L'Accademia della mobilità, cellula di riflessione e di azione del TCS

L’Accademia della mobilità offre una piattaforma interdisciplinare per gli interscambi sulla mobilità del futuro.


L'Accademia della mobilità del TCS si occupa dal 2008 di forme di mobilità dal futuro promettente e sostenibile. Cellula di riflessione e di azione, l’Accademia crea, al di là dei limiti delle associazioni, uno spazio scevro da pregiudizi e favorevole a una riflessione e a un’azione creative nel settore dei trasporti. Le sue attività accompagnano in particolare le profonde trasformazioni che caratterizzano il settore dei trasporti, dalla decarbonizzazione del traffico motorizzato individuale, grazie alla sua elettrificazione, alla deprivatizzazione dei mezzi di trasporto individuale, nell’ambito dell’economia di condivisione e della digitalizzazione, fino alla demotorizzazione del traffico urbano, attraverso una mobilità che incoraggia l’attività fisica.

Mobilità elettrica e Swiss eMobility

Nell’intento di cogliere queste tendenze e di partecipare attivamente al loro allestimento, l’Accademia della mobilità ha fondato già nel 2009 il Forum svizzero della mobilità elettrica, quale piattaforma neutrale per lo sviluppo del mercato dei veicoli elettrici in Svizzera. Nel 2012, l’Accademia ha consolidato la padronanza tematica nel campo della mobilità con la fondazione di Swiss eMobility, l’associazione del settore la cui segreteria è gestita su mandato dall’Accademia della mobilità. Swiss eMobility rappresenta gli interessi politici ed economici dei suoi membri collettivi e individuali nei confronti della Confederazione, dei cantoni e dei comuni. Unitamente ai membri dell’associazione, l’Accademia della mobilità coordina dal 2015 l’annuale Giornata della mobilità elettrica (Swiss eDay) e organizza il Congresso svizzero della mobilità elettrica, l’incontro annuale del settore.

World Collaborative Mobility Congress «wocomoco»

Dal 2013, l'Accademia della mobilità segue attentamente gli sviluppi del mercato nel settore della condivisione di veicoli, trasporti e biciclette, come pure dei posti di parcheggio. Con il sostegno di numerosi partner internazionali, l’Accademia della mobilità organizza il World Collaborative Mobility Congress (wocomoco), che si svolge ogni anno a turno in una località europea, come pure il College for Collaborative Mobility (cocomo), un campo di studio internazionale della mobilità collaborativa.

eCargo-Bike-Sharing «carvelo2go»

È proprio all’insegna di una mobilità attiva, che l'Accademia della mobilità ha promosso «carvelo», l’iniziativa svizzera per la bici-cargo, che costituisce nel contempo la base di una prima mondiale lanciata dall’Accademia, ossia «carvelo2go», la prima rete pubblica del mondo di condivisione di bici-cargo elettriche che propone attualmente oltre 100 «carvelo», distribuiti in vari luoghi di 17 tra città e comuni della Svizzera.

Auto-mat.ch

Infine, l’Accademia della mobilità propone dal 2016 il sito internet «auto-mat.ch», che segue gli sviluppi tecnici e regolatori concernenti la «vettura automatizzata», tema questo che occupa oggi ampiamente il dibattito pubblico e che influenzerà significativamente il futuro della mobilità.

La visione di una mobilità sostenibile

L'obiettivo di tutte queste attività è di far progredire uno sviluppo strutturale sostenibile nel settore della mobilità e di stimolare il dibattito pubblico su questa tematica.

L'Accademia della mobilità finanzia sé stessa e le sue attività integralmente attraverso i mandati di prestazione conclusi con numerose organizzazioni pubbliche e private, tra le quali anche il TCS. Il Touring Club Svizzero (TCS) è dal 2008 l’unico azionista dell’Accademia della mobilità SA.

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