Tessera di socio
TCS Mastercard
Fattura


Rapporto annuale del TCS

Uno sguardo agli eventi, agli sviluppi e ai successi più importanti dell'ultimo anno finanziario.
Peter Goetschi, Jürg Wittwerzoom
Peter Goetschi, Presidente centrale, e Jürg Wittwer, Direttore generale

Prefazione al rapporto annuale 2025

Stimati soci del Club,
care collaboratrici, cari collaboratori,
gentili lettrici, egregi lettori,

Il rapporto annuale 2025 del Touring Club Svizzero (TCS)è intitolato «Avanti con slancio». Che questo titolo non sia una semplice formula si evince chiaramente dalla lettura della retrospettiva annuale del gruppo TCS. Consolidamento e sviluppo dei prodotti e dei servizi nel core business della mobilità, diversificazione nei settori della salute e del Home, il tutto sostenuto da un’organizzazione solida, da collaboratrici e collaboratori impegnati e da una base di soci in costante crescita.

Nonostante questa importante dinamica, la coerenza non deve andare persa. Ogni adeguamento, sviluppo e diversificazione deve rimanere comprensibile e trasparente per i nostri soci. In questo senso, seguiamo anche un percorso di evoluzione – dal club ciclistico, al club automobilistico, fino al club della mobilità – con l’obiettivo di evolvere verso un’organizzazione di soccorso a tutto tondo. Dinamismo, appunto.

Questa dinamica, che si potrebbe anche definire capacità di adattamento e di sviluppo, si è manifestata nell’anno in rassegna anche attraverso l’impegno del TCS a favore della sicurezza stradale. Ciò che oltre 100 anni fa è iniziato come «educazione stradale» si è sviluppato, adattato e modernizzato nel corso dei decenni e nel 2025, per la campagna sul percorso casa-scuola, ha persino cambiato prospettiva rivolgendosi direttamente agli automobilisti – guarda, rallenta, fermati! Naturalmente i bambini non vengono sollevati dalle loro responsabilità, ma si vuole mostrare chiaramente che la sicurezza è una responsabilità condivisa da tutti gli utenti della strada.

Una responsabilità condivisa che vale anche all’interno del TCS – dalle collaboratrici e dai collaboratori ai quadri, fino alla direzione e agli organi. Solo insieme possiamo mantenere vivo questo dinamismo. Esso richiede infatti non solo nuove idee e una costante messa in discussione dei nostri servizi e prodotti, ma soprattutto apertura, capacità di adattamento, volontà e fiducia.

Su tutte queste basi il TCS può continuare a costruire, consolidando ulteriormente le fondamenta poste dai nostri predecessori – affinché il TCS possa, oggi e in futuro, aiutare i propri soci in difficoltà, 24 ore su 24.

Peter Goetschi, Presidente centrale, e Jürg Wittwer, Direttore generale

Tema di approfondimento: La sicurezza stradale

 
 

La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa

Campagna «Il percorso casa-scuola 2026»zoom

Oltre 100 anni di impegno del TCS

Aumentare in modo duraturo la sicurezza dei bambini sul percorso casa-scuola rientra tra gli obiettivi fondamentali del TCS nell’ambito del suo impegno per la prevenzione degli incidenti. Tradizionalmente, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico si richiama in modo particolare l’attenzione sui pericoli del traffico stradale. Tuttavia, non sono soltanto i più piccoli a dover imparare: la responsabilità principale della loro sicurezza sulle strade spetta agli adulti.

L’impegno per la sicurezza stradale è da tempo sancito negli statuti del Touring Club Svizzero e rappresenta ancora oggi uno dei suoi principali contributi al bene comune in Svizzera.

Fin dagli inizi è stata riservata un’attenzione particolare agli utenti della strada più vulnerabili: i bambini. Già nel 1908 il TCS chiese al Consiglio federale di introdurre un insegnamento obbligatorio della circolazione nelle scuole. Con la campagna «Siete prudenti?» del 1930, il TCS si rivolse a bambini e genitori affrontando sei comportamenti scorretti frequenti, come aggrapparsi ai veicoli o giocare sulla carreggiata. Nel 1975, con l’introduzione delle prime pettorine, venne inoltre affrontato il tema della visibilità nel traffico stradale.

 
 

Programmi pedagogici per tutte le fasce d’età

Negli ultimi decenni il TCS ha sviluppato programmi pedagogici completi di educazione stradale, dalla prima infanzia fino all’adolescenza.

Il concetto del TCS si rivolge a tutti gli attori che influenzano l’educazione stradale del bambino: da un lato i genitori, nel loro ruolo di esempio. Essi promuovono la mobilità, consolidano quanto appreso nella vita quotidiana, si esercitano con i figli, li motivano e rafforzano la loro fiducia. Dall’altro lato gli insegnanti, che integrano nei loro corsi le tematiche legate alla circolazione. Infine le istruttrici e gli istruttori della circolazione dei corpi di polizia, che attraverso osservazione, esperienza e pratica familiarizzano i bambini con la realtà del traffico stradale e trasmettono con la necessaria credibilità i messaggi centrali sulla sicurezza stradale.

Sono disponibili strumenti preziosi come tool online e materiale didattico. Inoltre, tramite siti web specializzati e canali social media, il TCS fornisce conoscenze e consigli pratici sul comportamento corretto nel traffico stradale.

Sostenuto dal Fondo per la sicurezza stradale, il Touring Club Svizzero distribuisce ogni anno, attraverso le sue sezioni, oltre 100’000 pettorine ai bambini della scuola dell’infanzia e circa 90’000 gilet riflettenti agli allievi dalla prima alla terza classe della scuola elementare.

Un’importante campagna di prevenzione per la sicurezza del percorso casa-scuola

Ogni anno troppi bambini subiscono ancora incidenti sul percorso verso la scuola. Secondo l’Ufficio federale delle strade (USTRA), nel 2024 sono stati 453. La vigilanza delle conducenti e dei conducenti di veicoli a motore e, di conseguenza, la garanzia di un percorso casa-scuola sicuro restano di importanza centrale: ogni bambino coinvolto in un incidente è uno di troppo.

Per questo motivo, la sicurezza dei bambini sul percorso casa-scuola costituisce una priorità fondamentale per il TCS. Tradizionalmente, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico si richiama l’attenzione sui pericoli del traffico. L’ingresso a scuola comporta per i bambini un ampliamento del loro spazio di vita e rappresenta una tappa importante nello sviluppo della loro mobilità.

All’inizio dell’anno in esame, il Fondo per la sicurezza stradale ha affidato al TCS la campagna di prevenzione di rilevanza nazionale dedicata alla sicurezza del percorso casa-scuola. Il concetto presentato ha convinto ed è stato lanciato all’inizio dell’anno scolastico con lo slogan «Guarda. Rallenta. Fermati.». La campagna è prevista per una durata di tre anni, con opzione di proroga.

L’obiettivo è sensibilizzare gli utenti della strada motorizzati a un comportamento di guida più prudente e responsabile, per proteggere meglio i bambini sul percorso casa-scuola.

Anche genitori, insegnanti e istruttrici e istruttori della circolazione dei corpi di polizia sono coinvolti attraverso diversi materiali di sensibilizzazione, al fine di diffondere ampiamente i messaggi di prevenzione. La campagna sottolinea così chiaramente che la sicurezza stradale è una responsabilità condivisa.

Nel corso dell’anno in esame sono stati utilizzati in tutta la Svizzera, nelle tre lingue nazionali, migliaia di manifesti, banner e flyer, nonché kit creativi e gadget. Le amministrazioni comunali hanno provveduto a esporre il materiale in modo ben visibile nei pressi delle scuole. Anche la stampa ha dedicato grande attenzione alla campagna sul percorso casa-scuola.

Impegnato per una mobilità sicura per tutti

Il TCS persegue l’obiettivo di garantire una mobilità sicura per tutti e di prevenire gli incidenti anche attraverso diverse altre azioni e servizi. Fornisce consulenza su tutte le questioni legate alla sicurezza stradale e testa automobili, sistemi di assistenza, pneumatici, seggiolini per bambini, caschi, ebike e veicoli di tendenza affinché tutti gli utenti della strada possano viaggiare in sicurezza. A ciò si aggiungono test e audit delle infrastrutture, come percorsi casa-scuola e passaggi pedonali.

