Un’indagine del TCS rileva che di sera oltre il 20% dei ciclisti viaggia senza luci

Un adeguato impianto d’illuminazione è indispensabile per la prevenzione degli incidenti. Un’indagine condotta dal TCS nelle nove principali città svizzere ha dimostrato che la consapevolezza sull’importanza del corretto utilizzo delle luci della bicicletta è ancora lacunosa. Oltre il 20% delle cicliste e dei ciclisti circolano di sera privi di luci o con una fanaleria insufficiente, mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità. A Ginevra i ciclisti privi di luci sono addirittura più del 50%. Con questa indagine e in occasione della «Giornata della luce», il TCS intende lanciare un preciso segnale sulla sicurezza e sensibilizzare l’opinione pubblica su questo importante tema.

13 novembre 2018

Su tutte le biciclette censite, solo l’80% è risultato equipaggiato con luci anteriori e posteriori regolamentari, ma per alcune di esse l’impianto d’illuminazione era insufficiente. Nelle diverse città svizzere sono stati riscontrati risultati molto diversi. In cima alla graduatoria la città di Aarau (AG) dove il 100% delle biciclette censite era dotato di un’illuminazione adeguata; ultima classificata Ginevra, con appena la metà delle biciclette controllate equipaggiate con luci regolamentari.

«I ciclisti privi di luci mettono a repentaglio non solo la propria sicurezza: viaggiare senza illuminazione costituisce un rischio anche per gli altri utenti della strada. La scarsa visibilità è una causa frequente di incidenti, molti dei quali potrebbero essere facilmente evitati con poco sforzo», afferma Helmut Gierer, esperto di sicurezza nel traffico del TCS.

Al crepuscolo e di notte il rischio di incidenti è triplo rispetto le ore diurne e con pioggia, neve o in caso di abbagliamento dai fari di altri veicoli, esso aumenta addirittura fino a dieci volte. Un corretto impianto d’illuminazione è doppiamente importante, sia perché incrementa la sicurezza delle cicliste e dei ciclisti consentendo loro di accorgersi più facilmente dei pericoli e sia perché al tempo stesso li rende più visibili agli altri utenti della strada. 

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Disposizioni in vigore in Svizzera

Sulla dotazione delle luci di una bicicletta esistono chiare disposizioni. La luce anteriore dev’essere bianca, quella posteriore rossa; entrambe non devono lampeggiare e devono essere visibili da una distanza di 100 metri. In linea generale, tutte le luci disponibili in commercio soddisfano i requisiti di legge. Tuttavia, a seconda del tipo di bicicletta e di impiego, esistono luci più adatte e meno adatte (vedi: Risultati del test TCS 2016). In ogni caso, è fondamentale avere un impianto d’illuminazione che permetta d’essere ben visibili in ogni circostanza. 

L’importanza dell’abbigliamento riflettente

Con visibilità ridotta, una persona vestita con abiti scuri viene scorta dall’automobilista a solii 25 metri e spesso è già troppo tardi. I capi d’abbigliamento muniti di elementi riflettenti o luminosi sono visibili già da 140 metri e garantiscono agli altri conducenti un maggior tempo di reazione. i giubbotti riflettenti, per motivi pratici e di stile, non sono molto diffusi e, ciò, è un dato riconosciuto dal commercio e dall’industria della moda, ma ora sono stati lanciati sul mercato numerosi prodotti in grado di coniugare sapientemente sicurezza ed eleganza. La campagna MADE VISIBLE intende promuovere attivamente questa tendenza e offre sulla sua home page una panoramica delle soluzioni già disponibili e adatte alla vita di ogni giorno. 

Renato Gazzola
Renato Gazzola
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