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Come sbrinare il parabrezza d'inverno? Qual è il raschietto migliore?

Il raschietto per il ghiaccio è un semplice strumento d’aiuto, per liberare i vetri dell’auto dalla neve e dal ghiaccio. Per facilitare la scelta, il TCS ha esaminato 10 modelli; i risultati sono diversi tanto quanto i prodotti.

Test comparativo raschietti per il ghiaccio

Consigli del TCS

  1. EVITARE DI GRATTARE SOLO UNO SPIONCINO DEL VETRO - La Legge è imperativa e prescrive una visuale completa. Nella fattispecie, l’articolo 57, cpv. 2 dell’Ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) statuisce che luci, catarifrangenti, vetri e specchi retrovisori devono essere puliti. Liberando solo un piccolo oblò nel parabrezza si mette in pericolo sia se stessi che gli altri utenti della strada. In caso di controllo si è passibile di multa se non addirittura di ritiro della patente.
  2. NON GETTARE ACQUA CALDA SUL PARABREZZA - Evitare imperativamente di versare dell’acqua calda sul parabrezza. Lo choc termico può causare delle crepe o fare esplodere il vetro. 
  3. NON FARE RUMORE - Secondo l’Ordinanza sulle multe disciplinari, e l’articolo 33 lett. a della ONC, chi avvia inadeguatamente il motore del veicolo, facendo girare o riscaldare il motore del veicolo fermo è sanzionabile con multa di 60 franchi.
  4. ALZARE I TERGICRISTALLI DURANTE LA NOTTE - Per evitare che le gomme delle spazzole dei tergicristalli si congelino sul parabrezza, si consiglia di alzare i tergicristalli quando il veicolo è parcheggiato e di riabbassarli al mattino, dopo aver sbrinato accuratamente il parabrezza. 
  5. MUNIRSI DI UN BUON RASCHIETTO - Servirsi di uno speciale raschietto, accertarsi che sia intatto, altrimenti potrebbe graffiare il vetro. Un buon prodotto ha lati sagomati, un profilo dentato per rompere più facilmente il ghiaccio e uno liscio e sottile per strati di neve fini. Non usare la carta di credito per raschiare il vetro!
  6. NO AGLI INTRUGLI FATTI IN CASA - È sconsigliato ricorrere a prodotti alimentari quali patate o misture preparate in casa composte da acqua+sale o acqua+aceto. Si preferiscano metodi ed ausili rodati. Per strati di ghiaccio superficiali l’uso combinato dello spray sbrinatore e del raschietto dà ottimi risultati.
  7. RINUNCIARE AI FOGLI DI GIORNALE - Coprire il parabrezza con fogli di giornale non è solo inefficace, ma pure fastidioso. La carta umida si incolla al vetro e si stacca poi con difficoltà e con il vento rischia di volare via. Meglio un apposito copri-parabrezza, sebbene anche questi teli non siano la soluzione ottimale, perchè non permettono di proteggere tutte le superfici vetrate del veicolo e quando sono bagnati sono sono scomodi da riporre.
  8. NON FIDARSI ALLA CIECA DELL' ANTIGHIACCIO - Per quanto facili da usare, questi prodotti di sbrinamento garantiscono un’azione solo temporanea, durante la notte possono gelare a loro volta ed ispessire lo strato di ghiaccio da rimuovere. Senza dimenticare che durante la stagione invernale occorrono grossi quantitativi e il loro costo non è esiguo. 
  9. PULIRE REGOLARMENTE TUTTI I VETRI - Il vetro pulito ritiene meno l'umidità e si ghiaccia più lentamente. È quindi consigliato lavare di frequente il parabrezza. 
  10.  SÌ AL RISCALDAMENTO AUSILIARIO, NO ALLE STUFETTE AGGIUNTIVE - Se la vettura è dotata di un riscaldamento ausiliario, di serie o retrofit, è la soluzione più pratica, ma anche la più onerosa (prezzo medio: 2500 fr. circa, montaggio compreso). Il riscaldamento programmabile, aumenta il comfort e la sicurezza di guida. Le stufette elettriche aggiuntive sono invece sconsigliate poichè il calore, indirizzato in un’unica direzione, può deformare le parti in plastica e nel peggiore dei casi provocare un incendio.

Panoramica dei risultati

"Ovviamente la comodità e la sicurezza hanno il loro prezzo: chi non è disposto o in grado di investire in un riscaldamento stazionario che garantisce il perfetto sbrinamento della vettura, ripiegherà sulla vecchia, collaudata combinazione: spray sbrinatore e raschietto."

Panoramica di tutti i risultati dei test [PDF, 0.2MB]

Saperne di più

Se l’automobile è collegata ad una presa di corrente o colonnina di ricarica è possibile preriscaldarla mediante un timer. Ed eccovi pronti. Andate per le strade, al caldo e con i vetri sbrinati.
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