Infine, la formazione continua obbligatoria e volontaria destinata a conducenti professionali e privati, offerta nei centri di guida TCS con corsi di diverso orientamento, contribuisce anch’essa a garantire una circolazione sicura.

Il TCS copre così tutti i pilastri essenziali della sicurezza stradale – essere umano, veicolo e infrastruttura. L’impegno per ridurre gli incidenti in Svizzera resta un compito centrale e instancabile.

 
 

Il TCS in alcune cifre

milioni di soci
 
milioni di soci

 

collaboratori
 
collaboratori

 

corsi di guida
 
partecipanti ai corsi di guida

 

interventi per panne e incidenti
 
interventi per panne e incidenti

 

prestazioni di assistenza della centrale ETI
 
casi e interventi della protezione viaggi TCS

 

interventi di TCS Ambulance
 
interventi di TCS Ambulance

 

gilet e triki per scolare e scolari distribuiti
 
gilet e triki per scolare e scolari distribuiti

 

pernottamenti nei camping TCS
 
pernottamenti nei camping TCS

 

app TCS
 
Ø volte utilizzo dell‘app TCS al mese

 

 
 

Gruppo TCS: Avanti con slancio

TCS Drone Operations Services (DROPS)

Il Touring Club Svizzero guarda a un anno positivo, caratterizzato da un’ulteriore crescita e da sviluppi in diversi ambiti. In qualità di organizzazione di assistenza d’emergenza nei settori della mobilità, della salute e della casa, nel 2025 il TCS è stato operativo per i propri soci in Svizzera e nel mondo intero 24 ore su 24. Nel corso dell’anno scorso si è inoltre nuovamente impegnato a livello sociale e politico.

Diversi fattori stanno generando in questo periodo incertezze tra le consumatrici e i consumatori. L’adesione al TCS, insieme alle offerte e ai servizi complementari, offre la rassicurante sensazione di essere ben protetti. Durante l’anno in rassegna il numero di soci del più grande club della mobilità della Svizzera è aumentato di 34’000 unità, portando a circa 1,65 milioni le persone che ripongono la loro fiducia nel TCS.

Oltre all’assistenza ai soci, l’anno è stato caratterizzato da importanti progetti di digitalizzazione e di modernizzazione del panorama dei sistemi informatici, al fine di rispondere alle nuove esigenze del mercato, aumentare l’efficienza e garantire nel lungo periodo la stabilità di un servizio disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. I canali digitali consentono di acquisire nuovi soci e di fornire servizi efficienti a quelli esistenti. Circa 2’200 collaboratrici e collaboratori lavorano per il Club centrale del TCS.

 
 

Assistenza nell’attività principale

Nel 2025 in Svizzera si sono registrate condizioni meteorologiche piuttosto equilibrate, che hanno avuto un impatto sugli interventi del servizio di soccorso stradale e di assistenza in caso di incidente. È stata un’estate senza giornate di caldo estremo e, rispetto all’anno precedente, con temperature più miti all’inizio dell’anno e anche all’inizio dell’inverno nei mesi di novembre e dicembre. Non si sono inoltre verificate nevicate estreme. Ciononostante, l’assistenza in caso di incidente e guasto è intervenuta circa 368’000 volte (2024: 377’000), di cui in oltre 12’300 casi (2024: 13’700) è stato possibile fornire aiuto già al telefono risolvendo completamente la situazione. La tendenza mostra che i veicoli moderni segnalano le anomalie sempre più precocemente, consentendo agli automobilisti di recarsi tempestivamente in officina e contribuendo così anche alla riduzione del numero di guasti.

Il numero di veicoli elettrici in Svizzera continua ad aumentare costantemente, così come la quota di soci che possiedono un veicolo elettrico. Questo comporta nuovi problemi, ad esempio guasti alle infrastrutture di ricarica domestiche (wallbox). Per questo motivo nel 2025 il TCS ha integrato un nuovo servizio nell’adesione: la Wallbox Assistance. Questo servizio fornisce un aiuto rapido quando la stazione di ricarica domestica, indipendentemente dal modello, non funziona.

La mobilità elettrica viene testata anche all’interno della stessa Pattuglia TCS. Un ID.Buzz come veicolo di soccorso elettrico con un’autonomia compresa tra 250 e 350 chilometri è stato utilizzato per la prima volta. Nella pratica quotidiana si è dimostrato un partner affidabile per il servizio di soccorso stradale. Le analisi approfondite saranno concluse entro la fine del 2026.

Nel 2025 fortunatamente non si sono verificate grandi catastrofi nelle destinazioni di viaggio che abbiano coinvolto contemporaneamente un gran numero di viaggiatori. Tuttavia la centrale ETI è rimasta al fianco durante tutto l’anno del milione di soci titolari della protezione ETI, assistendoli in numerosi incidenti medici e situazioni complesse all’estero. Sono stati particolarmente evidenti i viaggi verso nuove e lontane destinazioni. L’alta stagione delle prestazioni di assistenza si è notevolmente prolungata, estendendosi dall’inizio di giugno fino alla fine di ottobre. Ciò ha richiesto un costante adattamento dell’organizzazione, delle risorse e dei processi.

Nel campo dei dossier personali sono stati registrati circa 8’950 casi, tra cui 3’700 valutazioni mediche effettuate dal team medico interno e oltre 1’350 rimpatri. A questi si sono aggiunte 29’000 prestazioni assicurative dal portafoglio della protezione ETI, principalmente legate ad annullamenti di viaggio. Per i rimpatri sanitari, generalmente effettuati in stretta collaborazione con la Rega, nella maggior parte dei casi i soci vengono presi in consegna all’aeroporto da TCS Ambulance per il successivo trasporto. I soci con protezione viaggi TCS hanno potuto contare sul sostegno del TCS in particolare durante le alluvioni in Spagna e Australia, il tifone nelle Filippine e diversi eventi meteorologici estremi, nonché in situazioni di disordini politici o sociali come in Grecia e Canada.

Anche chi viaggia all’estero con il proprio veicolo e subisce un guasto può contare sul supporto della protezione viaggi TCS. In 39’000 casi durante l’anno in rassegna il TCS è intervenuto grazie alla sua rete internazionale di organizzazioni partner.

Dal portafoglio dei prodotti e dei servizi complementari

La vita diventa sempre più complessa e i soci devono poter contare su assistenza in diversi ambiti, non più soltanto su un servizio di soccorso stradale. Inoltre gli interessi e il modo di trascorrere il tempo libero sono diventati più variegati. Di conseguenza negli ultimi anni l’offerta del TCS è stata ampliata e diversificata in modo costante, sempre con l’attenzione rivolta agli ambiti della mobilità, della salute e della casa.

Il primo punto di contatto per i soci è il Contact Center, che è disponibile quasi senza interruzioni. Durante l’anno in rassegna sono state ricevute 436’000 chiamate. Tramite oltre 315’000 contatti scritti sono state fornite informazioni, assistenza oppure venduti servizi del TCS.

Dalla primavera del 2025, dopo la notifica online di un sinistro, i soci possono inoltre caricare documenti aggiuntivi e consultare il proprio dossier sinistri tramite il portale clienti E-Care. Ogni giorno vengono segnalati circa 30 sinistri tramite tcs.ch. Gli sviluppi tecnici del sistema esistente di gestione dei sinistri, le ottimizzazioni nelle notifiche digitali dei casi e le automazioni, in particolare nella fase di presa in carico dei casi, contribuiscono ad aumentare l’efficienza e liberano capacità e competenze, consentendo di garantire un’elevata qualità e soddisfazione della clientela nonostante la crescente complessità della vita giuridica quotidiana.

Complessivamente sono stati gestiti circa 82’000 casi di sinistro. Tra questi figurano circa 49’000 casi nell’ambito della protezione giuridica, circa 2’100 casi legati all’assicurazione per biciclette e circa 1’500 casi provenienti dagli altri prodotti assicurativi. Il centro telefonico di presa in carico dei casi della divisione protezione giuridica ha inoltre risposto durante l’anno a oltre 35’000 chiamate di soci e assicurati.

