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Berna/Emmen, il 24 settembre 2009
Il Touring Club Svizzero ha sottoposto a test 34 pneumatici invernali di due diverse dimensioni (185/60 R 14 T e 205/55 R 16 H). I criteri presi in considerazione per il test sono stati la frenata, l'aquaplaning, la maneggevolezza, il consumo di carburante, l'usura e la rotazione. Undici gomme hanno ottenuto il voto migliore, dodici la menzione "consigliato". Otto pneumatici invernali sono stati giudicati "non consigliati". Tra questi le sei gomme con il prezzo più basso, che hanno fallito nei criteri determinanti per la sicurezza. Il TCS consiglia di investire in pneumatici un po' più cari, che offrono però anche maggiore sicurezza.
Su 34, 8 dichiarati "non consigliabili" – il TCS sconsiglia le gomme a buon mercato: nei criteri rilevanti per la sicurezza si piazzano agli ultimi posti
Nella dimensione 185/60 R 14 T, 6 pneumatici su 16 hanno ottenuto il voto migliore, ossia "molto consigliato" (Vredestein Snowtrac 3, Fulda Kristall Montero 3, Continental WinterContact TCS 800, Bridgestone Blizzak LM-30, Goodyear UltraGrip 7+, Dunlop SP Winter Response). In questo modo, gli pneumatici Goodyear UltraGrip 7+ e Dunlop SP Winter Response hanno confermato l'eccellente risultato del 2008, così come il ContiWinterContact TS 800 della Continental e il Snowtrac 3 della Vredestein. Per la prima volta nel gruppo di punta figurano Fulda Kristall Montero 3 e Bridgestone Blizzak LM-30. Questi sei prodotti oggetto del test non hanno evidenziato debolezze nei criteri determinanti dal punto di vista della sicurezza e dell'economicità, quali il consumo di carburante e l'usura.

Tre pneumatici hanno ottenuto il voto "consigliato" (Kleber Krisalp HP2, Semperit Master-Grip, Uniroyal MS plus 6). Tutti questi prodotti hanno denotato piccole lacune sul ghiaccio. Oltre a ciò, il comportamento di Kleber sulla neve non ha convinto, mentre Uniroyal – “the rain tyre” - non ha sorprendentemente fornito sul fondo stradale bagnato le prestazioni auspicate.

Sono stati valutati con la menzione "consigliato con riserva" gli pneumatici Kumho I'Zen KW23 e Lassa Snoways Era. Mentre il Kumho è carente sulla neve, il Lassa è insufficiente sul fondo stradale bagnato. In tutto, cinque prodotti vengono classificati dal TCS come "non consigliato". Si tratta di Firestone Winterhawk 2, Pneumant PN 150 Wintec, Marangoni 4 Winter, Sava Eskimo S3 e Federal Himalaya WS-1. Firestone e Pneumant non hanno convinto sulla neve. Inoltre, il test del TCS 2009 sugli pneumatici invernali ha ancora una volta dimostrato chiaramente che le gomme a buon mercato non adempiono i principali criteri di sicurezza. Gli pneumatici Marangoni 4 Winter, Sava Eskimo S3 e Federal Himalaya WS-1 sono risultati assai carenti sul fondo stradale bagnato e asciutto. Sono però stati declassati soprattutto a causa della lunga frenata sul bagnato.
Nuovo test d'usura
Per la dimensione 185/60 R 14 T, il test concernente l'usura è stato ulteriormente sviluppato. Accanto ai vantaggi economici, questa procedura permette anche di fornire un quadro esatto dell'usura del pneumatico nelle prove su strada. Ove fosse il caso, controlli supplementari possono essere eseguiti con percorsi sul tracciato di riferimento.

Nella dimensione 205/55 R 16 H, cinque gomme su 18 hanno raggiunto il voto "molto consigliato" (Continental WinterContact TS 830, Goodyear UltraGrip 7+, ESA-Tecar Super Grip 7, Dunlop SP Winter Sport 3D e Hankook Icebear 440). Tutti e cinque gli pneumatici si sono distinti con buone prestazioni in fatto di sicurezza o nei criteri di economicità quali il consumo di carburante e l'usura. Addirittura nove pneumatici hanno ottenuto il voto "consigliato" (Michelin Primacy Alpin PA3, Maloya Davos, Vredestein Snowtrac 3, Yokohama W.drive, Semperit Speed-Grip, Uniroyal MS plus 66, Nokian WR G2, Kumho I'Zen KW23 e Pirelli Winter 210 Sottozero 2).

