





Sabato 21 marzo il Bike Park Capriasca ha aperto le sue porte, offrendo a bambini e ragazzi un nuovo spazio dove pedalare, allenarsi e muovere i primi passi nella sicurezza stradale.
Sabato 21 marzo 2026, alle ore 9.00, sono stati aperti ufficialmente i cancelli del Bike Park Capriasca e del Giardino della circolazione, la nuova area dedicata a bambini e ragazzi per esercitarsi con la bicicletta e apprendere alcune norme basilari della circolazione stradale.
“Ufficialmente”, perché - come raccontano le voci del paese - da quando la struttura è diventata agibile è stata presa d’assalto da bambini e ragazzi, segno evidente di quanto un’infrastruttura del genere fosse attesa e desiderata.
Anche durante la giornata inaugurale lo si è visto chiaramente: il Pumptrack è rimasto in funzione continua, con i ragazzi che giravano a turni per evitare ingorghi e permettere a tutti di divertirsi in sicurezza, in un’atmosfera estremamente positiva fatta di famiglie presenti, sorrisi e voglia di stare insieme.
La mattinata si è aperta con un cielo non particolarmente soleggiato, ma il tempo incerto non ha scoraggiato la partecipazione, che è stata numerosa e calorosa. Il momento ufficiale si è svolto verso le ore 10:40: ad aprire gli interventi è stato Matteo Besomi, Capo Dicastero Sport e Cultura del Comune di Capriasca, che ha ringraziato tutti i partner coinvolti nel progetto, sottolineando l’importanza di offrire ai giovani spazi sicuri dove allenarsi, socializzare e crescere attraverso lo sport. A seguire è intervenuto Claudio Salathé, Presidente del Gruppo del Luganese del TCS Sezione Ticino, ricordando come il progetto Pumptrack Capriasca sia nato già nel 2019 su iniziativa dell’allora direttore Roberto Morandi e sia stato sostenuto con convinzione dal Comitato e dai delegati della Sezione Ticino, che nel 2022 ne hanno approvato la realizzazione. Un percorso sviluppatosi nel tempo attraverso diverse fasi progettuali e amministrative, fino all’inizio dei lavori nel settembre 2025 e alla loro conclusione nel marzo 2026. Salathé ha inoltre evidenziato come l’infrastruttura rappresenti molto più di uno spazio sportivo: il Pumptrack, insieme al Giardino della circolazione (urban skills area) e ai futuri bike trail nel bosco, costituisce infatti un vero e proprio ambiente formativo, dove i giovani possono sviluppare capacità tecniche in bicicletta e imparare a muoversi in modo corretto e sicuro. Anche Mauro Mauri, Vicepresidente della Fondazione Gio e Fiorella Jelmini, ha espresso parole di ringraziamento, sottolineando come l’iniziativa sia in linea con i valori della Fondazione: un progetto divertente ma allo stesso tempo utile e formativo per i ragazzi. A concludere gli interventi è stato Filippo Tadini, direttore della Sezione Ticino del TCS, che ha invitato bambini e ragazzi a vivere questo spazio con entusiasmo ma anche con consapevolezza, utilizzando sempre casco e protezioni, mettendo la sicurezza al primo posto.
Durante la mattinata è stato offerto un aperitivo molto apprezzato dai presenti, mentre nel pomeriggio una merenda dedicata ai più piccoli ha contribuito a rendere la giornata ancora più piacevole e conviviale.
La giornata è poi proseguita con quattro bike show che hanno fatto sognare i più giovani, mostrando concretamente cosa si può raggiungere con impegno, allenamento e passione.
La Sezione Ticino del TCS ha seguito l’evento dal proprio stand dove, grazie a una simpatica ruota della fortuna, sono stati distribuiti gadget e offerti controlli bici gratuiti. Ora non resta che salirci e iniziare a divertirsi. Buona strada!
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