Attenti ai bulli digitali!

Grazie al TCS Libretto Protezione Internet, ora il nostro club si impegna anche per la sicurezza dei soci che navigano online.


Al fine di difenderli anche contro i pericoli in agguato nei loro movimenti in rete, il TCS ha aderito alla SISA Swiss Internet Security Alliance.

Cos’è il cyberbullismo?

Cyberbullismo è un termine che indica un tipo di attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attuato mediante gli strumenti della rete. La vittima viene insultata, minacciata, molestata o messa in imbarazzo per un periodo prolungato.

In concreto il mobber:

  • Sparge informazioni fasulle o semplici pettegolezzi.
  • Diffonde e caricare in rete foto o video imbarazzanti, falsificati, osé o pornografici.
  • Insulta, minaccia o ricatta la vittima tramite e-mail, sms ecc.

Chi finisce nel mirino dei cyberbulli e per quali ragioni?

Il fenomeno interessa soprattutto bambini e ragazzi e inizia spesso a scuola ovvero nel mondo reale. La crescente diffusione di smartphone fa sì che molti adolescenti siano costantemente online. Una parte notevole delle loro interazioni sociali si è spostata nel virtuale, dove si scontrano con conflitti personali oppure si espongono a notevoli pericoli, sia consapevolmente che fortuitamente. Talora le vittime di cyberbullismo ed attacchi in rete hanno usato le loro password in maniera negligente oppure hanno postato foto e video senza informarsi dapprima dei rischi o sottovalutando la probabilità che persone malintenzionate li vedano e ne abusino.

Chi sono i bulli digitali?

Si tratta perlopiù di persone conosciute alla vittima che sfruttano l’anonimato di internet per mascherare la loro identità. I bulli, di ambo i sessi, non hanno scrupoli né alcun interesse personale nei confronti della loro preda. Vogliono conquistarsi una posizione di rispetto nella comunità denigrando e insultando gli altri.

Il mio bambino è vittima di cyberbullismo. Cosa fare?

  • Affrontate il tema apertamente.
  • Assicurate delle prove che dimostrano i misfatti (mediante la funzione stampa schermo, salvando le conversazioni in chat ecc.).
  • Comunicate e discutete del caso con il/la insegnante del minore.
  • Parlatene direttamente con l’autore (se noto) e le sue persone di riferimento adulte.
  • Se gli attacchi non dovessero cessare, chiedete aiuto agli uffici competenti (autorità di protezione o consulenza dei minori).

Come tutelarsi contro il cyberbullismo?

  • Insegnate al vostro bambino ad usare i social media in maniera sicura e circospetta.
  • Incoraggiate il vostro bambino a confidarsi con voi.
  • Non siate reticenti ad affrontare il tema del cyberbullismo.

Troverete maggiori informazioni e consigli sul sito della Prevenzione Svizzera della Criminalità.

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