Il portale di consulenza giuridica TCS lex4you è stato rinnovato dal punto di vista tecnico e le diverse offerte sono state riunite in modo più intuitivo e userfriendly dal punto di vista grafico e funzionale. L’accesso agli oltre 3’000 articoli su tematiche giuridiche della vita quotidiana è così facilitato anche tramite smartphone. Il portale ha registrato una crescita di circa 13%, con oltre 48’200 account attivi. Il numero di consulenze giuridiche telefoniche è aumentato del 10%, raggiungendo quasi 11’000, mentre quello delle consulenze scritte è cresciuto di oltre 130%,passando da 26 a 61. TCS lex4you ha registrato circa 310’000 visite registrate.

Un tema giuridico sempre più frequente è la criminalità informatica. Per questo motivo nel febbraio 2025 è stata lanciata la nuova TCS Cyber-Protezione. Essa si adatta ai temi attuali della cybersicurezza con rischi in continua evoluzione. Offre prestazioni per problematiche rilevanti quali hacking, phishing e malware. Grazie a uno strumento di prevenzione e a un’assistenza disponibile 24 ore su 24,soci e clienti sono ancora meglio protetti.

Il numero di carte TCS Mastercard, che riunisce carta socio, carta di pagamento e carta di risparmio, ha potuto continuare ad aumentare nonostante un contesto di mercato sempre più difficile. Durante l’anno in rassegna è stata superata la soglia delle 100’000 carte. Un cashback dell’1% presso selezionate grandi aziende del settore dei viaggi, oltre ad altri vantaggi, riscuote un grande successo tra i soci.

La voglia di viaggiare dei soci si riflette anche nella piattaforma di noleggio auto. Le prenotazioni tramite Autonoleggio TCS sono state 27% superiori rispetto all’anno precedente. Nel mese di agosto è stato registrato un nuovo record mensile con 2’155 prenotazioni.

Altri preferiscono muoversi su due ruote. Sulla piattaforma di vendita più grande della Svizzera per biciclette, velocorner.ch, appartenente al TCS, le transazioni C2C sono aumentate del 40% rispetto all’anno precedente. Nel settore B2C si sono mantenute sostanzialmente stabili (calo del 5%). Nel 2025 la piattaforma ha generato oltre 110 milioni di impression su Google e 11 milioni di impression su velocorner.ch con 1,5 milioni di clienti unici, corrispondenti a una crescita del 18% rispetto all’anno precedente.

Che si tratti di tempo libero o di vacanze, un partner affidabile durante gli spostamenti è l’app TCS. All’inizio dell’anno in rassegna è stato effettuato un aggiornamento dell’applicazione. È stata integrata la visualizzazione in tempo reale del traffico sull’intera rete stradale svizzera e all’estero. Grazie a un intuitivo sistema di colori, gli utenti possono vedere immediatamente dove il traffico scorre in modo fluido e dove si verificano rallentamenti o perturbazioni.

In Svizzera è inoltre possibile attivare notifiche relative a eventi su tratti di strada selezionati dall’utente. L’app offre informazioni dettagliate sui 13 principali tunnel del Paese e sullo stato dei passi alpini. È inoltre possibile consultare strade temporaneamente chiuse, la posizione e la durata prevista dei cantieri in corso nonché restrizioni di traffico legate al peso o alle dimensioni dei veicoli. Anche le stazioni di trasporto auto su rotaia sono integrate e dotate di collegamenti diretti alle piattaforme di biglietteria. In media l’applicazione TCS conta 163’000 utenti al mese.

Anche l’app TCS eCharge viene usata intensamente. Il numero di utenti registrati è aumentato del 33%. Ciò è in linea con la crescita del mercato, poiché il numero di auto elettriche (BEV) in Svizzera è aumentato del 24%. Con l’app sono disponibili oltre 15’000 possibilità di ricarica in Svizzera e più di 382’000 punti di ricarica in Europa. Circa 260’000 ricariche sono state registrate tramite TCS eCharge.

Per unire le forze nell’ambito dell’assistenza d’emergenza, il TCS è ora presente anche sull’app EchoSOS. I due attori dell’assistenza di emergenza hanno avviato un nuovo partenariato durante l’anno in rassegna. Negli ultimi anni EchoSOS si è affermata come la principale applicazione di allarme in Svizzera. Essa comprende i numeri di emergenza di oltre 130 Paesi e, grazie ai dati di localizzazione, mostra sempre i numeri rilevanti. L’app EchoSOS è gratuita e si finanzia tramite sostenitori e partenariati con centrali di emergenza, uffici sanitari, stazioni sciistiche, servizi sanitari, ospedali e organizzatori di eventi.

Il TCS non è in contatto con i soci e con il pubblico solo tramite le proprie piattaforme, ma anche personalmente. Per presentare l’ampia gamma di prodotti, le fiere rappresentano l’occasione migliore. Il Club centrale ha sostenuto le sezioni del TCS alla prima edizione dell’AutoXperience a Ginevra e alla manifestazione Auto Zürich, consolidata da decenni, al fine di rafforzare la visibilità nazionale e regionale. Tradizionalmente il TCS partecipa anche al Suisse Caravan Salon, che rappresenta un’eccellente piattaforma promozionale per i campeggi TCS.

Anche nel 2025 il TCS ha partecipato attivamente al Tour de Suisse come Road Safety Partner. 100 materassi di sicurezza hanno attenuato i punti pericolosi lungo il percorso contribuendo in modo determinante alla sicurezza dei corridori. La presenza della Pattuglia TCS e di TCS Velocorner nel convoglio pubblicitario ha rafforzato la presenza del marchio.

L’offerta di condivisione di ecargo bike TCS Carvelo, nata da un’idea dell’Accademia della mobilità del TCS, ha festeggiato nel 2025 il decimo anniversario. In qualità di pioniere nel settore del trasporto sostenibile di merci, questa offerta innovativa si è affermata in oltre 100 città e comuni della Svizzera. Più di 45’000 utenti sono registrati su TCS Carvelo.

Con il programma Shared Mobility Booster, i comuni che desiderano ampliare la propria offerta di mobilità condivisa possono beneficiare di un servizio di consulenza offerto dall’Accademia della mobilità. 15 comuni e aggregazioni regionali hanno usufruito di questa consulenza.

L’Accademia della mobilità del TCS ha inoltre lanciato una nuova serie di eventi: FAMOSA. Durante questi incontri organizzati all’ora di pranzo vengono presentati brevi interventi su diversi temi della nuova mobilità urbana, seguiti da una sessione di domande e risposte e da un pranzo di networking.

Un importante mezzo di comunicazione con i soci resta la rivista per i soci «Touring». Nonostante il mercato della stampa sia sotto forte pressione e molti titoli perdano lettori da anni, la rivista è riuscita a contrastare questa tendenza. Anche grazie alla crescita del numero di soci ha persino registrato un aumento dei lettori. Secondo l’indagine della WEMF, la rivista ha raggiunto 1,45 milioni di persone, ovvero 51’000 in più rispetto al semestre precedente. Il concetto editoriale copre un ampio spettro di temi: mobilità, elettromobilità, sicurezza stradale, politica dei trasporti, test di veicoli e prodotti e reportage di viaggio, incontrando così l’interesse dei soci.

Al posto del precedente Touringshop è stato introdotto il nuovo TCS Clubshop. L’assortimento comprende prodotti per migliorare la visibilità durante gli spostamenti, nonché articoli da viaggio, da campeggio e prodotti per i fan. È inoltre integrato il nuovo TCS Microcorner, specializzato in soluzioni di micromobilità elettrica di alta qualità.
Nel corso dell’anno TCS Microcorner ha aperto due spazi shopinshop a Regensdorf vicino a Zurigo e a Berna, sottolineando ancora una volta che il TCS è presente per i propri soci in tutte le forme di mobilità.

Da otto anni il TCS è noto anche nel mondo dei videogiochi grazie alla propria TCS eSports League. L’edizione 2025 comprendeva tre tornei interamente online (primavera, estate e inverno). La League ha registrato una forte crescita, anche grazie a una strategia mirata rivolta alla Generazione Z tramite TikTok. Inoltre, durante l’estate sono state organizzate con successo serate di gaming in alcuni campeggi TCS, in particolare a Sion, Soletta, Sempach e Gwatt sul lago di Thun.

