in circolazione negli ultimi anni è aumentata dal 5% nel 1997 al 37% nel 2012. I motori Diesel moderni hanno un’efficienza superiore rispetto al ciclo Otto. Vantano prestazioni (progressione, elasticità e velocità di punta) che non hanno nulla da invidiare ai benzina. Contrariamente a quest’ultimi, grazie alla coppia molto elevata, raggiungono valori analoghi già a partire dai 1600 giri/min. Questa caratteristica asseconda egregiamente lo stile di guida moderno Eco-Drive.

Secondo il modello e il veicolo scelto per il confronto, un motore a gasolio consuma dal 20 al 30% in meno (l/km) rispetto al benzina. La riduzione di CO2 è però del 10–15% perché il Diesel ha una densità più alta e contiene più carbonio per ogni litro rispetto alla benzina.

E10 – adatto a poche vetture

Dal 1° gennaio 2011, in Germania è in vendita un nuovo tipo di carburante, la «E10». In Francia si chiama SP95-E10 ed è stata introdotta nell’aprile 2009. La sigla «E10» indica la percentuale di etanolo (alcol), pari al 10%, contenuta in questa miscela.

Per molti veicoli la concentrazione di etanolo del 10% è troppo elevata e suscettibile di danneggiare gravemente il condotto del carburante e le guarnizioni, nel peggior caso non è da escludere un guasto del motore per corrosione. Per una lista delle automobili e motociclette che tollerano il nuovo carburante, vedi a destra sotto «Scaricare».

Il TCS consiglia

  • In caso di dubbio, durante un viaggio all’estero conviene fare il pieno con la benzina senza piombo «Super plus senza piombo 98».
  • In Svizzera, quasi tutte le vetture a benzina possono utilizzare la «Senza Piombo 95».

Carburanti alternativi

Il traffico stradale dipende quasi al 100% dal petrolio. L’attenzione del pubblico si va vieppiù dirigendo verso motorizzazioni alternative, per effetto dei prezzi del greggio instabili e dell’esigenza politica di un approvvigionamento energetico quanto più autonomo possibile. Il mercato offre: gas naturale, biogas, gas liquido, bioetanolo, biodiesel e veicoli ibridi. Si discute anche intensamente di propulsione elettrica, all’idrogeno e cellula di combustione. Utilizzano carburanti di tipo ed origine diversi. Sono rinnovabili e quindi idonei a sostituirsi al petrolio: biogas, biodiesel, bioetanolo nonché l’elettricità ottenuta dall’energia eolica, solare e idrica.

Da notare che il gas naturale è, al pari della benzina e del gasolio, un vettore energetico fossile in via di esaurimento, mentre il gas liquido è un derivato che si ottiene nei processi di estrazione e raffinazione di benzina e gasolio. L’idrogeno è a sua volta presente in grandi quantità, ma l’estrazione richiede l’apporto massiccio di energia. I risultati dettagliati delle ricerche del TCS possono essere scaricati nella colonna a destra.

Guidare un’auto CO2 neutrale

Affinché un’auto elettrica possa considerarsi a zero emissioni è necessario che usi elettricità proveniente dal solare o eolico. In Svizzera il 56% dell’elettricità viene prodotta con forza idrica, ma è già assorbita completamente dagli utilizzatori esistenti.

I proprietari di case possono installare degli impianti solari privati. Il TCS ha testato sul campo i chilometri che una moderna vettura elettrica, tipo la Citroën C-Zero, è in grado di percorrere con l’energia «pronta all’uso» prodotta con un impianto fotovoltaico.

Offerte del TCS

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