Etichetta energia: più severa

Ad inizio 2018 i criteri per l’etichetta energia sono stati irrigiditi. Una SUV può così ancora ottenere la categoria A?


Come ogni anno, ad inizio 2018 i criteri per l’etichetta energia sono stati irrigiditi. Una SUV può così ancora ottenere la categoria A?

L’efficienza energetica die veicoli nuovi migliora costantemente grazie al progresso tecnologico. L’etichetta energia deve pertanto regolarmente essere adattata allo stato dell’arte, altrimenti la quota di veicoli classificata nella categoria A crescerebbe costantemente. L’irrigidimento avviene annualmente. I valori adattati entrano in vigore il 1° gennaio. Nell’attuale lista dei veicoli (vedi sito catalogodeiconsumi.ch) si trovano anche alcuni modelli del segmento SUV che vantano la migliore valutazione in termini energetici.

I cambiamenti riguardano le emissioni di CO2…

L’etichetta energia suddivide i modelli di automobili sul mercato in sette categorie (contrassegnate dalle lettere dalla A alla G) di efficienza energetica di taglia uguale, a seconda del consumo energetico (secondo il principio Well-to-Wheel, dal pozzo alla ruota) e del loro peso a vuoto. La classificazione avviene sulla base di un coefficiente di valutazione, che considera il consumo di carburante (grazie al cosiddetto equivalente benzina dell’energia primaria) e il peso a vuoto delle automobili. Il consumo reale ha un peso del 70% nella valutazione, mentre il 30% dipende da un dato relativo, ossia dal rapporto tra il consumo di carburante e il peso a vuoto. A parità di consumi, un peso a vuoto maggiore implica una classificazione energetica migliore. Il valore delle emissioni di CO2 invece non entra nel computo per la classificazione.

I cambiamenti interessano anche le autovetture elettriche o a gas naturale?

Grazie a fattori di trasformazione ben definiti, l’etichetta energia copre tutte le forme di motorizzazione. Per poter comparare tra loro i diversi tipi di trazione e carburante, per stabilire la categoria di efficienza energetica dal 2012 è utilizzato il cosiddetto calcolo dell’equivalente benzina dell’energia primaria. Inoltre il consumo energetico viene considerato dal pozzo alla ruota (Well-to-Wheel) anziché come in passato dal serbatoio alla ruota (Tank-to-Wheel).

Per la prima volta l’etichetta energia considera anche le auto a idrogeno…

È corretto, la novità è che anche l’idrogeno è stato considerato nella classificazione. Come base di calcolo dei fattori relativi all’idrogeno è stato utilizzato il percorso di produzione del mix di idrogeno disponibile nelle stazioni di servizio pubbliche in Svizzera.

Come viene calcolato il peso a vuoto?

I dati relativi a consumo e peso a vuoto sono estratti dai dati di omologazione di ogni modello. Qualora per lo stesso modello esistessero diverse varianti con una forchetta per il peso a vuoto, allora il calcolo dell’efficienza energetica sarà effettuato sulla base del valore di consumo e del peso a vuoto maggiore.

E cosa ci può dire dell’evoluzione delle emissioni medie di CO2 in Svizzera?

Le emissioni di CO2 sono rappresentate in modo sintetico grazie ad una scala cromatica e quale elemento di comparazione si utilizza il dato medio dell’anno precedente (dal 1° giugno al 31 maggio) delle auto vendute. Il valore medio del 2017 si fissava a 134 grammi di CO2 al chilometro, mentre per il 2018 è di 133 g/km.

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