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Biciclette, bici e monopattini elettrici: pronti per l’inverno?

In autunno, quando le temperature scendono e la visibilità diminuisce, si vedono meno ciclisti sulle strade. Taluni preferiscono riporre la bicicletta per la pausa invernale. Comunque sia, ecco alcuni consigli di base di cui tener conto.

08 novembre 2021

Quando giungono le prime giornate fredde, le condizioni si complicano per gli utenti non motorizzati del traffico, in particolare a causa della scarsa luminosità, del gelo e della neve. Ci si chiede allora se riporre la propria bicicletta, bici o monopattino elettrico invece di prepararli per affrontare la stagione invernale. In ogni caso, ecco come occorre procedere.

Preparare le biciclette e le bici elettriche per l’inverno oppure “svernarle”
Coloro che desiderano utilizzare la propria bicicletta o bici elettrica in inverno possono evitare non pochi inconvenienti, osservando alcune regole di base. Soprattutto nei mesi invernali, freni e pneumatici richiedono di essere controllate regolarmente. A causa del freddo, le batterie delle bici elettriche perdono potenza e devono essere ricaricate più spesso. Come per le automobili, anche per le biciclette e per le bici elettriche esistono pneumatici invernali. Quando fa freddo, è spesso una buona idea ridurre leggermente la pressione delle gomme. Ciò garantisce una migliore tenuta di strada e riduce la distanza di frenata. In linea di principio, nel traffico stradale è sempre meglio essere prudenti, soprattutto quando fa freddo e nell’oscurità. Occorre dunque adattare il proprio stile di guida alle condizioni.

Chi invece preferisce, riporre la bicicletta o la bici elettrica durante l’inverno, dovrebbe badare a quanto segue: pulire accuratamente la propria due ruote, ingrassare la catena e verificare attentamente le condizioni degli pneumatici e dei freni. Prima di riporre la bicicletta per la pausa invernale, si consiglia di ben gonfiare le gomme e, se possibile, di non lasciarla all’aperto. Chi dispone di una bici elettrica, deve assolutamente togliere la batteria e collocarla in un luogo dove la temperatura media oscilla tra i 10 e i 20 gradi centigradi, facendo attenzione che conservi un livello di carica pari a circa il 40-60 percento. Se la bici rimane inutilizzata per un lungo periodo, occorre controllare circa ogni due mesi lo stato di carica della batteria, mantenendolo al livello raccomandato. Nel limite del possibile, i contatti d’alimentazione del supporto della batteria devono essere coperti con uno straccio imbevuto d’olio, onde proteggerli dall’umidità e dalla ruggine.

Utilizzare il monopattino elettrico anche in inverno?
Se preparato accuratamente, un monopattino elettrico può essere utilizzato anche in inverno, sempre che le condizioni meteorologiche lo permettano. A tal fine è importante osservare le istruzioni per l'uso dell'e-scooter. Occorre comunque tener conto del fatto che in inverno le strade sono spesso più scivolose, la tenuta di strada è nettamente ridotta e il rischio di caduta è maggiore rispetto ai periodi durante i quali le condizioni sono buone e le temperature più elevate. Portare il casco è dunque vivamente consigliato. Per quanto riguarda la manutenzione e lo stoccaggio, le raccomandazioni sono le stesse che per le bici elettriche.

Visibilità
Proprio nei mesi invernali bui, il fatto d’essere ben visibili è d’importanza capitale per tutti gli utenti del traffico, in particolare per quelli non motorizzati. Nei mesi in cui l’oscurità è predominante, il perfetto funzionamento dell’illuminazione anteriore e posteriore è ancora più importante del solito. Indumenti chiari e colori sgargianti permettono di vedere più in fretta un utente a una distanza di 20 - 40 metri, rispetto a chi indossa vestiti scuri. Elementi riflettenti consentono di rendersi visibili addirittura a una distanza di 140 metri, ciò che lascia molto più tempo ai conducenti per reagire quando intravvedono un utente non motorizzato.

Norme per i monopattini elettrici

Norme per le bici elettriche 45 km/h

  • ·        Velocità massima con assistenza alla pedalata: 45 km/h
  • ·        Potenza del motore: al massimo 1.0 kW
  • ·        Omologazione del tipo: obbligatoria
  • ·        Targa d’immatricolazione: obbligatoria
  • ·        Età minima: 14 anni
  • ·        Licenza di condurre: categoria M (ciclomotori)
  • ·        Casco: obbligatorio
  • ·        Utilizzo delle piste ciclabili: obbligatorio (quando ve ne sono)
  • ·        Autorizzati a viaggiare sulla strada pubblica: sì
  • ·        Autorizzati a viaggiare sui marciapiedi: no
  • ·        Categoria: ciclomotore

 

·                          Equipaggiamento speciale (prescritto in aggiunta):

  • ·        Faro anabbagliante fisso (anteriore) e luce fissa (posteriore), entrambi omologati
  • ·        Specchietto retrovisore
  • ·        Campanello (un sistema acustico conforme può sostituire il campanello)
  • ·        Sella

Norme per le bici elettriche 25 km/h

  • ·        Velocità massima con assistenza alla pedalata: 25 km/h
  • ·        Potenza del motore: al massimo 0.5 kW
  • ·        Omologazione del tipo: non necessaria
  • ·        Targa d’immatricolazione: non necessaria
  • ·        Età minima: 14 anni
  • ·        Licenza di condurre: 14-16 anni = cat. M / più di 16 anni = nessuna
  • ·        Casco: non obbligatorio, ma consigliato
  • ·        Utilizzo delle piste ciclabili: obbligatorio (quando ve ne sono)
  • ·        Autorizzati a viaggiare sulla strada pubblica: sì
  • ·        Autorizzati a viaggiare sui marciapiedi: no
  • ·        Soggiacciono alle stesse regole delle biciclette: sì
  • ·        Categoria: ciclomotore leggero

Laurent Pignot
Laurent Pignot
Telefono +41 58 827 27 16
Telefono +41 76 553 82 39
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