





La campagna nazionale del TCS «Osservare, rallentare, fermarsi» per la sicurezza sul percorso casa-scuola compie un nuovo passo avanti. Con l’iniziativa «Mi fermo per ogni bambino», il messaggio entra ora direttamente nel traffico e compare sui camion, proprio là dove l’attenzione e le decisioni di guida sono determinanti. Questa nuova declinazione sarà lanciata ufficialmente in occasione del Trucker Festival di Interlaken ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione svizzera dei trasportatori stradali ASTAG e con l’associazione professionale Les Routiers Suisses.
Lo scorso anno, in Svizzera, 388 bambini hanno riportato ferite sul percorso casa-scuola. Per affrontare questa problematica, il TCS ha lanciato una campagna di sicurezza stradale con lo slogan «Osservare, rallentare, fermarsi». Realizzata dal TCS su mandato del Fondo per la sicurezza stradale (FSS) e diffusa a livello nazionale, la campagna compie oggi una nuova tappa. Dopo aver sensibilizzato gli utenti della strada nelle vicinanze delle scuole e negli spazi pubblici dall’estate del 2025, l’iniziativa si radica ora ancora di più nella vita quotidiana, portando la prevenzione direttamente nel cuore del traffico.
A complemento dei manifesti installati lungo le strade, il messaggio di prevenzione si mette in viaggio. Viene infatti esposto sui camion, che diventano veri e propri mezzi mobili di sensibilizzazione. Al centro di questa iniziativa vi sono gli autisti professionisti, che svolgono un ruolo fondamentale. Con i loro veicoli percorrono ogni anno decine di migliaia di chilometri e attraversano l’intera rete stradale diffondendo il messaggio «Mi fermo per ogni bambino».
La loro professione richiede un’attenzione costante, una buona capacità di anticipare i pericoli e una guida adeguata alle diverse situazioni, in particolare nelle zone frequentate dai bambini. La loro esperienza li rende ambasciatori credibili della sicurezza sul percorso casa-scuola. Attraverso la partecipazione a questa iniziativa promossa insieme ad ASTAG e a Les Routiers Suisses, le conducenti e i conducenti professionisti trasmettono un messaggio chiaro a favore di un comportamento rispettoso e responsabile nella circolazione stradale.
Applicato su veicoli in circolazione, il messaggio della campagna è visibile in situazioni concrete – agli incroci, nel traffico rallentato o in prossimità degli attraversamenti pedonali. Accompagna così le situazioni reali di guida e ricorda l’importanza di mantenere un comportamento attento, soprattutto in presenza di bambini.
Le aziende di trasporto e i loro autisti possono partecipare concretamente all’iniziativa applicando il messaggio sui propri veicoli. Sarà messo a disposizione un adesivo in formato A4. Facile da applicare in modo autonomo, riporterà il messaggio «Mi fermo per ogni bambino» e potrà essere collocato in diverse parti esposte del veicolo, in particolare sul retro o sui lati, affinché sia visto dagli altri utenti della strada nelle situazioni di traffico quotidiano. Per le aziende dotate di flotte importanti sono inoltre previsti rivestimenti personalizzati per i camion, in particolare sulle fiancate e sui teloni.
Il lancio ufficiale della campagna avrà luogo dal 26 al 28 giugno 2026 durante il Trucker Festival di Interlaken, uno dei principali appuntamenti del settore dei trasporti in Svizzera. Questo evento permetterà di radicare la campagna direttamente sul campo, in un contesto che riunisce professionisti e grande pubblico. Sul posto saranno organizzate diverse attività per dare vita alla campagna: alcuni camion esporranno il messaggio «Mi fermo per ogni bambino» e fungeranno da supporti visibili. Le partecipanti e i partecipanti potranno aderire direttamente all’iniziativa firmando un veicolo nei colori della campagna e ricevendo un adesivo da applicare sul proprio camion.
Altri contatti
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