Viaggiare rimane molto popolare

Il camping non è più una semplice tendenza: è diventato parte integrante della cultura delle vacanze. Il 2025 si è sviluppato per TCS Camping quasi perfettamente: dopo una buona bassa stagione, è seguita un’estate ricca di prenotazioni e le settimane di sole in autunno hanno garantito campeggi pieni fino quasi alla fine di settembre. I campeggiatori non si sono lasciati scoraggiare nemmeno da un periodo di pioggia nel mese di luglio.

Gli oltre 942’000 pernottamenti registrati rappresentano la terza migliore stagione di sempre, nonostante la chiusura del grande campeggio di Gampelen. La forte e crescente domanda turistica ha portato anche a un record di adesioni al TCS Camping, aumentate del 4% fino a 29’118 soci, che beneficiano di sconti e vantaggi.

L’anno è stato utilizzato anche per sviluppare diversi progetti. Tra questi figurano i grandi progetti di modernizzazione del TCS Camping Flims e il nuovo campeggio previsto nella Val Verzasca. A La Tène, sul lago di Neuchâtel, nell’autunno 2025 è stata avviata la prima fase dei lavori di ristrutturazione.

Inoltre sono stati effettuati lavori di manutenzione e modernizzazione in diversi dei 26 campeggi TCS, poiché il campeggiatore moderno si aspetta oggi infrastrutture simili a quelle alberghiere. In tutti i progetti non vanno sottovalutati i requisiti normativi da rispettare: devono essere considerate le esigenze del comune ospitante, le regolamentazioni urbanistiche e le tematiche ambientali.

La forte propensione ai viaggi è confermata anche da TCS Viaggi, che ha registrato la performance più forte dalla ripresa delle attività nel 2019. Il portafoglio ampliato di viaggi di gruppo sviluppati internamente, con particola re attenzione a Europa, viaggi a lunga distanza e crociere, ha riscosso grande interesse tra i soci.

Il TCS mette inoltre a disposizione sul proprio sito web numerose informazioni utili sui viaggi. A questo scopo esistono partenariati, in particolare con il DFAE, Healthy Travel e Crisis24. I requisiti di ingresso per circa 200 Paesi vengono aggiornati automaticamente. Nell’app Travel Safety sono stati introdotti collegamenti diretti alle pagine dedicate ai singoli Paesi.

Per un’assistenza completa: partenariati commerciali

La rete del TCS nella sua attività principale è essenziale sul mercato svizzero, motivo per cui le attività con le aziende devono essere curate e sviluppate costantemente. Anche nel settore assicurativo il TCS è un partner molto apprezzato e le sinergie vengono sfruttate a diversi livelli.

L’assicurazione veicoli a motore TCS è stata lanciata in partnership con Baloise nel 1995. Questo prodotto festeggia quindi il suo 30° anniversario e rappresenta una storia di successo unica. In 30 anni è stato creato, sviluppato e gestito congiuntamente un portafoglio complessivo di circa 400’000 clienti. Entrambi i partner hanno beneficiato in questi anni di una maggiore creazione di valore, aprendo i propri modelli di business e mettendo le rispettive competenze a disposizione del partner.

Nel settore automobilistico sono i costruttori, gli importatori di auto e le aziende di leasing, flotte e servizi che si affidano al TCS. Nonostante una forte competizione sui prezzi, nel settore B2B del soccorso stradale sono state realizzate diverse nuove acquisizioni – anche di nuovi marchi presenti sul mercato – e importanti rinnovi contrattuali. Tra questi figurano non solo importatori automobilistici, ma anche aziende e istituzioni svizzere. Tra importatori e costruttori cresce il bisogno di maggiore qualità, rapidità e trasparenza. Allo stesso tempo un mercato automobilistico stagnante dalla pandemia di Covid19, nuovi attori provenienti dalla Cina, l’incertezza dei consumatori e nuove forme di mobilità costringono gli importatori a mantenere un’elevata efficienza dei costi.

Assistenza nel settore sanitario

Il TCS è attivo nel settore medico da oltre 60 anni. Questo comprende la consulenza medica del team di medici interno, in particolare nei rimpatri legati alla protezione viaggi, nonché i contenuti professionali e le informazioni del portale medico indipendente tcsmymed.ch, dedicato ai temi della salute e delle malattie. Il TCS ha inoltre sostenuto la creazione di una cattedra di telemedicina d’emergenza presso l’Università di Berna.

Con la fondazione di TCS Ambulance, nel 2021 il TCS è entrato nel settore del soccorso d’emergenza e del trasporto sanitario, diventando in breve tempo il più grande operatore privato in questo ambito. 

Nel corso dell’anno TCS Ambulance ha proseguito la propria strategia di crescita con l’acquisizione del servizio ambulanza e di soccorso della Sense nel canton Friburgo e con una nuova base operativa nella città di Berna. Sono stati acquisiti anche nuovi clienti, tra cui Hôpital RivieraChablais, Hirslanden Vaud e l’ospedale di Bülach. 

Alla fine del 2025, il settore ambulanze del TCS impiegava circa 400 collaboratori e aveva effettuato circa 45’000 interventi da 23 basi in nove cantoni. Tra questi figurano oltre 15’000 trasporti d’urgenza tramite il numero di emergenza 144 e 28’000 trasporti di pazienti. Nell’ambito dei rimpatri dopo emergenze mediche all’estero, TCS Ambulance ha effettuato circa 1’200 interventi. In molti casi si tratta del trasferimento di pazienti dall’aeroporto verso un ospedale, ma anche di rimpatri effettuati direttamente dall’estero – ad esempio dalla Francia o dall’Italia – tramite ambulanza. Questi interventi sono effettuati su mandato della centrale ETI, ma anche per altri committenti esterni come la Rega. Un’ulteriore parte delle attività riguarda il servizio sanitario durante determinati eventi.

Il lancio della protezione emergenze è stato il risultato di analisi di mercato nel settore dell’assistenza d’urgenza e della volontà del TCS di migliorare il sistema sanitario. Con questa protezione è stata colmata una lacuna legata alla mobilità limitata dopo un evento medico e ai costi delle ambulanze. Il fatto che questa copertura risponda a un reale bisogno dei soci è dimostrato dall’aumento delle vendite e dal numero di adesioni a cinque cifre in meno di due anni.

Assistenza per la casa

Oltre alla mobilità e alla salute, la casa rappresenta il terzo ambito principale in cui si può contare sull’aiuto del TCS.

Dal suo lancio nel 2020, TCS Home è sempre più richiesto. Durante l’anno sono stati effettuati circa 2’400 interventi in Svizzera. Seguendo il modello della Pattuglia TCS, che fornisce assistenza immediata in caso di guasto automobilistico, il TCS ha lanciato a Ginevra, in via sperimentale, la prima pattuglia di artigiani, che interviene rapidamente a domicilio nei casi più urgenti. Gli altri interventi e le riparazioni vengono eseguiti da artigiani esterni. La pattuglia dispone di un veicolo appositamente attrezzato con il materiale necessario per una gestione rapida ed efficiente sul posto.

La casa deve anche essere protetta. Oltre all’assistenza in caso di guasti domestici, TCS Home Security protegge le abitazioni dei soci. Sistemi di allarme professionali, combinati con la competenza di sorveglianza del partner Securitas Direct, garantiscono una protezione continua 24 ore su 24.

Dopo che alla fine del 2024 i cantoni Ginevra e Vaud erano stati scelti come regioni pilota per il lancio di TCS Home Security – una decisione strategica perché queste regioni sono tra le più colpite dai furti con scasso – nel 2025, a seguito del successo della fase di test, l’offerta è stata estesa a tutta la Svizzera.

Mobilità verticale: sviluppo del settore droni

Il TCS è il maggiore fornitore in Svizzera di formazione per piloti di droni, in particolare per applicazioni professionali. Questi corsi vengono organizzati da diversi anni presso i centri di formazione alla guida.

Partendo dalla convinzione che la mobilità verticale avrà un ruolo sempre più importante nei prossimi anni, durante l’anno sono stati lanciati nuovi servizi nel settore dei droni. TCS Drone Operations Services (DROPS) effettua voli di ispezione e di trasporto con droni capaci di trasportare carichi fino a 40 chilogrammi. La nuova offerta è stata sviluppata in collaborazione con la Drone & Vertical Mobility Academy e con l’Accademia della mobilità del TCS. I droni possono facilitare progetti di costruzione –ad esempio nel trasporto di pannelli solari – oppure essere utilizzati nella logistica, in particolare per trasporti in regioni montane remote o in aree ecologicamente sensibili. Già nel corso dell’anno, TCS Drone Operations Services (DROPS) è riuscito ad acquisire diversi clienti importanti, confermando il potenziale di crescita di questo nuovo settore.

