Ergonomia dei sedili delle automobili

Siete seduti correttamente nella vostra auto? Controllate se avete impostato il sedile del conducente in modo corretto.

Ergonomia dei sedili delle automobili

Quale congiunzione tra pilota e automobile, il sedile deve rispondere a molteplici esigenze. Oltre ai requisiti di sicurezza attiva e passiva, per il costruttore sono prioritari criteri economici ed ecologici, mentre l’acquirente è soprattutto interessato al comfort.

Si raccomanda di verificare se i sedili soddisfano i bisogni individuali

Al momento dell’acquisto, come pure negli spostamenti quotidiani, si tende a trascurare i sedili. Prima di optare per un determinato modello d’auto, si raccomanda di compiere un giro di prova abbastanza lungo da consentire di verificare se i sedili soddisfano i bisogni individuali per quanto riguarda la comodità.

Siete seduti correttamente nella vostra auto?

Siete seduti correttamente nella vostra auto?

Altro principio importante da rispettare: regolare sempre correttamente il sedile prima di mettersi in marcia. Si cercherà in particolare di assumere una posizione seduta eretta e di adeguare di conseguenza il poggiatesta (il bordo superiore del poggiatesta dev’essere allineato alla sommità del capo.

Come regolare il sedile del conducente in modo corretto

    • Prima di regolare il sedile nei particolari, occorre sistemarlo, unitamente allo schienale, in una posizione adeguata.
    • Alzare il sedile il più alto possibile. La distanza tra il capo e il tetto dell'abitacolo deve corrispondere a circa la larghezza di un pugno. Questa posizione garantisce un ampio campo visivo.
    • Con il basso schiena appoggiato allo schienale, regolate la distanza dai pedali, in modo tale che le gambe restino ancora leggermente piegate quando il pedale è completamente schiacciato.
    • Inclinate lo schienale in modo tale che il volante possa essere raggiunto a braccia leggermente piegate, con le spalle appoggiate. Il contatto tra spalle e schienale dev'essere mantenuto anche quando si gira il volante. Cercate anche di posizionare lo schienale il più possibile verticale.
    • Regolate l'inclinazione della superficie del sedile affinché i pedali possano essere completamente schiacciati, senza grossi sforzi, sedendo in modo disteso.
    • Se il sedile è regolato correttamente, la distanza con la parte concava dietro il ginocchio non deve eccedere la larghezza di due o tre dita.
    • Sistemate il poggiatesta in modo che la sua parte superiore sia allo stesso livello della sommità del capo. La distanza tra quest'ultimo e il poggiatesta dev'essere il più possibile ridotta (al massimo 3 cm).
    • Le imbottiture laterali del sedile devono avvolgere il corpo in modo confortevole, senza stringerlo.
    • Regolate il supporto lombare dello schienale affinché sorregga la colonna vertebrale, seguendone la forma naturale.

Un sedile ergonomico migliora significativamente la sicurezza a bordo

Consente al conducente di sedere correttamente. Inoltre ne favorisce la concentrazione e ritarda l’affaticamento. Di conseguenza, il conducente ha riflessi più pronti e reagisce in modo adeguato alle diverse situazioni che gli si presentano. Quanto alla sicurezza passiva, l’ergonomia o meglio la corretta regolazione del sedile contribuisce ad una protezione ottimale in caso di impatto. I diversi elementi della dotazione di sicurezza - airbag frontali e laterali, a livello di ginocchie e testa, cinture e pretensionatori, poggiatesta - risultano efficaci soltanto se i sedili sono ben adattati ai passeggeri.

La distanza fra busto e airbag/volante non dovrebbe essere inferiore ai 25-30 centimetri per non intralciare il conducente nelle manovre di scansamento. In caso d’incidente, l’airbag potrebbe peraltro ferirlo fatalmente se si gonfia a distanza ravvicinata.

Lo schienale dovrebbe essere regolato possibilmente in verticale. Se troppo inclinato, il contatto con la schiena è insufficiente e le braccia sono troppo tese, rendendo disagevole la sterzata. Ricordiamo che il volante va tenuto con ambedue le mani.

Pericolo di trauma cervicale (cosiddetto «colpo di frusta»)

In caso di urto posteriore, veicolo e conducente subiscono un’accelerazione in avanti, mentre la testa, non sostenuta, rimane nella posizione iniziale per poi seguire il movimento del corpo. 

Questo «colpo di frusta» può provocare una severa distrazione delle vertebre e lesioni ai legamenti, muscoli, dischi intervertebrali o nervi. Il trauma comporta dolori alla cervicale, mal di testa, nausea o problemi di concentrazione. 

Un poggiatesta regolato correttamente (specie in altezza) permetterà di evitare o ridurre la gravità dei sintomi di un incidente di questo tipo.