Ben assicurati in pista

Molti sportivi aspettano con trepidazione l'arrivo della neve per trascorrere le giornate in pista. Alcuni consigli utili per divertirsi senza rischiare di farsi male.


Prepararsi adeguatamente per divertirsi

È importante utilizzare l'attrezzatura adatta. A chi usa i propri sci raccomandiamo di portarli in un negozio specializzato per fare controllare gli attacchi e affilare le lamine prima che inizi la stagione invernale. La stessa raccomandazione vale ovviamente anche per lo snowboard: fare affilare le lamine e controllare le viti sugli attacchi. 

Per chi ama il fuoripista è consigliabile fare un corso sulle valanghe e portare con sé l’attrezzatura di autosoccorso con ARVA (apparecchio per la ricerca in valanghe), pala e sonda. Per maggiore sicurezza consigliamo inoltre uno zainetto con airbag da valanga che si trova nei negozi specializzati per un centinaio di franchi. In qualsiasi caso è buona cosa chiedere consiglio a una persona esperta.

Altro aspetto importante: una buona condizione fisica. La stagione invernale non comincia in dicembre, ma già in estate, come spiega il medico sportivo di Swiss-Ski, Walter Frey. Ed ora potrete trascorrere una giornata sulla neve in tutta sicurezza. Ma ricordate che non tutte le attività sulla neve sono assicurate allo stesso modo. Vi spieghiamo a cosa fare attenzione.

Fatti e cifre

La maggiore parte degli infortuni avviene in pista. Si tratta in prevalenza di infortuni occorsi senza l'intervento di terze persone e solo in minima parte di scontri con altre persone. I casi mortali invece si verificano quasi sempre fuori pista, spesso a seguito di una valanga. Nel 90 per cento dei casi, la valanga è provocata dalla vittima stessa. Le cause prevalenti degli infortuni sono: scarsa condizione fisica, sottovalutare la velocità ed elevata propensione al rischio.

In pista o fuori pista?

In linea generale vale quanto segue: gli sport sulla neve, che si tratti di sci o di airboarding, sono assicurati quando vengono praticati in pista. Lo stesso vale anche per gli snowpark. In quanto sport sulla neve praticato su una pista battuta, i salti nello snowpark sono coperti dall'assicurazione.

Le cose si complicano se l'infortunio avviene fuori pista

«Gli sport sulla neve praticati fuori pista sono considerati nel singolo caso come atto temerario» spiega Oliver Biefer, esperto di diritto alla Suva. Questo significa che la Suva accerta sempre con cura la dinamica infortunistica e quindi decide sulla base dei fatti se si è trattato di un atto temerario o no. «Questo vale ad esempio se un infortunio avviene a seguito di una valanga provocata per il mancato rispetto delle regole di sicurezza e prudenza.»

Après ski prima di lanciarsi in pista?

Per chi guida l'auto, la bici o la barca vigono dei limiti di tasso alcolico. E per chi pratica lo sci? Di fatto non esiste un limite ufficiale. Avventurarsi ubriaco in pista è tuttavia considerato come una negligenza che, in caso di infortunio, può comportare una riduzione delle prestazioni in denaro.


Non utilizzate queste informazioni come base assoluta per le decisioni sulla salute. In caso di problemi alla salute consultate il vostro medico o farmacista. Navigare su internet non sostituisce la consultazione medica.

Per considerazioni e input, potete contattarci per Email: mdtcsch

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