L’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) ha riconosciuto l’importanza di queste attività e già nella seconda metà dell’anno ha concesso al TCS un’autorizzazione operativa ampliata per l’utilizzo di droni cargo anche in aree densamente popolate. Ciò consente di effettuare trasporti con droni in tutta la Svizzera, anche in contesti urbani. L’autorizzazione rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo del business dei droni.

Le riprese fotografiche per scopi assicurativi fanno anch’esse parte dell’offerta di DROPS. Dopo la devastante frana di Blatten, TCS Drone Operations Services ha documentato, su mandato e sotto la direzione dell’organizzazione danni terremoti, tutti gli edifici ancora in piedi tramite una piattaforma digitale sviluppata appositamente. Le immagini precise realizzate dai droni aiutano gli assicuratori nella gestione dei sinistri, a beneficio delle persone colpite.

Test, studi e ricerca degli esperti TCS

Durante l’anno il team di esperti di Test & Tecnica del TCS ha realizzato 52 progetti tra test, studi e consulenze nei settori mobilità, sicurezza, ambiente e tutela dei consumatori. Un forte focus è stato posto su elettromobilità, sicurezza e aspetti ambientali e sanitari.

Nel campo dell’elettromobilità sono stati realizzati studi sulle perdite di ricarica, sul comportamento di ricarica e sulla ricarica nei parcheggi, oltre a un test pratico sull’utilizzo quotidiano delle auto elettriche senza wallbox domestica. È stata inoltre effettuata un’analisi dell’ecosistema svizzero per il riciclaggio delle batterie dei veicoli elettrici. Per uno studio dettagliato sulle differenze di livello sonoro tra auto elettriche e veicoli con motore a combustione, l’Empa e il TCS hanno collaborato per la prima volta in un progetto scientifico comune.

Nel settore della sicurezza stradale e della protezione dei consumatori sono stati effettuati nel 2025 test su dashcam, box per cani, portabici, rimorchi da bicicletta per il trasporto di bambini, bagagli per motocicli e box di lavaggio. Il test auto in acqua, realizzato in collaborazione con l’ADAC, ha fornito importanti conoscenze sull’autosalvataggio. Sono stati effettuati anche ampi test su pneumatici estivi, invernali, quattro stagioni e allterrain. Il test dei seggiolini per bambini è stato ulteriormente sviluppato con criteri più severi. A causa di alcuni risultati negativi il TCS ha emesso avvisi di acquisto. I portali online dedicati a pneumatici e seggiolini sono stati aggiornati con i nuovi prodotti. Il portale Ricerca auto TCS, che offre trasparenza sui dati, sui costi e sul bilancio energetico e climatico delle auto nuove in Svizzera, è stato completamente rinnovato nel 2025.

Tutti i risultati degli studi e dei test sono stati pubblicati tramite comunicati stampa e sul sito del TCS con testi, tabelle e contributi video. I soci pongono spesso domande tecniche specifiche relative alla mobilità e il team di esperti risponde direttamente. Nell’ultimo anno sono state circa 600.

Riduzione degli incidenti attraverso prevenzione e formazione

Il TCS si impegna da decenni per la sicurezza stradale non solo tramite test, ma anche attraverso educazione stradale, campagne di sensibilizzazione e corsi di guida sicura.

Gli audit dei percorsi scolastici rappresentano un ulteriore contributo alla sicurezza stradale. Durante l’anno sono stati realizzati in dieci comuni. L’obiettivo è proporre, dopo un’analisi approfondita e in stretta collaborazione con il comune interessato, misure concrete per garantire la massima sicurezza dei bambini nel tragitto casa-scuola.

I corsi di guida TCS mirano a ridurre gli incidenti migliorando il controllo del veicolo e la guida preventiva. Il primo centro di guida sicura TCS ha festeggiato nel 2025 il 25° anniversario. Nel centro Stockental, nell’Oberland bernese, nel 2000 è iniziata la professionalizzazione dei corsi di guida. L’anniversario è stato celebrato durante il tradizionale Youngtimer Event, con circa 900 veicoli esposti costruiti tra il 1970 e il 2000.

Nel complesso dei centri di formazione alla guida, nel 2025 il numero di corsi e di partecipanti, sia nella formazione continua obbligatoria sia in quella facoltativa, si è mantenuto al livello dell’anno precedente. Il settore dei corsi in due fasi ha continuato a registrare difficoltà rispetto agli anni precedenti. Il calo dell’8% in questo segmento è stato tuttavia compensato da un’evoluzione molto positiva della formazione continua facoltativa (+9%), sia nel segmento delle due ruote sia in quello delle quattro ruote.

Sempre più aziende innovative stanno adottando tecnologie di propulsione alternative per le proprie flotte, sia per ridurre le emissioni sia per contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici. Inoltre, il passaggio a motorizzazioni alternative può comportare vantaggi economici, in particolare in presenza di costi elevati dei carburanti. Di conseguenza, è aumentata la domanda di corsi di guida specializzati, alla quale TCS Training ha risposto con il nuovo corso «ElectDrive» per autovetture, che si è rapidamente affermato. Molto positiva è stata anche l’evoluzione dei corsi sportivi di guida a Lignières. Complessivamente, i circa 5’000 corsi hanno coinvolto 42’000 partecipanti.

Tra gli altri eventi organizzati nei centri di formazione alla guida, le giornate test moto a Derendingen e il Supermoto a Lignières hanno registrato una buona affluenza. Tutti questi eventi dipendono da solide partnership e da attività di sponsorizzazione. Purtroppo, i tradizionali Drive-In Movies hanno dovuto essere annullati a causa della mancanza di sponsor.

Impegnato nelle nuove forme di mobilità

Nel corso della sua storia, il TCS ha sempre accompagnato gli sviluppi in materia di innovazione e di progetti pionieristici legati alle nuove forme di mobilità. Era quindi naturale partecipare anche al progetto «AmiGo».

Questa offerta orientata al futuro di veicoli automatizzati a chiamata è posta sotto la direzione di AutoPostale. AmiGo è sostenuto dagli Uffici federali dei trasporti (UFT) e delle strade (USTRA), dai Cantoni di San Gallo, Appenzello Esterno, Appenzello Interno e Turgovia, dal TCS e da altri partner.

In futuro, questa offerta dovrà integrare l’offerta odierna là dove le aree non sono servite in modo ottimale dal traffico di linea classico, ad esempio nelle regioni rurali o meno ben collegate, oppure nelle fasce orarie marginali. L’obiettivo è creare nell’area d’intervento un’offerta regolare di mobilità con veicoli automatizzati e svilupparla progressivamente.

Successi e riconoscimenti

In tutti gli sforzi volti a fornire un servizio eccellente e un’elevata qualità, per un’azienda e per le organizzazioni, ma soprattutto per i collaboratori, è sempre gratificante vedere il proprio lavoro riconosciuto. Anche nell’anno in rassegna si sono potuti celebrare nuovi successi.

L’associazione tedesca dei giornalisti del caravaning e del turismo (CTJ) ha assegnato a TCS Camping il riconoscimento «Meilenstein» in occasione della fiera Reise +Camping di Essen. Il premio ha valorizzato il 75° anniversario del 2024 e i continui miglioramenti apportati a TCS Camping. Ogni anno la CTJ premia persone o organizzazioni che si sono distinte nel turismo del campeggio.

In un sondaggio rappresentativo condotto da Moneyland nella primavera del 2025 sulla soddisfazione della clientela in materia di assicurazioni di viaggio, il TCS ha ottenuto, con la protezione ETI, il punteggio più alto tra tutti i fornitori, con un eccellente 8,4, ricevendo il voto massimo «molto buono». Questo risultato supera nettamente la media del settore, pari a 7,6 punti. Moneyland ha inoltre condotto un sondaggio rappresentativo tra 1’500 persone nella Svizzera tedesca e romanda in merito all’assicurazione veicoli a motore. Su una scala da 1 a 10, il TCS, insieme a Baloise, ha ottenuto l’eccellente voto di 8,1, conquistando così congiuntamente il primo posto.

