| Prima di mettersi in viaggio, gli automobilisti si allacciano la cintura, verificano che sia aderente e regolano l’appoggiatesta. Capita però di dimenticare degli oggetti, apparentemente inoffensivi, lasciati sul sedile posteriore o nel portabagagli. In caso di collisione, essi possono diventare pericolosi. Eppure, la stampa relativizza puntualmente incidenti in cui oggetti mal riposti sono in gran parte responsabili delle ferite riportate dagli occupanti del veicolo. Sebbene le automobili siano sempre più sicure, il pericolo si può nascondere lì dove lo si aspetta di meno: all'interno dell'abitacolo.
Per illustrare questo problema, gli esperti del TCS hanno realizzato un "crash-test sicurezza del carico", nell’intento di dimostrare il modo con cui trasportare in sicurezza oggetti ingombranti e taglienti che compongono tradizionalmente un equipaggiamento da sci. Si è così appurato che la massa dei bagagli proiettati da un impatto a 50 km/h viene moltiplicato addirittura per cinquanta volte. Uno scarpone da sci, per esempio, può raggiungere il peso di un uomo adulto. |