





Mancanza di esperienza, velocità eccessiva e sopravvalutazione delle proprie capacità: il numero di giovani gravemente feriti in moto è fortemente aumentato in Svizzera. Un progetto innovativo del TCS, sostenuto dal Fondo per la sicurezza stradale, accompagna ora i giovani verso una guida sicura. L’obiettivo è ridurre il numero di incidenti.
I giovani conducenti di motocicli sono particolarmente esposti nel traffico stradale e subiscono più frequentemente gravi lesioni. La mancanza di esperienza di guida rappresenta una causa centrale degli incidenti: i pericoli vengono riconosciuti troppo tardi o non vengono percepiti affatto e le proprie capacità vengono sopravvalutate.
In Svizzera, dopo aver superato l’esame teorico, i giovani possono, a partire dai 16 anni compiuti, circolare direttamente su strada con una moto da 125 cc con la licenza per allievo conducente. Il corso di base può essere seguito successivamente entro quattro mesi. Anche chi ha conseguito a 15 anni la formazione teorica e pratica per veicoli da 50 cc (45 km/h) può passare direttamente a una moto da 125 cc al compimento dei 16 anni, senza ulteriore formazione.
Con il nuovo concetto «Ready to Ride», sviluppato in collaborazione con il Fondo per la sicurezza stradale, il TCS offre nei suoi centri di formazione alla guida la possibilità ai giovani di acquisire esperienza pratica già prima della prima uscita senza accompagnatore. L’obiettivo è ridurre gli incidenti e rendere più sicuro l’accesso alla mobilità su due ruote.
Con il consenso dei genitori, i giovani a partire dai 15 anni possono partecipare al corso «Ready to Ride». I partecipanti non necessitano né di conoscenze pregresse né di una licenza di condurre o licenza per allievo conducente. Imparano in modo pratico la tecnica di guida, la sicurezza e la responsabilità individuale, sviluppando un atteggiamento consapevole nei confronti della guida di motocicli.
Il corso è composto da tre moduli e si svolge esclusivamente nei centri di formazione del TCS. «In questo contesto sicuro, i partecipanti possono acquisire le prime esperienze pratiche e comprendere fin da subito cosa serve, ad esempio, per affrontare una curva in sicurezza», spiega Adrian Suter, responsabile Formazione e Sviluppo presso TCS Training. Il prezzo di 180 franchi è reso possibile grazie al sostegno del Fondo per la sicurezza stradale. Vengono messi a disposizione motocicli (125 cc) e scooter (45 km/h), nonché l’equipaggiamento di protezione completo: casco, stivali, giacca, pantaloni e guanti.
Secondo un rapporto dell’Ufficio federale delle strade (USTRA), il numero medio di giovani tra i 15 e i 17 anni gravemente feriti su motocicli leggeri è più che raddoppiato (+111%): da una media di 66 casi gravi all’anno (2014–2020) a 139 (2021–2023). Nel 2024, 153 giovani tra i 15 e i 17 anni sono rimasti gravemente feriti in moto in Svizzera e tre hanno perso la vita. Complessivamente, due terzi dei feriti gravi nel traffico stradale in questa fascia d’età sono dovuti a incidenti motociclistici.
Le conducenti e i conducenti di (piccoli) motocicli tra i 16 e i 17 anni hanno causato gli incidenti gravi principalmente a causa di velocità inadeguata (ca. 31%), disattenzione e distrazione (ca. 30%) nonché errori nella dinamica di guida (ca. 9%).
Le principali tappe secondo l’asa (Associazione dei servizi della circolazione):
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