Scoprire l’Albania meridionale con il camper

Un viaggio in camper attraverso il sud del paese

  • Coronavirus - Il TCS segue con grande attenzione lo sviluppo del coronavirus (COVID-2019). Qui troverà le informazioni più importanti per i soci del TCS. Saperne di più

ALBANIA – una destinazione per gli amanti dell’avventura in campeggio

Dai campeggiatori per i campeggiatori! 

Autore: Benny Sotelo, socio TCS Camping di Basilea Campagna, giramondo e appassionato di viaggi. Si muove con un pick-up, un rimorchio da fuoristrada e una tenda da tetto. Benny viaggia da solo e in modo indipendente. In questa rubrica ci racconta le sue esperienze di viaggio.

Scoprite l’Albania meridionale

Dopo avervi parlato dell’Albania settentrionale e dei suoi paesaggi, in questo contributo vi racconto qualcosa sul sud del paese, dove la Shqipëria – come l’Albania viene denominata nella lingua locale – confina con la Macedonia del Nord e la Grecia. 

A chi legge la parola Albania associata all’aggettivo meridionale vengono in mente le spiagge e il mare dall’acqua blu smeraldo, la cucina adriatica, il sole e, non da ultimo, tanti volti simpatici e sorridenti. Chi apprezza tutto questo resterà sicuramente soddisfatto. In questa zona, tuttavia, si ergono anche montagne, che possono essere esplorate percorrendo tornanti stretti e ripidi che regalano sempre splendidi scorci sul Mar Adriatico. Qui i visitatori trovano anche castelli, chiese, fortezze, insediamenti romani e rifugi caduti in disuso risalenti all’epoca della Guerra Fredda che testimoniano di tempi ormai perduti. 

L’Albania ha una superficie di 28 700 km2, dunque inferiore del 30% circa a quella della Svizzera, ma ha soltanto circa 2 900 000 abitanti. Confina a nord con il Montenegro (MNE), a nord-est con il Kosovo (RKO), a est con la Macedonia del Nord (MK), a sud con la Grecia (GR) e a ovest è separata naturalmente dall’Italia dal Mar Adriatico. La moneta albanese è il lek e attualmente (ottobre 2019) presenta un cambio di 100:1 con il franco svizzero.

Il sud del paese

Il sud del paese si estende dalla capitale Tirana, passando per l’elegante e fiorente città di Valona, lungo la costa e attraverso il Passo di Llogara (1165 m), le località di Dhermi, Himarë, Saranda e Ksamil, per arrivare al confine greco nei pressi di Konispol. Chi attraversa il sud dovrebbe inserire nell’itinerario anche Elbasan, Argirocastro e, lungo il tragitto, la sorgente carsica «Syri i Kaltër», perché l’Albania meridionale ha molto più da offrire che spiagge e mare.

L’itinerario nell’Albania meridionale

Durazzo – Prefettura di Fier – Valona – Orikum – Passo di Llogara – Dhermi e Himarë – Ilias – Gjipe Beach – Porto Palermo – Saranda – Syri i Kaltër – Argirocastro – Ksamil – Butrinto

  • Periodo di viaggio: inizio settembre
  • Durata: 3 settimane
  • Periodo consigliato: da maggio a ottobre
  • Chilometri percorsi: 4300
  • Come arrivare:
    - Via terra: passando per I – SLO – HR – MNE (bel percorso, ma lungo e faticoso)
    - In traghetto: con GNV (Ancona – Durazzo, Bari – Durazzo, Brindisi – Durazzo, Ancona – Igoumenitsa GR) 

Se prendete il traghetto dalle città italiane di Ancona o Bari a Durazzo, giungete praticamente nel centro del paese. Da qui avete la possibilità di visitare sia l’Albania settentrionale che meridionale. 

Una volta usciti dal porto, vi trovate già a sud della città, che tra l’altro non ospita soltanto un importante snodo marittimo, ma anche la Grande Moschea e l’anfiteatro «Roman i Durresit», scoperto per caso e riportato alla luce dagli archeologi nel XX secolo.

Da Durazzo prendete la SH 4 in direzione sud per la Prefettura di Fier passando per Lushnja e da qui proseguite sulla SH8 verso Valona (Vlora). Il percorso, di circa 140 km, senza le soste consigliate dura circa due ore e attraversa strade prevalentemente asfaltate ma dal fondo irregolare. 

Valona ha una popolazione di 80 000 abitanti, sorge sull’omonima baia e sul Canale d’Otranto, il tratto più stretto dell’Adriatico. Dalla baia la vista spazia sulla prospiciente isola di Saseno e sulla penisola di Karaburun, che ospitando una base della marina è una zona militare invalicabile.  

Vista dal Passo di Llogara in direzione sud
Vista dal Passo di Llogara in direzione sud

A sud di Valona, lungo la SH 8, si trova la località di Orikum, anche nota come porta del Passo di Llogara. Qui il paesaggio torna a farsi più rurale, verdeggiante e soprattutto impervio. Il Passo di Llogara, che rappresenta una sorta di confine naturale con il sud del paese, dopo una serie di stretti tornanti conduce a un’altitudine di 1165 m s.l.m. 

Se attraversate il passo provenendo da nord fate sicuramente la scelta più giusta: il panorama sull’Adriatico, che spazia fino a Corfù, vi lascerà un ricordo indelebile. 

Dhermi e Himarë sono due località poco a sud del Passo che non riescono a celare (e perché dovrebbero) la spiccata influenza greca. Prendetevi tempo e fate un giretto nelle stradine di Dhermi e Himarë: ne vale la pena! 

