Mobilità illimitata

Guidare l'auto in modo semplice e sicuro nonostante la disabilità e l’età.

La mobilità e l'autonomia rappresentano oggi un bisogno fondamentale. Non sempre le persone disabili possono però mantenersi mobili senza restrizioni. 

Video (in francese)

Complessivamente, in Svizzera quasi 30'000 persone soffrono di un difetto congenito. Altre 40'000 persone circa sono affette da malattie dell'apparato osseo e da disturbi motori. Nel 2013, quasi 19'000 persone si sono venute a trovare in queste condizioni a seguito di un incidente. In Svizzera ogni giorno una persona è colpita da paraplegia.

Mobilità ridotta non solo per cause gravi

Secondo un’indagine attualmente il 71% della popolazione porta gli occhiali o le lenti a contatto. Il calo della vista, pur diffuso, viene spesso sottovalutato. Diventa quindi sempre più importante chiarire come procedere al manifestarsi di simili problemi, così da garantire una mobilità adeguata.

Il nostro opuscolo «Mobilità illimitata»

La mobilità svolge un ruolo centrale nella vita di tutti i giorni. L’80% circa delle economie domestiche svizzere possiede almeno un'automobile. Ma che cosa succede quando la mobilità è compromessa, in via permanente o temporanea, ad esempio per una gamba fratturata?

La nostra nuova guida informativa affronta questa tematica e fornisce consigli pratici volti ad aiutare le persone colpite a padroneggiare la loro particolare situazione.

 

Mobilità ridotta

Limitazioni temporanee

Una limitazione, benché temporanea, può comportare molteplici disagi fisici. La frattura di una gamba o di un braccio, ma già un’influenza o un semplice mal di testa possono ridurre la mobilità quotidiana per un breve lasso di tempo. Ogni anno avvengono degli infortuni sul lavoro o nel tempo libero, con conseguenti impedimenti motori. Se sono di natura passeggera, non è richiesta una verifica delle capacità di guida, né un’esplicita autorizzazione da parte degli uffici della circolazione.

Conservare la mobilità

Sta alla persona decidere con la dovuta serietà se è pienamente in grado di guidare, consultandosi con il proprio medico o l’assicurazione del mezzo. In caso di dubbi il TCS raccomanda di rinunciare alla guida di un veicolo a motore.

Limitazioni dovute all’età

Con gli anni, la vista e l’udito tendono a deteriorarsi, uno sviluppo che si ripercuote anche sulla mobilità. Questo non significa che le persone più anziane causino più incidenti. In testa alla statistica degli incidenti vi sono i guidatori giovani, d’età compresa tra i 18 e i 24 anni. È comunque dimostrato che generalmente le facoltà sensoriali diminuiscono già a partire dai 30 anni d'età.

Il corpo che invecchia s'indebolisce. Agilità, forza fisica e motricità fine vengono meno, e talvolta mancano l'energia e la resistenza necessarie per far fronte alle difficoltà quotidiane.

Per questo motivo, dal 70° anno di età la legge prescrive dei controlli regolari dell’idoneità alla guida.

Vedi pure il nostro opuscolo «Per sempre mobili e sicuri»

Limitazioni di lungo termine

Vi rientrano le limitazioni fisiche e psichiche che persistono per più di sei mesi (quali la paraplegia).

Le capacità motorie possono essere ridotte dalla nascita oppure in seguito a malattia o incidente, causando seri problemi di mobilità. Sono spesso le persone precedentemente in possesso della licenza di condurre a voler rimanere il più autonomi possibile. In molti casi, questo desiderio può essere esaudito. Esistono numerose possibilità tecniche che permettono anche alle persone con handicap permanente di continuare a circolare sulle strade.

Veicolo e licenza di condurre

Per guidare un’automobile è necessario il possesso della licenza di condurre valida, con o senza restrizioni. La brochure illustra in dettaglio come procedere in caso di disabilità per conseguire o convalidare la licenza di condurre.

Grazie alla tecnologia, la sicurezza a bordo migliora costantemente. Le auto moderne dispongono di tutt’una serie di equipaggiamenti, i cosiddetti sistemi d’assistenza che contribuiscono ad aumentare il comfort e la sicurezza, specie delle persone disabili. Spesso, il loro veicolo deve però essere adattato alle capacità residue. Oggigiorno non vi sono quasi limiti alle modifiche tecniche apportabili ai veicoli per compensare le più svariate disabilità.

La guida contiene una panoramica dei sistemi d’assistenza disponibili di serie, nonché degli allestimenti speciali.

Viaggi e tempo libero

Vi sono organizzazioni che propongono viaggi, escursioni e molteplici attività per il tempo libero a favore delle persone disabili. Gli interessati possono così svagarsi e allo stesso tempo se ne favorisce l’integrazione nella comunità.

L’Associazione Svizzera dei Paraplegici offre ai suoi membri un ricco programma di attività per uscire dalla routine giornaliera e coltivare insieme hobby e interessi.

Mobility International Schweiz è l'ente che organizza e coordina progetti ricreativi per portatori di handicap su tutto il territorio nazionale, fedele al motto «Turismo per tutti».

Per gli indirizzi e interlocutori vedi al capitolo «Organizzazioni d'aiuto ai disabili».

Sussidi e agevolazioni

La mobilità delle persone disabili, in genere complicata e costosa, viene favorita dall’erogazione di contributi finanziarie e agevolazioni varie. Persone motulese ricevono ad esempio una tessera di parcheggio che ne facilita la sosta nelle aree più trafficate; inoltre un gran numero di compagnie di assicurazioni offrono degli sconti sui premi e diversi cantoni rinunciano, a seconda dei casi, alla riscossione delle tasse sui veicoli a motore, in parte o del tutto.

Persone annunciate all’Assicurazione per l’Invalidità (AI) hanno diritto, a determinate condizioni, a sussidi d‘ammortamento per l’auto. L’AI può anche assumersi i costi per le modifiche tecniche al veicolo.

Persone disabili titolari di un certificato AI valido possono acquistare l’abbonamento generale per le FFS a prezzo ridotto.

I nostri partner

Fondazione svizzera per paraplegici
Fondazione svizzera per il bambino affeto da paralisi cerebrale