FR DE 
Il TCS Contatti Succursali Sezioni Stampa Politica Sitemap Infostrada IMAGE IL MIO CONTO SHOP
Home
  Vantaggi soci Assicurazioni Assistenza Viaggi & Svaghi Auto-Moto Corsi Sicurezza  
IL TCS
Diventare socio
Chi siamo
Politica
Ufficio stampa
» Comunicati
Cartelle stampa
Foto
Video
Archivi
Contatti
Sezioni
Succursali / Punti di contatto
Impieghi
RICERCA: 
 
Emmen, il 5 novembre 2009
Allacciarsi prima di partire è per quasi tutti gli automobilisti una cosa ovvia. Tuttavia, chi pensa anche a fissare gli oggetti trasportati sul sedile posteriore o nel portabagagli? Gli esperti del TCS rammentano che oggetti trasportati nella vettura senza essere fissati in modo adeguato in caso d’incidente della circolazione possono trasformarsi in proiettili mortali.
Prima di mettersi in viaggio, gli automobilisti si allacciano la cintura, verificano che sia aderente e regolano l’appoggiatesta. Capita però di dimenticare degli oggetti, apparentemente inoffensivi, lasciati sul sedile posteriore o nel portabagagli. In caso di collisione, essi possono diventare pericolosi. Eppure, la stampa relativizza puntualmente incidenti in cui oggetti mal riposti sono in gran parte responsabili delle ferite riportate dagli occupanti del veicolo. Sebbene le automobili siano sempre più sicure, il pericolo si può nascondere lì dove lo si aspetta di meno: all'interno dell'abitacolo.

Per illustrare questo problema, gli esperti del TCS hanno realizzato un "crash-test sicurezza del carico", nell’intento di dimostrare il modo con cui trasportare in sicurezza oggetti ingombranti e taglienti che compongono tradizionalmente un equipaggiamento da sci. Si è così appurato che la massa dei bagagli proiettati da un impatto a 50 km/h viene moltiplicato addirittura per cinquanta volte. Uno scarpone da sci, per esempio, può raggiungere il peso di un uomo adulto.
Svolgimento e risultato del test
Per questo test, gli esperti hanno provveduto a caricare una VW Golf IV caravan con oggetti tipici per praticare sport invernali: due paia di sci, scarponi, una slitta e alcuni bagagli. Il tutto è facilmente riponibile nella vettura, ma basta una collisione a 50 km/h per provocare il dramma: gli sci dagli spigoli taglienti vengono proiettati in avanti come lance; gli scaponi urtano violentemente contro gli schienali dei sedili anteriori; la slitta va a sbattere contro la testa del conducente; il sacco da montagna manda in frantumi il parabrezza. Conclusione: se, da un canto, gli occupanti di una vettura, correttamente allacciati, escono generalmente indenni da uno scontro a 50 km/h, dall’altro, essi sono serimente minacciati da oggetti e bagagli riposti nell’auto in modo sbagliato.

Gli esperti del TCS raccomandano dunque di fissare il carico con cinghie munite di dispositivo di tensione. Il risultato del crash-test con oggetti sistemati e fissati in modo corretto non lascia dubbi: tutto resta al suo posto e non vi è alcun pericolo per i passeggeri della vettura. Gli sci sono saldamente ancorati e bloccati, mentre la slitta è appoggiata contro la metà non ribaltata dello schienale posteriore.
Conclusione
Che si tratti di un’escursione per praticare lo sci, di un trasporto da un punto di vendita di utensili o di mobili, il problema non cambia: in caso d’incidente, anche l'automobile più moderna e sicura non offre protezione contro un carico sistemato in modo scorretto. Si consiglia dunque di tenere sempre nel veicolo cinghie munite di dispositivo di tensione, affinché si possa assicurare il trasporto di oggetti anche in caso di acquisti imprevisti. Può pure essere utile la sistemazione di un box sul tetto del veicolo. In caso d’incidente, qualche minuto speso per un corretto fissaggio di un carico può salvare la vita.
Link
Da scaricare
Da vedere
 
Vantaggi soci | Assicurazioni | Assistenza | Auto-Moto | Corsi | Sicurezza © TCS 2012