A sua volta, Assista è stata premiata dall’Istituto svizzero per i test di qualità (SIQT) con il «B2B Award svizzero 2025/2026» per l’eccellente servizio clienti e come campione di settore tra gli assicuratori di protezione giuridica.

Comunicazione e politica

Il TCS ha una voce nel dibattito pubblico. Risultati dei test, statistiche ed esperti sono considerati fonti affidabili. Durante l’anno sono stati pubblicati 93 comunicati stampa, garantendo una grande copertura mediatica.

Anche sui social media la comunità è cresciuta: Instagram: circa 25’000 follower, Facebook: oltre 4 milioni di utenti raggiunti, TikTok: circa 2,5 milioni di visualizzazioni. Il canale YouTube ha registrato uno sviluppo particolarmente positivo, raggiungendo oltre 46’000 abbonati alla fine del 2025. Ciò è anche merito del team video professionale interno e della qualità elevata dei suoi contenuti audiovisivi.

Il grande progetto di rinnovamento del sito tcs.ch è proseguito durante l’anno. Più di 40 collaboratori hanno sviluppato oltre 200 modelli cliccabili. Il lancio del nuovo sito è previsto per il 2027.

Sul piano politico, nel 2025 il TCS ha perseguito il proprio mandato statutario di tutelare i diritti e gli interessi dei suoi soci nella circolazione stradale – e nella mobilità in generale. Sulla base delle linee guida politiche definite dall’Assemblea dei delegati, ha partecipato a consultazioni, audizioni delle commissioni parlamentari e a numerosi incontri con l’amministrazione e il mondo politico, intervenendo anche nei media nell’interesse dei soci.

Tra i dossier principali figurava «Trasporti ’45». Dopo il rifiuto dell’ampliamento delle autostrade e l’aumento dei costi delle infrastrutture ferroviarie, il Consiglio federale intende rimettere su basi solide la politica delle infrastrutture di trasporto. È necessaria una decisione politica coordinata e ampiamente condivisa su quali progetti infrastrutturali realizzare prioritariamente entro il 2045. Il TCS condivide la valutazione del Consiglio federale e dello studio indipendente del Politecnico federale («rapporto Weidmann») secondo cui lo sviluppo coordinato di tutte le infrastrutture di trasporto resta fondamentale per l’economia e la società svizzere. Il tema continuerà a occupare il TCS nei prossimi anni: la consultazione per la prossima fase di sviluppo è prevista per giugno 2026, seguita dal dibattito parlamentare nel 2027 e da una possibile votazione popolare nel 2028.

Altrettanto importante è il finanziamento garantito delle infrastrutture di trasporto. Nel 2025 il Consiglio federale ha presentato una prima proposta su come intende integrare in futuro l’elettromobilità. In concreto, vuole introdurre una tassa sostitutiva equivalente all’imposta sugli oli minerali, poiché le entrate fiscali derivanti dai carburanti diminuiranno nel lungo periodo. Questa tassa sui veicoli elettrici diventerebbe una delle principali fonti di finanziamento per le strade nazionali, i programmi d’agglomerato e i contributi federali alle strade cantonali. Il TCS ritiene indispensabile la partecipazione finanziaria dei veicoli elettrici per garantire gli investimenti futuri. Si dichiara tuttavia favorevole a una fase transitoria, per assicurare un’attuazione tecnicamente adeguata senza frenare prematuramente l’elettrificazione della mobilità. Anche dopo la conclusione della consultazione nel gennaio 2026, il TCS continuerà a seguire questo dossier nell’ambito dei futuri lavori politici.

Parallelamente a questa futura tassa sostitutiva, il TCS si è espresso con decisione contro le misure di risparmio previste nel pacchetto di sgravio 27, nella misura in cui incidono sul consolidato Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), approvato dal popolo svizzero, e limitano il margine d’azione per gli investimenti necessari.

Infine, nel 2025 il TCS ha continuato il proprio impegno per una soluzione costruttiva nella regolamentazione della velocità nei centri abitati. Nell’ambito della consultazione sull’attuazione della mozione Schilliger, ha ampiamente sostenuto le proposte del Consiglio federale. Esse mirano a limitare le possibilità di introdurre il limite di 30 km/h sulle strade a orientamento di traffico, preservando così la gerarchia della rete stradale urbana. Anche questo dossier continuerà a occupare il TCS ancora per qualche tempo.

Cooperazione internazionale

Grazie alla partecipazione a numerose organizzazioni internazionali e alla stretta collaborazione con partner europei e mondiali, il TCS può assistere i propri soci anche oltre i confini nazionali.

Nel quadro del proprio impegno nella Regione I della Fédération Internationale de l’Automobile (FIA), il TCS ha nuovamente partecipato durante l’anno in rassegna alle riunioni statutarie, organizzate su invito del club ospitante Mobilité Club Maroc (MCM) a Marrakech. Il presidente centrale del TCS, Peter Goetschi, vi è stato rieletto quinto vicepresidente e membro dell’Euroboard. Alla fine dell’anno, rappresentanti del TCS hanno inoltre partecipato all’Assemblea generale della FIA a Tashkent, in Uzbekistan.

Il tradizionale incontro a quattro tra i club di Austria, Germania, Paesi Bassi e Svizzera si è svolto a Berlino rafforzando la cooperazione tra il TCS e i principali attori europei nel settore della mobilità. La collaborazione operativa con i club partner è stata ulteriormente rafforzata attraverso diverse iniziative strutturali. In questo contesto è stata creata la piattaforma ARC Air Ambulance, nell’ambito di una partnership tra quattro club europei (TCS, Touring, ÖAMTC, ANWB), con l’obiettivo di coordinare le richieste di voli sanitari e ottimizzare le risorse disponibili.

Il progetto Road Patrol Alliance rafforza la cooperazione internazionale tra i club al fine di rendere più efficiente il soccorso stradale oltre confine. L’obiettivo è ridurre i tempi di intervento, aumentare il tasso di riparazione e diminuire i costi di fermo e i rimpatri attraverso l’impiego di pattugliatori di diversi club. Nell’estate del 2025 è stato avviato un progetto pilota nella regione Ginevra-Thonon-les-Bains, nel cui ambito pattugliatori del TCS hanno effettuato, con i loro veicoli, interventi anche in Francia. La pianificazione degli interventi era gestita da ARC France.

Dopo che nel 2024 la squadra svizzera dei pattugliatori aveva vinto la competizione europea «Road Patrol Training for Excellence», il TCS ha avuto l’onore di ospitare l’edizione 2025. Per quattro giorni il TCS ha accolto presso il centro di sicurezza stradale di Cossonay i migliori servizi europei di soccorso stradale. Sedici squadre si sono affrontate e hanno dimostrato il loro know-how tecnico, spaziando dalle auto elettriche alle motociclette. Il team del TCS composto da Pius Kramer e Stefan Überschlag (basi di Lucerna e Thun) ha ottenuto un buon sesto posto. Con questo evento il TCS ha lasciato un’eccellente impressione sulla scena europea.

 
 

Le Sezioni del TCS: Molteplici iniziative regionali per i soci e la sicurezza

Poncho antipioggia TCS

Grazie al loro radicamento locale, le 23 sezioni del Touring Club Svizzero si occupano sul territorio delle esigenze dei soci, offrendo assistenza, consulenza e servizi locali, e animano la vita associativa del Club. Nelle rispettive regioni, le sezioni si impegnano anche sul piano della politica dei trasporti e della mobilità e promuovono la sicurezza stradale.

Le 23 sezioni del TCS rendono conto delle loro attività prima delle assemblee annuali e nei rispettivi rapporti annuali. Le informazioni che seguono offrono una breve panoramica delle molteplici attività svolte dalle sezioni nel 2025.
 
 

Rappresentanza degli interessi politici

Nel corso dell’anno in esame, le sezioni hanno partecipato alle consultazioni rilevanti nonché alle discussioni su concetti di traffico e progetti di legge, prendendo parte a diversi organi.

La sezione Appenzello Esterno ha partecipato alla pianificazione della rete di percorsi ciclabili e ha sostenuto l’iniziativa cantonale per il tunnel del Rosenberg. La sezione Turgovia è membro fondatore di «Vernetzung Velo TG». La sezione Ginevra ha concluso una partnership con Pro Velo Ginevra e ha presentato una proposta concreta per la realizzazione di piste ciclabili attorno al ponte del MontBlanc. La sezione Vallese si è espressa sul piano cantonale per la mobilità lenta e sull’iniziativa per la bicicletta.

