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05.07.2022

Spiagge bianche e un Lago Nero

Naturalmente in Svizzera non mancano specchi d’acqua attrattivi per l’estate, ma pochi cantoni offrono un ventaglio di svaghi ed attività così ampio come Friburgo.
05 luglio 2022

Vi sveliamo i luoghi migliori per nuotare, pagaiare, praticare il wakeboarding o fare escursioni nelle gole.

Fribourg
Sulla riva sud del lago di Neuchâtel, tra Estavayer-le-Lac e Yvonand, si trovano spiagge per tutti i gusti.

Sono pochi gli svizzeri che quando pensano alla regione di Friburgo d’estate richiamano alla mente immagini di acque cristalline e spiagge dorate. Eppure, con i laghi di Morat e Neuchâtel, il cantone dallo stemma bianco e nero ha due laghi propri, a cui si aggiunge quello di Ginevra a soli tre chilometri dal confine cantonale. In più ci sono tre bacini artificiali e un popolare lago di montagna. Sulla sponda meridionale del Lago di Neuchâtel si trovano anche alcune delle più belle spiagge di sabbia della Svizzera: a Portalban, Estavayer, Cheyres e Yvonand. Quest’ultima località è situata già nel canton Vaud, ma in questa zona si sconfina ogni manciata di chilometri, per cui la sovranità territoriale è un dettaglio di scarsa importanza. Scuole, ospedali e uffici turistici sono gestiti su base intercantonale, un fatto alquanto raro in Svizzera. Sulla spiaggia «Nouvelle Plage» di Estavayer-le-Lac si respira un’atmosfera rilassata che ricorda le località australiane popolate dai surfisti. Nel centro di sport acquatici più attrezzato della Svizzera è possibile praticare tutti i tipi di attività, addirittura anche il wakeboard: qui è stato installato infatti il primo e più lungo skilift nautico elvetico.

Pagaiate nella più grande zona palustre della Svizzera

Qui turismo non di massa e protezione della natura si conciliano perfettamente: d’altronde siamo nella Grande Cariçaie, la più vasta zona umida in riva ad un lago in Svizzera. Si estende per quasi 3000 ettari sull’intera sponda meridionale del Lago di Neuchâtel e ospita oltre 800 specie vegetali e più di 10 000 specie animali, ovvero circa un quarto della flora e della fauna autoctone. Uno dei modi migliori per vivere la Grande Cariçaie è in canoa accompagnati dalla biologa Aline Cardinaux (un’escursione proposta più volte nel periodo delle vacanze estive). Con un po’ di fortuna, potrete osservare il volo di un cormorano, il nido di uno svasso maggiore o la famigliola di un fistione turco. Se volete avvistare il martin pescatore, visitate il Centro natura BirdLife La Sauge a Cudrefin, e se volete scoprire uno degli oltre 300 castori, potete prenotare una visita guidata al crepuscolo.

Tra piscine storiche e gole selvagge

Fribourg
Pagaiare sul lago di Schiffenen, sotto l’eremo di S. Maddalena del borgo di Räsch.

I laghi di Gruyère e Schiffenen invitano ad estese escursioni in canoa. Questi due specchi d’acqua sono particolarmente interessanti per la canoa o lo Stand Up Paddling (SUP), data la loro lunghezza (con 13,5 e 13 km sono i laghi artificiali più lunghi della Svizzera) e la loro conformazione ricca di insenature. Il bacino di Schiffenen è particolarmente pratico perché non è lontano dal centro storico di Friburgo. Ma la capitale cantonale ha tante altre attrazioni da offrire agli amanti dell’acqua: le storiche piscine «Bains de la Motta» conservano intatto lo stile classico del 1923, quando furono costruite come prime piscine pubbliche all’aperto. I nuotatori a dorso godono di una vista mozzafiato sulla città vecchia. A pochi passi dal centro si trova anche Le Gottéron, le gole che avrebbero dato il nome alla squadra di hockey friburghese. Dopo l’allevamento di trote della famiglia Bossy (dove si può prendere una canna da pesca e farsi arrostire il pescato nella vicina buvette) s’imbocca un sentiero romantico che conduce per numerose scalinate tra rocce di tufo ricoperte di muschio, scogliere scoscese e sorgenti gorgoglianti.

