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Camper road trip in Nuova Zelanda

Scoprire l'Isola del Nord in camper

Autrice: Simona Foletta, appassionata campeggiatrice, giornalista musicale free-lance e content manager presso il Touring Club Svizzero.

Consigli per la preparazione del viaggio

La Nuova Zelanda, si trova a sud-ovest dell’oceano Pacifico ed è composta da due isole, l’Isola del Nord che ha un clima più mediterraneo e l’Isola del Sud che è molto più montagnosa e ha un clima generalmente più freddo. Prima della partenza è bene valutare se si ha sufficientemente tempo per visitare entrambe le isole e anche organizzarsi di conseguenza (prenotare un traghetto o volo per andare dal sud al nord). 

Io e la mia amica, avendo soltanto 3 settimane a disposizione (viaggio in aereo compreso) e non volendo stressarci inutilmente abbiamo deciso di optare unicamente per l’Isola del Nord che è quella che meno assomiglia alla Svizzera, con la sua terra di origine vulcanica e le spiagge selvagge che si affacciano sull’oceano.

L’inglese ed il maori sono le lingue ufficiali della Nuova Zelanda, in particolare nell’Isola del Nord è bene sapere una qualche parola di maori come il saluto “Kia ora”.

Da ottobre 2019 la Nuova Zelanda richiede ai turisti che non necessitano un visa (Visa Waiver Countries) di completare un’autorizzazione di viaggio online, l’ETA. Questa è molto semplice da ottenere online oppure via l’apposita App, e il suo costo è di rispettivamente 12NZD o 9NZD.

Prenotazione del volo
Siccome il volo in aereo è molto lungo (più lontano di così non si può andare) abbiamo deciso di rivolgerci ad un’agenzia viaggi per la prenotazione del volo. L’agenzia Globetrotter di Friburgo ha risposto alle nostre necessità ed aspettative, occupandosi di trovare le connessioni migliori tra Zurigo e Auckland sia all’andata che al ritorno. È importante controllare non solo che il proprio passaporto abbia sufficientemente validità per la propria destinazione ma anche per lo scalo. 

Prenotare il camper in anticipo

Prenotare il camper in anticipo

La Nuova Zelanda è un po’ lontana come destinazione perché anche i campeggiatori esperti possano portare con sé il proprio camper. Per coloro che prevedono un viaggio di più mesi in Nuova Zelanda vale la pena considerare l’acquisto di un camper d’occasione sul posto. Per chi invece non ha così tanto tempo a disposizione la cosa migliore e più semplice è noleggiarne uno prenotando il camper in anticipo. Siccome il viaggio in aereo è molto lungo e il jet lag non va sottovalutato, è meglio calcolare di avere una notte di riposo prima di mettersi alla guida (che tra l’altro è a sinistra!) e prenotare quindi il camper per l’indomani dell’arrivo previsto in Nuova Zelanda. Le compagnie di noleggio auto e camper sono numerose, per un viaggio di corta durata però le disponibilità sono più ridotte, infatti per alcuni camper e compagnie è richiesta una prenotazione della durata minima di 21 giorni. 

Informandoci un po’ su blog e guide prima della nostra partenza abbiamo infine optato per Escape Rentals, le loro van coloratissime pur essendo piccole contengono tutto il necessario (o quasi) per un viaggio di qualche settimana. Per non complicarsi troppo la vita meglio scegliere un camper con il cambio automatico, se già ci si deve adattare alla guida a sinistra ed alle strade della Nuova Zelanda!

App per campeggi in Nuova Zelanda

Viaggiando in Nuova Zelanda abbiamo scoperto che è un paese davvero molto organizzato in fatto di campeggi, bagni pubblici ecc. L’app CamperMate ci ha fatto da fedele compagna di viaggio, lì sono infatti recensiti tutti i campeggi gratuiti e a pagamento con tanto di informazioni quali il prezzo, i servizi inclusi e commenti utili degli altri campeggiatori. Inoltre, è possibile trovare anche le toilette pubbliche come anche le “dump station” (camper service). Altre app utili sono RankersCampers e Campable.