La sezione San Gallo–Appenzello Interno è impegnata nell’IG Engpassbeseitigung – «Sì a una rete di trasporto efficiente nella regione Appenzello–San Gallo–Lago di Costanza» e si è adoperata per eliminare il collo di bottiglia del traffico presente sull’autostrada A1.

Le sezioni della Svizzera orientale hanno sostenuto la richiesta cantonale dai Cantoni Appenzello Interno, Appenzello Esterno, Sciaffusa, Turgovia e San Gallo per proseguire i progetti infrastrutturali della Svizzera orientale.

Nel corso dell’anno in esame, la sezione dei due Basilea ha lanciato un’iniziativa popolare cantonale che chiede l’introduzione di un finanziamento speciale per le strade, con l’obiettivo di ridurre a lungo termine l’eccessivo carico delle imposte sui veicoli a motore per le economie domestiche di Basilea Campagna. Per quanto riguarda l’iniziativa lanciata dalla sezione dei due Basilea già nel 2023, «30 km/h sulle strade principali – solo con il consenso del popolo», il Gran Consiglio di Basilea Campagna ha approvato un controprogetto. Il controllo automatico di transito (CAT) a Birsfelden ha generato numerose lettere da parte di soci e persone multate.

La sezione Ginevra si è impegnata presso le autorità comunali e cantonali per migliorare la fluidità del traffico in presenza di grandi cantieri. Ha inoltre proposto di riservare l’un per cento dei parcheggi in superficie della Città di Ginevra all’installazione di stazioni di ricarica. Per contrastare l’«autosolismo» e ridurre il traffico pendolare, si è impegnata attivamente nella roadmap per la mobilità pendolare.

La sezione Biel/Bienne-Seeland ha partecipato all’inizio del 2025 al forum di Espace Biel/Bienne Nidau (EBBN). Inoltre la sezione si è impegnata nella raccolta firme per l’iniziativa sui parcheggi «Prima ora gratis» a Biel. La petizione della sezione dei due Basilea contro i prezzi arbitrari delle carte di parcheggio a Basilea Città è stata trasmessa al Consiglio di Stato.

La sezione Sciaffusa ha promosso una tavola rotonda con i presidenti delle associazioni dei trasporti e dell’economia. La sezione Vallese ha organizzato a sua volta una tavola rotonda sul tema della mobilità per i rappresentanti comunali.

La sezione Uri ha partecipato alle discussioni sul piano guida insediativo di Altdorf. Ha presentato una risposta alla consultazione sul pacchetto di risparmio e misure 2027, criticando tra l’altro l’apertura più tardiva dei passi e l’aumento dell’imposta sui veicoli a motore. La sezione Glarona ha preso parte alla consultazione sulla legge relativa alle tasse sulla circolazione stradale.

Nell’ambito della consultazione sul Programma d’agglomerato di 5a generazione, la sezione Uri ha chiesto la parità di trattamento di tutti i mezzi di trasporto e ha segnalato l’insufficiente accessibilità viaria dell’area Werkmatt ad Altdorf. La sezione Berna si è impegnata nel gruppo di lavoro sul raccordo Wankdorf.

La sezione Vaud ha partecipato ai dibattiti sulla revisione della legge sulle strade e sulla strategia cantonale di mobilità. Si è espressa su un progetto autostradale e ha partecipato attivamente alle riunioni di VaudRoutes. La sezione Neuchâtel si è a sua volta impegnata attivamente in NeuchâtelRoutes.

La sezione Waldstätte ha partecipato alla consultazione sulla revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale e ha ottenuto un progetto di legge affinché, per le strade a vocazione di traffico a Lucerna, il limite di 50 km/h sia in linea di principio la norma. La sezione Zurigo si è impegnata in modo significativo nella campagna di voto per un sì all’iniziativa cantonale sulla mobilità. Grazie al risultato positivo, il limite di 50 km/h resta la norma sulle strade cantonali zurighesi.

Le sezioni Berna e Waldstätte hanno organizzato conferenze TCS sul traffico. A Lucerna il tema era «La mobilità dal punto di vista delle donne» e a Berna era dedicato al rafforzamento della sicurezza stradale. La sezione Soletta ha invece organizzato per la prima volta un incontro sulla mobilità. La scelta dei temi (30 km/h e ampliamento dell’autostrada a sei corsie) è stata effettuata sulla base di un sondaggio preliminare tra i soci. La sezione Waldstätte ha condotto nel giugno 2025 un sondaggio tra i soci per conoscere le loro esigenze e i loro desideri.

Promozione della sicurezza stradale

Le sezioni partecipano ogni anno, insieme alla polizia e alla Pattuglia TCS, alla Giornata della luce (6 novembre). In tale occasione vengono effettuati controlli gratuiti delle luci su auto, moto e biciclette. Le sezioni hanno sostenuto la sicurezza stradale con numerose attività nelle scuole e hanno nuovamente distribuito migliaia di gilet e pettorine ai bambini. La Sezione Ticino ha incontrato la polizia comunale e cantonale per discutere delle attività di sensibilizzazione nelle scuole.

Alla stazione di Ilanz, un gruppo regionale della sezione Grigioni ha organizzato un’azione informativa sul tema della «visibilità», mentre nella scuola Florentini di Coira la sezione Grigioni ha realizzato un laboratorio di elementi luminosi per bambini. In occasione della «Corrida bulloise», la sezione di Friburgo ha organizzato una campagna di sensibilizzazione sulla visibilità.

La sezione Biel/Bienne-Seeland ha distribuito flyer con adesivi riflettenti durante le partite casalinghe dell’EHC Biel e del FC Biel, e la sezione Soletta in occasione di una partita dell’EHC Olten. La sezione Neuchâtel ha distribuito adesivi riflettenti durante una partita dell’Hockey Club La Chaux-de-Fonds (HCC). Nell’ambito dell’azione «Renditi visibile» con l’HC Thurgau, anche la sezione Turgovia ha distribuito 2000 adesivi riflettenti. La sezione Berna era presente allo YB Kids Day con uno stand dedicato alla sicurezza stradale.

Le sezioni hanno inoltre collaborato agli audit sui percorsi casa-scuola organizzati dal Club Centrale e hanno partecipato alla campagna nazionale «Guarda. Rallenta. Fermati». A Lucerna, la sezione Waldstätte ha realizzato una campagna pubblicitaria sugli autobus per promuovere la visibilità nel traffico. A Lucerna, la sezione Waldstätte ha promosso la visibilità nel traffico con pubblicità sugli autobus.

Alla giornata della sicurezza organizzata dalla sezione dei due Basilea hanno partecipato oltre 3’000 visitatrici e visitatori. La sezione Waldstätte ha organizzato per i soci una consulenza su seggiolini per bambini e caschi da bicicletta, nonché un incontro informativo sulle stazioni di ricarica. La sezione Ticino ha realizzato un evento sui rischi legati all’uso scorretto dei seggiolini per bambini e un evento a Locarno per genitori e studenti delle scuole secondarie sui pericoli dei monopattini elettrici.

La sezione Appenzello Esterno ha permesso agli allievi di quarta elementare di esercitarsi nella guida in bicicletta nel giardino del traffico, e anche i genitori sono stati informati dall’esperta di traffico sulla sicurezza in bicicletta. La sezione Svitto cura i 23 giardini del traffico del cantone, in particolare attraverso la tracciatura e l’adattamento agli spazi scolastici. La sezione Waldstätte ha finanziato un nuovo giardino del traffico a Meierskappel e il rinnovo dell’impianto di Wauwil.

Entro la fine del 2025 erano attive in Svizzera quasi 100 stazioni «TCS bike repAIR». Il progetto è gestito dalla Sezione di Berna con il sostegno del Club Centrale.

Attività di fidelizzazione dei soci e offerte proprie delle sezioni

Le sezioni assistono personalmente i soci del TCS, organizzano eventi e lanciano iniziative per i soci e per la popolazione interessata. Queste offerte sono in parte gratuite o proposte a prezzi molto vantaggiosi per i soci del TCS. Alcune offerte vengono messe in palio dalle sezioni tramite i propri canali social.