Fra marmitte glaciali e percorso Kneipp

Fribourg
La gola dello Jaunbach a Jaun invita a rinfrescarsi.

Nelle Prealpi friburghesi si possono compiere anche meravigliose escursioni nelle gole, ad esempio nelle «Gorges de la Jogne» tra Broc e Charmey. A seconda dei programmi, potete iniziare la giornata con una visita alla «Maison du Gruyère» (formaggio) oppure alla «Maison Cailler» (cioccolato) per poi avventurarvi nella fresca e selvaggia Gola dello Jaunbach. Il sentiero conduce su ponti di legno e attraverso gallerie scavate nella roccia, passando per pareti calcaree e marmitte glaciali scavate dai torrenti. Attraverso il bacino del Montsalvens si raggiunge Charmey, dove i bagni termali invitano al relax dopo l’uscita nella natura.
Per chi invece apprezza le temperature più basse, il lago di montagna Schwarzsee o Lago Nero non è solo un luogo ideale per una nuotata, ma pure per un percorso Kneipp: potete fare qualcosa per la vostra salute in sette stazioni sul circuito di quattro chilometri intorno al lago. Tra l’altro, l’acqua fresca di sorgente dello Schwarzsee veniva utilizzata per i bagni terapeutici già nel 19° secolo.

Luoghi energetici

Consigliata anche la cascata di Jaun, rimasta a lungo avvolta nel mistero. Oggi si sa che l’acqua si infiltra nel suolo a 15 chilometri di distanza e poi, dopo aver fluito dieci giorni attraverso le rocce carsiche, risgorga con una forza fino a 6000 litri al secondo. La cascata più bella in assoluto, tuttavia, si trova nella valle della Broye, fuori dai sentieri turistici più battuti. Le «Chutes de Chavanettes» sono ancora poco note al grande pubblico e le famiglie possono trascorrere un po’ di tempo indisturbate sulle rive appartate del fiume. Questa escursione può essere combinata con una visita a Rue, «la città più piccola d’Europa» ai piedi di uno sperone roccioso. Di recente è stato inaugurato un percorso segnalato che conduce attraverso i pittoreschi vicoli medievali. Una degna conclusione di questo viaggio alla scoperta del cantone con lo stemma bianco e nero.

Testo: Peter Hummel
Foto: Peter Hummel, Fribourg Region / Pascal Gertschen

Perché il bianco e il nero?
Le origini dello stemma del canton Friburgo sono racchiuse in una leggenda.
Quando il duca Bertoldo IV di Zähringen, fondatore della città di Friburgo nel 1157, si smarrisce dopo una battuta di caccia, al calar delle tenebre bussa alla porta della capanna di un carbonaio che gli offre la sua umile dimora per trascorrere la notte. Solamente la mattina dopo il duca si rende conto di essersi coperto con sacchi di farina e carbone, per questo i suoi vestiti sono diventati neri sopra (carbone) e bianchi (farina) sotto, da cui trae poi ispirazione per i colori dello stemma.

Curiosità: anche alcuni toponimi della parte meno estesa di lingua tedesca del cantone sono particolari, come Kleinguschelmuth, Oberschrot o Rechthalten.

Velotour

Trasporto pubblico
Fribourg City Card, uso gratuito dei mezzi pubblici e ingressi a varie attività
Passeport La Gruyère, pacchetto a forfait per una o più notti, mezzi pubblici in tutto il cantone, ingressi gratuiti e sconti
Trasporto bagagli
Jaisli Mobility Services, 25 franchi al giorno per persona, ad esempio per ciclisti ed escursionisti
Noleggio canoe e SUP
Estavayer-le-Lac: alphasurf.ch
Lago di Schiffenen: kanuladen.ch
Lago Gruyère:
aventure-gruyere.ch, gruyerepaddle.ch
Informazioni generali
fribourgregion.ch
esprit-des-lieux.ch luoghi energetici)

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