Che vestiti portare

Qualche consiglio per l’abbigliamento da portarsi in Nuova Zelanda, trattandosi di un’isola il tempo cambia piuttosto in fretta. Appena il sole è coperto da una nuvola o cala la sera fa fresco o addirittura freddo. Altre volte invece c’è un vento freddo quindi è utile avere abiti caldi e che riparino anche dal vento. Non bisogna inoltre scordare una berretta, anche in estate può essere utile nelle serate più fredde! Vestirsi a strati è la soluzione perfetta!

Il viaggio

Periodo del viaggio: dal 21 dicembre 2019 all’11 gennaio 2020

Prima settimana (Coromandel, spiagge)

Karekare Beach
Karekare Beach

Ci dirigiamo verso le spiagge selvagge a sud-ovest di Auckland, a circa 40 km dalla città, una delle quali, Karekare Beach ha fatto da set al film “The Piano” (Lezioni di piano). La particolarità delle spiagge di questa zona è la sabbia nera. La prima notte con il nostro camperino la passiamo a Whatipu Campground. Risvegliarsi al mattino il giorno di Natale, con il suono dei “pukeko” (pollo sultano australasiano) e una bella colazione nella natura non ha prezzo! La spiaggia di Whatipu, a qualche minuto a piedi dal campeggio è pure essa selvaggia e caratterizzata dalla sua sabbia nera. 

Percorriamo la Pacific Coast Highway, che nonostante il suo nome non accosta sempre l’oceano. È il giorno di Natale e contrariamente alla Svizzera, dove la gente passa il tempo a casa in famiglia, in Nuova Zelanda per questa occasione tutti sono all’aperto a fare il tradizionale barbecue in spiaggia. Ci mimetizziamo quindi nella folla fermandoci a Maraetai per fare il nostro primo bagno nell’oceano! Dopo la nuotata nelle fresche acque del Pacifico ci dirigiamo verso Miranda Holiday Park, per l’occasione abbiamo scelto un campeggio vero e proprio, ben attrezzato e con tanto di “hot pools”. 

Prendiamo la State Highway 25 in direzione di Whitianga. Una particolarità della Nuova Zelanda è che il paesaggio varia molto velocemente, si passa dalla costa ad una densa foresta in un lasso di tempo molto breve! In questa zona, la strada attraversa zone paludose fino all’imbocco della penisola delle Coromandel, dove si costeggia il mare. Giungiamo nel primo pomeriggio a Buffalo Beach, dove riusciamo ad impossessarci di uno dei parcheggi gratuiti designati per passare la notte con il camper. Prendiamo il traghetto che ci porta dall’altra parte dell’insenatura costiera per fare una passeggiata fino a Shakespeare’s Cliff. Dal punto più alto della collina si ha una vista stupenda sulla penisola delle Coromandel e sugli isolotti circostanti.


Pohutukawa Trees
Pohutukawa Trees

Percorriamo la State Highway 25 in direzione di Cathedral Cove, una delle attrazioni principali delle Coromandel. Dopo una passeggiata di una trentina di minuti sotto il sole cocente ci ritroviamo sulla spiaggia di Cathedral Cove. Le spiagge della Nuova Zelanda sono decorate dai Pohutukawa Trees, grandi alberi autoctoni con stupendi fiori rossi, anche chiamati alberi di Natale della Nuova Zelanda.
Di ritorno nel nostro camper, ci dirigiamo verso Whangamata. Nella zona del porto di Whangamata, l’insenatura del mare forma un piccolo lago circondato da una vasta pineta e ci si crederebbe in Canada! Ad una ventina di minuti a piedi dal porto si ritrova invece l’oceano con le sue onde cavalcate dai surfisti, uno sport che gli neozelandesi adorano.

La gente locale si attiva presto anche il weekend, partendo di buon mattino per una corsa, per un giro in barca o per una colazione in riva al lago. I neozelandesi adorano passare il tempo all’aria aperta e sono molto sportivi, del resto con il meraviglioso paesaggio che hanno, chi non vorrebbe approfittarne al massimo?