Oltre 1’000 soci hanno partecipato all’estrazione a premi organizzata dalla sezione Turgovia per due posti a sedere, parcheggio e cena inclusi, per una partita casalinga dell’HCTG. La sezione Neuchâtel ha messo a disposizione biglietti d’ingresso per partite dell’HCC e dello Xamax. Tutti i partecipanti domiciliati nel Cantone di Neuchâtel hanno ricevuto un’iscrizione gratuita alla «Mini-Trotteuse TCS».

Per l’assemblea dei soci della sezione Appenzello Esterno, oltre 300 soci hanno raggiunto il Säntis, e la sezione Svitto ha registrato un record svizzero con 600 partecipanti alla propria assemblea generale. La sezione TCS Zugo ha celebrato il suo 75° anniversario con una giornata della mobilità. In occasione del suo 100° anniversario,la sezione Biel/Bienne-Seeland come sponsor principale del tradizionale evento Old Wheels, ha potuto occupare una superficie doppia. Il raduno di auto d’epoca sulla Schwägalp organizzato dalla sezione Appenzello Esterno ha registrato una partecipazione record. Il rally di auto d’epoca «Angel Ride» si è svolto quest’anno sotto il patrocinio della sezione Svitto. All’apertura del bikepark di Airolo, 100 persone hanno beneficiato di uno sconto soci offerto dalla sezione Ticino.

La sezione Grigioni è stata sponsor principale della «Pässechallenge» nella serie estiva del giornale «Bündner Woche» ed è stata coorganizzatrice delle attività celebrative «100 anni di automobile nei Grigioni». La sezione Vallese ha regalato biglietti d’ingresso per la giornata delle famiglie alla Western City di Martigny ed era presente con due stand alla Fugue Chablaisienne.

Con il motto «Movimento, incontro e piacere!», la gita in bicicletta e skating della sezione Svitto ha attirato numerosi soci. Anche i primi Camper Days della sezione Svitto sono stati un grande successo.

Prodotti e servizi delle Sezioni

Le Sezioni ampliano costantemente il loro ventaglio di prodotti e servizi. Coordinate dalla Sezione Berna e con il supporto logistico del Club centrale, 11 sezioni hanno lanciato l’iniziativa «TCS bike repAIR», installando colonnine di riparazione multifunzionali per biciclette, monopattini e simili in luoghi molto frequentati come scuole, piscine o piste ciclabili.

Nei Centri tecnici delle Sezioni vengono offerti numerosi test, anche i collaudi e alcuni nuovi, come l’innovativo test delle batterie per veicoli elettrici usati che effettua una valutazione precisa dello stato delle batterie, disponibile a Berna, Bienne e Zurigo.

Grazie al buono per un check vacanze e sicurezza TCS, i soci della Sezione Svitto possono poi partire sicuri e senza pensieri. Adesso la Sezione Zurigo offre l’esame ufficiale per motocicli in tutte e quattro le sedi, portando così il numero di esami a cifre record, mentre la Sezione Waldstätte effettua i test per le auto d’occasione anche a casa dei soci.

Per aumentare la notorietà dei corsi TCS di formazione, la Sezione Svitto ha distribuito per posta a tutte le economie domestiche del cantone un opuscolo sui corsi. Ora la Sezione tiene il corso «Guasti, incidenti, collisioni con animali selvatici. Cosa fare?» con la collaborazione di polizia e guardacaccia. Il campo per giovani conducenti continua a essere gettonatissimo tra i giovani soci.

I soci della Sezione Svitto possono ora noleggiare gratuitamente un monopattino elettrico per 15 giorni presso il Centro per la mobilità di Svitto. In collaborazione con l’UPSA, la Sezione Ticino offre ai soci una wallbox domestica a un prezzo vantaggioso.
Le Sezioni Ginevra e Vaud hanno partecipato attivamente all’introduzione del prodotto «TCS Home Security», lanciato come progetto pilota in questi due cantoni.

La sezione Ginevra è stata nuovamente partner per la sicurezza in occasione di corse popolari. È inoltre stata presente all’autoXperience e alla fiera della bicicletta. La sezione Friburgo era presente nell’area di arrivo della corsa Morat–Fribourg.

La sezione Glarona ha distribuito borracce con il logo del TCS alla Festa federale di lotta svizzera e dei pastori alpini nel Glarnerland. A una competizione ciclistica erano in palio buoni della sezione Ticino per un pernottamento al TCS Camping Olivone.

In occasione del Tour de Romandie 2025, le squadre professionistiche UCI sono state accolte presso la sede della sezione Vaud a Cossonay. Il centro ha ospitato anche la Kids Bike Challenge e il Road Patrol Training for Excellence.

Nei centri tecnici delle sezioni vengono offerti numerosi test e controlli. Con tcsdispo.ch, la sezione di Berna ha lanciato una nuova piattaforma per la prenotazione e la gestione degli appuntamenti per i controlli. La Sezione Zurigo ha superato per la prima volta la soglia dei 50’000 controlli tecnici nei suoi quattro centri di mobilità.

Le sezioni offrono corsi di ogni tipo: corsi ebike, guida in età avanzata, guida nelle rotonde, corsi per camper e roulotte, ma anche corsi introduttivi sull’IA come supporto per i viaggi e la vita quotidiana e molto altro.

Costruzioni ed edifici

La sezione Argovia ha chiuso il Centro tecnico di Birr entro la fine di ottobre 2025 e venduto l’immobile. Ha trasferito la propria nuova sede principale ad Aarau, Schlossplatz 1, ampliando gli orari di apertura. La sezione Berna ha inaugurato il suo nuovo centro della mobilità a Thun-Allmendingen con una giornata di porte aperte. Il centro dispone ora di un impianto di lavaggio ed è dotato di impianto solare e pompa di calore.

La sezione Grigioni ha avviato il progetto di nuova costruzione della propria sede in Engadinstrasse 33 a Coira, con apertura prevista nel maggio 2026. La sezione Soletta ha costruito un deposito pneumatici per circa 400 ruote e ha creato dieci posti auto supplementari per la vendita auto TCS.

La sezione Ginevra ha rinnovato la hall del proprio Centro tecnico. La sezione Vaud ha riasfaltato la pista FT3 e, grazie alla valorizzazione della sede di Cossonay, ha ottenuto il label «Entreprise engagée vers un avenir durable» («Azienda impegnata per un futuro sostenibile»). La sede della sezione Waldstätte a Lucerna è stata trasferita dopo 61 anni da Burgerstrasse 22 a Hirschgraben 7 a Lucerna. La sezione Biel/Bienne-Seeland ha acquistato un moderno banco prova di potenza, mentre la sezione Ticino ha ampliato il banco prova per auto e moto in vista della costruzione di una nuova pista di prova.

Organi delle sezioni

Dopo le dimissioni del suo presidente Christoph Erb, la sezione Berna ha eletto una copresidenza: Sibylle Plüss-Zürcher e Lars Guggisberg dirigono congiuntamente la sezione dal 10 maggio 2025. Lars Guggisberg rappresenta la sezione nel Consiglio di amministrazione del club centrale del TCS. Anche il presidente della sezione Zurigo – e vicepresidente del club centrale del TCS – Thomas Lüthy ha lasciato il suo incarico. Il suo successore, Roman Lehmann, è stato eletto dall’assemblea dei delegati della sezione. L’assemblea generale della sezione Svitto ha eletto Christian Schnyder di Brunnen come successore di Markus Reichmuth. Il presidente della sezione Biel/Bienne-Seeland, Peter Bohnenblust, si è dimesso alla fine del 2025. Il suo successore, Markus Jordi, è stato eletto già in occasione dell’assemblea dei soci della sezione nel maggio 2025, in vista dell’entrata in carica al 1° gennaio 2026. In vista delle dimissioni previste nel 2026 del presidente in carica della sezione dei due Basilea, Christophe Haller, la sezione ha già proposto nel giugno 2025 il nuovo presidente designato, Andreas Zbinden, quale proprio rappresentante nel Consiglio di amministrazione del club centrale del TCS.

La sezione Turgovia ha adeguato i propri statuti,sciogliendo in particolare i gruppi regionali e creando una funzione di direzione.

 
 

Corporate Governance e Organi: Principi e strutture

I principi e la composizione di tutti gli organi si trova nel pdf del rapporto annuale.

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