Le debolezze dei seguenti pneumatici, rispetto al gruppo vincente, risiedono soprattutto nei rilevanti criteri di sicurezza e nell'usura. Sebbene Michelin Primacy Alpin PA3 presenti vantaggi dal profilo dell'usura, non è stato in grado di dimostrare migliori caratteristiche invernali. Il nuovo Maloya Davos ha convinto in tutti gli aspetti di sicurezza importanti. Tuttavia, vista la sua elevata usura, è solo alla portata di "pochi automobilisti". La gomma Vredestein Snowtrac 3, prodotta dallo stesso gruppo industriale e che assomiglia da un punto di vista ottico al Maloya, ha mancato di poco l'entrata nel gruppo di punta e ha fallito nello slalom sul bagnato. Anche Semperit Speed-Grip e Nokian WR G2 hanno fallito nello slalom sul bagnato. Come l'anno prima, Yokohama W.drive ha dimostrato le stesse lievi carenze sul bagnato e sulla neve. Lo stesso dicasi per Uniroyal che, come l'anno prima, a causa delle lacune di tenuta sul fondo ghiacciato, è stato declassato. Oltre alle carenze sulla neve e in fatto di usura constatate lo scorso anno, Kumho I'Zen KW23 ha ora evidenziato anche lacune sul fondo stradale bagnato. Pirelli W210 Sottozero 2 è stato declassato a causa delle carenze emerse sul fondo stradale asciutto, bagnato e ghiacciato.

Sebbene la gomma Avon Ice-Touring ST abbia dimostrato un buon comportamento su fondo stradale bagnato, ha però denotato debolezze sulla careggiata innevata. Di conseguenza ha ottenuto la menzione "consigliato con riserva".

Anche nelle gomme di questa dimensione, come prevedibile, i due pneumatici (Goodride SW 602 e Kenda Polar Trax), che appartengono alla categoria delle gomme a buon mercato, non hanno raggiunto la sufficienza e, di conseguenza, hanno ricevuto la nota "non consigliato". Per questi due modelli, il motivo di questa valutazione negativa è dovuto al comportamento molto lacunoso sul fondo stradale bagnato. Nel caso di Goodride, gli autori del test hanno anche evidenziato lacune di tenuta sul fondo asciutto. La terza gomma "non consigliato" è, a sorpresa, Firestone Winterhawk 2, le cui prestazioni sul fondo stradale innevato si sono situate al di sotto del livello di una gomma invernale.
Novità per il test sul ghiaccio
Per entrambe le dimensioni, i test sul ghiaccio sono stati eseguiti quest'anno nella Eis-Arena di Wolfsburg. Grazie alle infrastrutture tecniche moderne ed efficienti qui disponibili, la temperatura del ghiaccio oscilla meno e le sue qualità si mantengono costanti più a lungo. Questa condizione consente di aumentare gli orari delle prove, dato che occorre preparare la pista con minor frequenza.
Indicazioni e consigli
  • Aprire gli occhi al momento dell'acquisto: chi desidera informarsi sul test degli pneumatici o vuole un'offerta, deve conoscere l'intera dimensione delle gomme (p.es. 205/55 R 16 H). Non comperate "prodotti ribassati", ma almeno pneumatici "consigliabili" a un prezzo adeguato, compresi i costi accessori e le prestazioni di servizio.
  • Pressione delle gomme: gli pneumatici sono il più importante fattore di collegamento tra veicolo e strada. Il controllo regolare della pressione nelle gomme non contribuisce soltanto a risparmiare carburante, ma aumenta anche la sicurezza. Una pressione scorretta modifica il comportamento del veicolo e riduce la durata delle gomme.
  • L'opuscolo informativo TCS "Pneumatici invernali 2009": i risultati completi del test, come pure molti utili consigli, sono contenuti nell'opuscolo informativo TCS "Pneumatici invernali 2009". Quest’ultimo è stato realizzato con il sostegno dell’Associazione svizzera del pneumatico (ASP). Per i membri del TCS è ottenibile gratuitamente in tutte le agenzie del Club a partire dalla fine di settembre 2009 (prezzo per i non membri: CHF 10.00). Novità: l’opuscolo informativo è consultabile anche in Internet all’indirizzo www.reifen.tcs.ch.
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