Seconda settimana (Whakatane, Rotoma Lake, Tauranga)

Rimaniamo a Whakatane da amici durante una settimana, con il nostro camper parcheggiato fuori casa. Whakatane è una piccola cittadina situata nella Baia dell’Abbondanza (Bay of Plenty), è conosciuta per essere il punto di partenza per visitare l’isola vulcanica Whakaari (White Island), tristemente nota per l’eruzione avvenuta il 9 dicembre 2019 che ha provocato numerosi morti. Questo disastro naturale ha avuto non poche ripercussioni sul turismo di Whakatane. La visita della White Island era sulla nostra lista, ma vista la situazione l’isola non era accessibile. Nei dintorni di Whakatane, ci sono comunque molte altre cose da vedere. 

Uno dei posti più belli è sicuramente Otarawairere Beach, una spiaggia formata da conchiglie e raggiungibile soltanto a piedi a partire dalla collina sovrastante di Kohoi Point. Una passeggiata di un’oretta (tutta in discesa) in una splendida e verde foresta di felci neozelandese e si giunge in spiaggia. Un vero e proprio paradiso selvaggio!  

Nella settimana che passiamo a Whakatane, vivendo con una famiglia del posto, ci immedesimiamo nelle vacanze estive tipiche di un neozelandese. Ci rechiamo al lago Rotoma, dove passiamo la giornata a fare wakeboard e sci nautico, con tanto di pic-nic. Andiamo a pescare nell’oceano e la sera mangiamo il tipico "fish & chips" preparato in casa con i pesci da noi pescati! In Nuova Zelanda ci sono anche molti parchi nazionali con belle passeggiate nella foresta e cascate.

Terza settimana (East Coast, Gisborne, Tongariro, Rotorua, Auckland)

Ci dirigiamo verso la East Coast sulla statale 2, prendendo poi la statale 35 in direzione di Te Araroa. Una strada sinuosa ma bellissima, che costeggia interamente l’oceano offrendo dei panorami mozzafiato. Passiamo la notte con il camper nel giardino dello splendido B&B Morepork Nest - Te Araroa Accommodation. 

L’indomani ci avventuriamo verso l’East Cape Lighthouse, il faro più ad est della Nuova Zelanda. La strada che porta al faro è sterrata, piuttosto stretta ed insidiosa! Giunte a destinazione, dopo 769 scalini raggiungiamo la collinetta su cui sovrasta il faro e la fantastica vista premia lo sforzo!

East Cape Lighthouse
East Cape Lighthouse

Prendiamo la strada statale 35 in direzione sud verso Tolaga Bay. Proseguiamo il viaggio verso sud per giungere a Makorori beach dove c’è un apposito parcheggio per passare la notte in camper. Il posteggio è direttamente sulla spiagga di Makorori, poco distante da Gisborne. 

L’indomani ne approfittiamo quindi per svegliarci ed ammirare l’alba sulla spiaggia. Alle 6 del mattino arrivano pure i primi surfisti, la vista è davvero imperdibile! 

Ci dirigiamo verso Gisborne sulla statale 35 per poi prendere la statale 2 in direzione di Napier e la Hawke’s Bay, una zona molto conosciuta per i suoi vigneti. Lasciamo la costa est per dirigerci verso il centro dell’Isola del Nord e verso Taupo. 

Ci fermiamo per la notte in un bellissimo campeggio in una fattoria in mezzo al verde, Mohaka River Farm. La strada che porta al campeggio è sterrata e un po’ stretta ma ne vale assolutamente la pena per passare una notte in tutta tranquillità.

Tongariro National Park
Tongariro National Park

Prendiamo la statale 5 in direzione di Taupo e poi, costeggiando il lago di Taupo, la statale 1 in direzione sud verso il Tongariro National Park per giungere a Whakapapa Village. 

La maggior parte dei visitatori del Tongariro National Park fanno l’Alpine Crossing, un’escursione di 8 ore e piuttosto difficile. Ci siamo quindi fatte consigliare un’altra escursione con meno gente è un po’ più facile, la Tama Lakes Walk. Una bellissima passeggiata di 6 ore che porta ai due laghi di Tama attraverso lo splendido paesaggio vulcanico del Tongariro.

