Molto lavoro per il TCS per i ponti dell’Ascensione e della Pentecoste

Vernier, 17 maggio 2016. La centrale d’intervento del TCS è stata parecchio sollecitata per i lunghi fine settimana dell’Ascensione e della Pentecoste. Parecchi svizzeri si sono recati all’estero. Il TCS è intervenuto 8'608 volte in Svizzera e per 695 casi in Europa.

17 maggio 2016

Con i due successivi lunghi fine settimana, per la centrale d’intervento del TCS, maggio è un mese particolare con alti picchi d’attività alternati a giornate normali. Le code chilometriche accumulatesi ai portali della galleria del San Gottardo confermano l’abitudine degli Svizzeri a trascorrere questi fine settimana prolungati al sud, in particolare in Ticino e nella vicina Italia e in Francia.

Dal 4 all’ 8 maggio, il TCS ha risposto 5'779 chiamate e effettuato 4'551 interventi. Dal 14 al 16 maggio, si sono contate 7'787 Chiamate per 4'057 interventi. In totale, quasi 8'608 soccorsi sono stati effettuati in Svizzera in questi due periodi. 

Sulle strade all’estero e in volo

Viaggiando in auto o in aereo, sono molti i soci del TCS che hanno trascorso questi giorni di vacanza all’estero, in particolare in Francia, Italia e Spagna. La centrale d’intervento ha dovuto così far fronte a numerose richieste d’assistenza. A seconda della gravità della panne o dell’incidente, parecchie decine di veicoli sono stati rimpatriati in Svizzera. Durante questi due fine settimana, l’Assistenza alle persone del Libretto ETI ha effettuato 68 valutazioni mediche. In 24 casi, è stato necessario un rimpatrio sanitario per via aerea o terrestre. Inoltre, il jet-ambulanza del TCS è stato inviato 8 volte per i casi più gravi, riportando i pazienti in Svizzera dalla Spagna, Isole Canarie, Marocco, Italia, Slovenia, Cipro e Portugal. 

 
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