Cicloni, uragani o tifoni?

Che tipo di tempeste tropicali esistono e come comportarsi in caso di emergenza? I nostri consigli per un soggiorno sicuro.


Spiagge, palme, mare e sole…. I tropici promettono vacanze da sogno! Non va tuttavia dimenticato che queste regioni possono essere colpite da tempeste tropicali, come uragani, cicloni o tifoni. Le varie denominazioni si riferiscono alla posizione geografica delle tempeste: quelle che infuriano nel Nord Atlantico, nel Pacifico centro-settentrionale e nella parte nord-orientale del Pacifico sono chiamate uragani. Le tempeste che attraversano invece la regione del Pacifico nord-occidentale sono i tifoni.

Se state pianificando un viaggio ai tropici fra giugno e novembre dovreste prepararvi di conseguenza, poiché le tempeste tropicali si verificano principalmente tra fine maggio e fine novembre.

Informarsi bene

Innanzitutto , tutti i turisti dovrebbero essere informati sulle attualiprevisioni del tempo. Chi desidera informarsi prima della partenza può farlo sul sito internet dell’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO - World Meteorological Organization) oppure presso le organizzazioni meteorologiche responsabili della regione interessata.

I pericoli vengono segnalati nel tempo più breve possibile, al fine di permettere agli abitanti delle zone minacciate di prepararsi in tempo. È possibile stabilire con alcuni giorni d’anticipo se una tempesta sul maresi trasformerà in un uragano, ciclone o tifone. Le notizie sulla formazione di una tempesta vengono divulgate in televisione dal servizio meteo nazionale e dal canale locale delle previsioni del tempo. I viaggiatori possono informarsi anche su Internet in merito alle condizioni meteo attuali.

Reagire nel modo corretto

Incaso d’emergenza è necessario attenersi alle indicazioni del Governo e delle autorità locali. Non di rado durante una tempesta si interrompe la corrente elettrica. I viaggiatori dovrebbero sempre avere con sé il passaporto, delle provviste, dell’acqua e del denaro in contanti (nel caso andassero fuori servizio i bancomat). Durante un’evacuazione è prevista l’opzione di recarsi nell’entroterra oppure, in mancanza di tempo, di trovare riparo in uno dei rifugi in zona. I rifugi d’emergenza vengono messi a disposizione dal Governo o dalla Croce Rossa. In caso di dubbio, i viaggiatori possono informarsi sul rifugio più vicino presso il loro hotel o il loro tour operator. Dopodiché si deve solo attendere la calma dopo la tempesta.

TCS Spese di cura: Ideale per i giramondo

E se durante il viaggio qualcosa dovesse andar storto? In tal caso l’assicurazione TCS per le spese di cura colma le lacune dell’assicurazione malattie obbligatoria – anche negli USA.

Presupposto per il supplemento delle spese di cura «fuori Europa» è un libretto ETI valido con «Estensione mondo». L’assicurazione copre ad esempio completamente gli oneri finanziari per i trattamenti medici d’emergenza all’estero – indipendentemente dalla categoria ospedaliera scelta dall’assicurato e dalla sua copertura contro le malattie e gli infortuni in Svizzera.

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