Gjipe Beach – raggiungibile soltanto con un buon fuoristrada o a piedi
Gjipe Beach – raggiungibile soltanto con un buon fuoristrada o a piedi

Sulla strada tra Dhermi e Himarë merita una breve sosta anche Ilias: giunti in questa località, dopo una curva a gomito a sinistra girate a destra seguendo le indicazioni per la «Gjipe Beach». Questo vale se viaggiate con un fuoristrada rialzato dotato di protezione sottoscocca.

Se così non fosse, potete lasciare il vostro veicolo nel parcheggio custodito e raggiungere questa spiaggia da sogno con una passeggiata di venti minuti – sono necessarie scarpe robuste e una buona scorta d’acqua. Resterete a bocca aperta… Scommettiamo?!

Proseguendo sulla SH 8, raggiungete Porto Palermo. Del vecchio bunker sottomarino resta visibile soltanto la porta d’ingresso, mentre la caserma abbandonata non è accessibile. 

Il castello, che nel XIX secolo fu la residenza del governatore Alì Pascià, può essere invece visitato per il corrispettivo di 5 euro. Anche qui si consigliano calzature robuste.

La sorgente carsica «Syri i Kaltër» lungo la SH 99
La sorgente carsica «Syri i Kaltër» lungo la SH 99

Saranda, detta la perla del sud, ha una popolazione di circa 17 000 abitanti, sorge nell’omonima baia e un tempo era l’orgoglio degli albanesi. Chi riusciva a investire e ad acquistare possedimenti qui veniva infatti considerato una persona di successo. Purtroppo, però, ci sono state anche speculazioni e molti hanno perso i loro capitali. Quel che è rimasto è la meravigliosa baia con vista sull’isola greca di Corfù, da qui raggiungibile in traghetto. 

Saranda è anche il punto di partenza per escursioni alla sorgente carsica «Syri i Kaltër» e alla località di Argirocastro, nella valle della Drina.

Il traghetto a Butrinto – niente paura, regge!
Il traghetto a Butrinto – niente paura, regge!

A sud di Saranda, tramite la SH 81, raggiungete Ksamil e, proseguendo oltre, Butrinto. Il parco nazionale con gli scavi merita sicuramente una tappa.

Oltre a visitare il sito archeologico, a Butrinto dovreste anche prendere il traghetto. La traversata sulla chiatta, di circa 50 metri, fa sudare freddo non pochi turisti, ma l’unica alternativa per aggirare la laguna è tornare a Saranda. 

Ricordatevi che LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI e salite con la vostra auto sul traghetto, che si avvale di un cavo e un motore elettrico.

Questa è l’Albania!

Altre informazioni sull’Albania meridionale:

  • Altri luoghi non citati in questo resoconto, ma meritevoli di una visita sono: TEPELENE – CORIZA – ELBASAN – POGRADEC e molti altri ancora.
  • È possibile convertire i franchi in lek presso diversi uffici di cambio in loco.
  • Guidate esclusivamente con la luce diurna, per via delle buche e dell’attraversamento di animali selvatici.
  • Quando vi trovate nei piccoli centri, visitate i caffè di strada: gli abitanti lo apprezzano e attaccano bottone rapidamente.
  • Siate aperti con le persone: sono molto accoglienti e ben disposte a chiacchierare con voi.
  • Lingue parlate: albanese, nelle città anche italiano e inglese, a sud spesso anche greco. In campagna serve un po’ di creatività: usate mani, piedi, disegni o programmi di traduzione.
  • Il campeggio libero può essere effettuato senza problemi, ma si consiglia soprattutto nelle zone isolate. I campeggi, infatti, sono davvero numerosi e convenienti.
  • Calcolate tempi di viaggio abbondanti: un tragitto di 50 km può tranquillamente richiedere anche 4 ore.
  • La carta verde è obbligatoria (controllate che sia compresa l’Albania, sigla «AL»).

Albania - Info per Paese del TCS

Scoprite quali documenti di viaggio sono necessari per la vostra prossima destinazione

Saperne di più

Campeggi nell’Albania meridionale:

  • Dhermi: Camp Paradise, (Su facebook), tel.: +355 67 289 3807 (lingue parlate: inglese, albanese, greco; campeggio immerso negli uliveti, terreno naturale, piccolo ma grazioso, poche piazzole, la migliore cucina della zona curata direttamente dal gestore Roland)
  • Ksamil: Ksamil Caravan Camping, tel.: +355 69 426 3697 (via d’accesso stretta, campeggio molto pulito e familiare, acqua calda corrente, lavanderia, ecc.)
  • Lukova: Camping Gate to Horizon, tel. : +355 69 515 6619 (via d’accesso ripida e sterrata, molto accidentata camper SÌ, roulotte NO, niente corrente elettrica, niente ristorante, ma un paradiso terrestre; per chi rinuncia alle comodità e cucina autonomamente)
Questo articolo è stato utile?
No
100%
degli utenti ha trovato questo articolo utile
4 valutazioni
 

Non siete ancora soci TCS Camping?

Aderite subito e iniziate ad approfittare di vantaggiose offerte!

Saperne di più
Condividere
durckenE-MailFacebookTwitter

Saperne di più

Potrebbe interessarvi anche

Offerte del TCS

Newsletter
Reti sociali
Rivista Touring
Nuovi prodotti & giubilei
 
Si prega di pazientare un attimo
Stiamo ottimizzando il nostro sito, ciò che può comportare tempi di caricamento più lunghi.