Più sicurezza nelle collisioni: la protezione altrui quale sfida futura

Emmen, 22 aprile 2015. A prescindere dai passi da gigante compiuti in generale nella sicurezza delle automobili, le vetture moderne hanno ancora un potenziale di miglioramento; per esempio, nella protezione dei pedoni o, in caso di collisione, degli occupanti dell’altro veicolo. Parliamo della protezione altrui!

22 aprile 2015

Dall’introduzione, nel 1997, dell’Euro NCAP crash test facoltativo, i costruttori hanno costantemente migliorato la sicurezza dei nuovi veicoli. Il TCS, quale rappresentante svizzero, riferisce regolarmente sui più recenti risultati e sviluppi in questo campo.

Euro NCAP migliora la sicurezza

I test contemplano quattro settori: protezione degli occupanti adulti, protezione dei pedoni, protezione dei bambini all’interno dell’abitacolo e sistemi d’assistenza per la sicurezza di un veicolo. I risultati complessivi del test sfociano in una valutazione che oscilla da una a cinque stelle, ossia da “insufficiente” a “ottimo”. I requisiti del test si fanno di anno in anno più esigenti e garantiscono la massima sicurezza possibile del veicolo per tutte le persone coinvolte in un incidente. In quest’ottica, dal 2014, nella valutazione sono presi in considerazione anche i sistemi di assistenza destinati ad evitare l’impatto. 

Possibili sviluppi e potenziale di miglioramento

Sebbene negli ultimi due decenni la sicurezza attiva e passiva abbia registrato una forte evoluzione, le ricerche e gli sviluppi proseguono a ritmo incalzante. Sono ora oggetto di test-pilota, gli airbag frontali per i passeggeri dei sedili posteriori e addirittura, già in parte già sul mercato, le cinture munite di airbag che, in caso di collisione, distribuiscono le forze che si manifestano su più ampie superfici del corpo rispetto alle cinture tradizionali. Per la prima volta, è stato presentato anche un airbag di serie da tetto.

Il TCS riconosce, tuttavia, un potenziale di miglioramento in particolare della protezione altrui, ossia della controparte coinvolta nell’incidente, auto o pedone che sia. Sono già in corso diversi sforzi intesi ad aumentare la distanza tra motore e cofano, per attutire maggiormente l’urto con la testa del pedone. Inoltre, sono stati sviluppati airbag per pedoni già installati nel veicolo. Come si vede, la protezione altrui costituisce per i costruttori d’auto la sfida per il futuro unitamente a nuove soluzioni sugli airbag e a sempre più raffinati sistemi di assistenza.  

 
Condividere
Reti sociali
Newsletter
Apps
Rivista Touring