Dopo la nostra escursione ci rimettiamo in strada verso Taupo, per riprenderci dallo sforzo non c’è niente di meglio che uno SPA! Ci fermiamo dunque alle Hot Pools di Wairakei Terraces che hanno 3 vasche di acqua termale naturale con diversi minerali e proprietà a 31, 36 e 38 gradi.

Te Puia Rotorua
Te Puia Rotorua

Ci dirigiamo a nord sulla Statale 5 in direzione di Rotorua. Visitiamo il Centro della cultura Maori Te Puia, che oltre a raccontare la storia dei Maori comprende anche attività geotermiche come geyser e una sezione notturna per osservare i kiwi, l’uccello simbolo della Nuova Zelanda. 

Hills of Matamata
Hills of Matamata

Prendiamo la statale 5 per Tapapa poi la statale 28 e in seguito 24 per arrivare a Matamata. 

L’ultimo tratto di strada è tutto in campagna, dove si profilano le colline verdeggianti tipiche di questa zona della Nuova Zelanda, rese famose dalla trilogia del Signore degli Anelli e da Lo Hobbit.

Auckland Skyline
Auckland Skyline

Continuiamo il viaggio verso nord in direzione di Auckland sulla statale 1, che si trasforma in un’autostrada a più corsie nei pressi di Auckland. Proseguiamo ancora verso nord per raggiungere Martins Bay Holiday Park, un campeggio ben attrezzato e vicino al mare, per la nostra ultima notte con il camper. 

L’indomani prendiamo un traghetto che ci porta a Devonport, da lì si vede magnificamente la skyline di Auckland.

Campeggi nell’Isola del Nord

Da poco il campeggio selvaggio è vietato in Nuova Zelanda, si può quindi parcheggiare il camper solo nei siti designati o negli appositi campeggi.

  • Whatipu: Whatipu Campground, campeggio situato in un campo spazioso vicino ad una spiaggia selvaggia con WC e cucina, seppur molto semplici, a disposizione. Attenzione: la strada per giungere al campeggio è sterrata e piuttosto insidiosa! Meglio quindi percorrerla quando c’è ancora luce. La location del camping è senz’altro magnifica, contornato dal verde e in una zona molto tranquilla ma purtroppo pieno di zanzare la sera.
  • Miranda: Miranda Holiday Park, campeggio dotato di tutti i comfort, bagni e docce puliti, cucina pulita ed equipaggiata, bagno termale
  • Coromandel: Buffalo Beach, 4 posteggi designati per camper, WC pubblico disponibile ma chiuso la sera.
  • Whangamata: Whangamata Marina, parcheggio nel porto a pagamento. I bagni del porto non possono essere usati da chi soggiorna con il camper. A pochi minuti a piedi ci sono però dei bagni pubblici ben puliti che possono essere usati senza restrizioni.
  • Te Araroa: B&B Morepork Nest - Te Araroa Accommodation, questo campeggio è situato nel giardino di un B&B. Il prezzo per la notte in camper è di 15NZD per persona e comprende anche l’uso di doccia, WC e cucina.
  • Gisborne: Makorori Beach Carpark, WC pubblico disponibile, tavoli da picnic, e una vista stupenda sulla spiaggia.
  • Napier: Mohaka River Farm, splendido camping situato in mezzo al verde lungo il fiume Mohaka, docce, WC, cucina, tutto molto pulito.
  • Tongariro National Park: Whakapapa Holiday Park, docce e WC puliti, cucina, posizione molto pratica vicino al centro turistico del parco nazionale e punto di partenza per molte escursioni.
  • Taupo: Reids Farm, campeggio gratuito in un grande posteggio sterrato e gremito di gente, WC disponibili poco distanti, non si può sostare per la notte vicino alla riva del fiume appena sotto il parcheggio, ma il posto è molto carino.
  • Matamata: Brock’s Place, parcheggio per camper e tende presso privati in una fattoria in cima ad una collina situata a 10 minuti di auto da Hobbiton, per i fan del Signore degli Anelli. WC molto puliti e doccia calda disponibile a pagamento, 8NZD per persona.
  • Mahurangi East: Martins Bay Holiday Park, situato ad 1 ora di auto da Auckland, grande campeggio in riva al mare, WC, docce a pagamento, ideale per famiglie.

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