Affidabilità dei sistemi «keyless»

I sistemi «keyless» (senza chiave) di numerose marche d’automobili presentano grosse lacune in fatto di sicurezza.


Le vetture con sistema di chiusura «confort» o «keyless» sono molto più facili da rubare rispetto a quelle munite di una normale chiave a telecomando. È quanto emerso da un test svolto su 100 automobili di nuova generazione.

Il sistema keyless (senza chiave) è oggi ampiamente diffuso

Per alcune centinaia di franchi, anche piccole vetture possono esserne equipaggiate.Non appena ci si avvicina, all’auto, con la chiave in tasca, questa viene riconosciuta attraverso un segnale radio. Non è necessario schiacciare nessun tasto sulla chiave per aprire la portiera perchè quest’ultima si apre da sola non appena si tocca la maniglia. Spesso, si può anche avviare il motore senza chiave, semplicemente schiacciando un tasto. Un bel sistema, molto comodo, ma facile da manomettere.

Per i ladri un gioco da ragazzi

Nel corso di questo test, svolto dal TCS unitamente all’ADAC, le automobili equipaggiate di un sistema senza chiave sono state aperte e messe in moto in pochi secondi, usando un amplificatore d’emissione fai-da-te.

Per rubare l’auto bastano 2 persone: la prima, munita di un piccolo ricevitore, si avvicina al proprietario o al luogo dov’è depositata la chiave dell’auto presa di mira, il secondo, con un piccolo trasmettitore, si piazza vicino alla portiera dell’auto. In questo modo si «prolunga» di oltre cento metri il segnale radio per l’apertura e l’avviamento dell’auto.

Durante il test è stato constatato che la ritrasmissione del segnale funziona anche se la persona con il ricevitore si trova a oltre cento metri dalla chiave. Ciò significa che l’auto che si vuol rubare può essere aperta e messa in moto, anche se la chiave si trova in casa o nella tasca del proprietario, magari ancora intento a pagare alla cassa i propri acquisti! Una volta avviato il motore, il veicolo può viaggiare fino a quando il serbatoio del carburante è vuoto o se si spegne il motore. A seconda del modello, l’automobile può viaggiare per alcune centinaia di chilometri, anche mille.

Brutta sorpresa

Ma non è tutto! Oltre la brutta sorpresa del furto, se ne prospetta subito un’altra. Infatti, quando la polizia riesce a individuare l’auto rubata e la controlla attentamente non riscontra alcuna traccia di scasso, creando, di fatto, una situazione per nulla chiara e sollevando altresì il sospetto che lo stesso proprietario abbia simulato il furto. Per quest’ultimo e per la sua assicurazione la fattispecie diventa delicata. 

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