La trazione 4x4 è vantaggiosa soprattutto in condizioni stradali diffi cili, ma comporta anche degli svantaggi in quanto il consumo può aumentare fi no a 1,1 l/100 km e il peso del vicolo è in media di 90 chili maggiore al modello corrispondente a due ruote motrici.
Da qualche tempo, la trazione integrale non è riservata solo alle vetture fuoristrada, che confermano il trend positivo nelle vendite, ma oggi, quest’offerta è estesa sia alle vetture familiari, sia ai monovolumi. I vantaggi di questo tipo di trasmissione sono evidenti: migliore trazione e più stabilità in curva; qualità che si manifestano soprattutto su strade bagnate o innevate. Inoltre l’usura dei pneumatici, di regola, è più regolare.
Per esempio, chi abita in montagna, dove le strade sono spesso innevate o chi traina sovente un rimorchio. È innegabile che su strade sterrate, su terreni instabili o su ripidi pendii la trazione integrale offre del vantaggi indiscutibili. Questo tipo di trasmissione è offerta anche su potenti modelli sportivi e su alcune berline. Ai citati vantaggi, si contrappongono degli svantaggi, che incidono sui costi, e che sono da ricercare nel maggior consumo di carburante e nel maggior peso. Infatti, un’auto 4x4 consuma in media 0,5 l/100 km in più rispetto al medesimo modello a due ruote motrici. Questa differenza è causata dal sovrappeso - circa 90 chili - per la meccanica della trasmissione da altre misure tecniche, come i dischi dei freni più grandi, la carrozzeria più rigida e le sospensioni più sviluppate. Questi chili in più hanno degli effetti negativi in discesa, sulle strade bagnate o innevate se aumentano la perdita di potenza dovuta agli elevati attriti. Altri punti negativi sono il carico utile del veicolo, generalmente minore e il bagagliaio spesso più piccolo, a causa del maggior ingombro della trasmissione 4x4, rispetto al modello a trazione semplice.
Non è facile confrontare fra loro i molti modelli in vendita, soprattutto sui consumi, sui pesi e sui costi; ciò è possibile solo se motore, trazione ed equipaggiamento sono identici. Le 26 auto, prese in esame dal TCS corrispondevano a questi criteri. Dai risultati dei test, oltre alla conferma delle differenze sui consumi e sui pesi, è emerso che fra il modello a trazione integrale e quello a trazione semplice, l’aumento del prezzo di listino è in media di 4’200.– franchi e le spese d’esercizio (manutenzione, imposte, assicurazione, carburante, ammortamento, ecc.) sono maggiori di 540.– franchi l’anno, come rilevato, per esempio, per la Nissan Qashqai +2 2.0 dCi Accenta, una delle vetture SUV preferite in Svizzera e disponibile con o senza trazione integrale.