«Free Flow»: pagare il pedaggio senza fermarsi

In Nord Italia sull'autostrada A36 «Pedemontana Lombarda» e sulle tangenziali di Varese e Como è in vigore il nuovo sistema di pagamento «Free Flow».


La Pedemontana è la prima autostrada in Italia e, tra la prime in Europa, che ha introdotto il sistema di pagamento «Free Flow». Esso è in funzione sulla A36 tra Cassano Magnago/Gallarate e Lentate sul Seveso (in futuro arriverà fino a Bergamo), sulle tangenziali di Varese, tra Gazzada e Vedano Olona e quella di Como, tra Grandate e lo svincolo di Acquanegra. 

Con «Free Flow» ogni veicolo viene automaticamente registrato al passaggio sotto i sensori e non è quindi più necessario fermarsi. L’importo da pagare viene calcolato sulla base del tipo di veicolo e del numero di targa.

Come funziona il pedaggio «Free Flow»?

Come si può pagare l'utilizzo della Pedemontana? Esistono diverse possibilità di pagamento.

Viaggi occasionali - pagamento con carte di credito

Per un singolo o pochi transiti si può pagare entro 15 giorni con carta di credito sul sito apl.pedemontana.com

  • cliccare sul tasto «pagamento rapido» 
  • scegliere la nazionalità
  • inserire il numero di targa senza spazi (es.: TI99424)
  • inserire il proprio indirizzo email
  • entrare nella propria casella di posta elettronica
  • cliccare sul link contenuto nella mail ricevuta
  • pagare tramite carta di credito

Dopo essersi registrati online e aver ricevuto un codice di riconoscimento, si può anche sbrigare la cosa per telefono: (+39) 02 39 460 460. Attenzione: può succedere che il pagamento dovuto non compaia subito sul sito, potrebbero volerci fino a 10 giorni. Non c’è nessun sistema di avviso della disponibilità del pagamento, quindi consigliamo di controllare regolarmente il sito.

È possibile pagare il pedaggio anche presso la Sezione Ticino del TCS.

Pagare ai centri servizio in autostrada

E’ possibile pagare anche nei «Punti Verde», nei «Punti Cortesia» oppure presso le Stazioni di servizio convenzionate all’inizio o alla fine delle differenti tratte. Se non si è registrati è necessario presentarsi con un documento d’identità e la carta grigia del veicolo. In caso di pagamenti per conto terzi, bisogna presentare una delega con firma autografa e copia del documento d'identità della persona per la quale si vuole effettuare il pagamento.

Attivazione di un «Conto targa»

Per chi percorre spesso la Pedemontana è consigliabile l’attivazione di un «Conto targa» utilizzando l’apposito formulario sul sito www.pedemontana.com o rivolgendosi alla Sezione Ticino a Rivera.

Con il codice fiscale italiano

Gli automobilisti in possesso di codice fiscale italiano possono inserire direttamente online il numero di targa del veicolo nel sistema. Il pedaggio viene addebitato direttamente sulla carta di credito (esclusa American Express) o su un conto corrente bancario italiano.

Senza codice fiscale italiano

Gli automobilisti che non possiedono un codice fiscale italiano, dopo aver compilato il formulario online dovranno stampare le 16 pagine del contratto, firmare in tre differenti punti e inviarlo per posta, insieme alla lista di tutti i veicoli che si vogliono registrare per il pedaggio, la copia della carta grigia per ogni auto e la delega dei proprietari di eventuali veicoli supplementari. Alla fine di questo processo, dopo il controllo dei documenti, viene attivato il «Conto targa».

Con il Telepass si paga il pedaggio con fattura mensile

Con il Telepass si può pagare la fattura ogni mese. Le Sezioni del TCS offrono la possibilità di affittare il Telepass. In questo modo non ci sono spese amministrative (conto bancario in Italia etc..). I costi vengono addebitati direttamente sul conto o sulla carta di credito. Il Telepass può essere noleggiato sul posto od ordinato online al sito:  www.tcs-pedaggi.ch.

Pagamenti e pagamenti arretrati

Se il pedaggio non viene pagato entro 15 giorni dal passaggio, il proprietario del veicolo riceverà una multa da 83 a 338 euro e gli saranno tolti due punti sulla patente.
Il sistema della patente a punti non esiste in Svizzera. Tuttavia attenzione, perché l'Italia tiene un registro nel quale vengono iscritte le contravvenzioni degli automobilisti stranieri. Al raggiungimento teorico di venti punti, un giudice potrebbe decretare il divieto temporaneo di circolazione in Italia.

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