Un pneumatico moderno deve essere innanzitutto flessibile, ammortizzare, mantenere una traiettoria rettilinea, presentare delle buone caratteristiche di convergenza e durare a lungo. Esso deve soprattutto trasmettere gli sforzi in senso longitudinale e trasversale (freni, acceleratore, tenuta in curva) e assicurare una tenuta di strada ottimale e sicura a tutte le condizioni metereologiche come in caso di carreggiata bagnata, innevata o addirittura ghiacciata.
Nel manuale d'uso del vostro veicolo sono indicati i tipi di pneumatici consentiti e la velocità massima che la vettura può raggiungere. Qualora questi dati mancassero, potete chiedere informazioni all'ufficio della circolazione del vostro Cantone. Prendete nota del numero dell'approvazione del tipo (licenza di circolazione, cifra 24). Esempio: per una VW Passat: 1VD505.
La figura mostra un pneumatico della dimensione 195/65 R 15 91 H. Il. La cifra «65» dopo la barra designa la serie, in questo caso la serie n. 65.
Velocità massima consentita
P: 150 km/h
Q: 160 km/h
R: 170 km/h
S: 180 km/h
T: 190 km/h
H: 210 km/h
V: 240 km/h
W: 270 km/h
Y: 300 km/h
ZR: oltre i 240 km/h
Prescrizioni in materia di velocità massima
Nel caso dei pneumatici estivi, l'indice di velocità indicato nel pneumatico deve sempre corrispondere almeno alla velocità massima del veicolo, indipendentemente dalla velocità a cui quest'ultimo è condotto. I pneumatici con l'indicazione suppletiva M+S (pneumatici invernali) possono essere montati anche quando il loro indice di velocità è inferiore alla velocità massima che il veicolo può raggiungere
La capacità di carico consentita viene indicata con la sigla LI (Load-Index) sul fianco del pneumatico.
Fino al 2011 tutti i pneumatici nuovi devono essere marcati con la sigla S. S sta per sound e indica che il pneumatico è ottimizzato per quanto riguarda il criterio del rumore. I pneumatici con la data di produzione DOT 4011 (40esima settimana del 2011) devono avere questa marcatura, altrimenti tutti i pneumatici privi di questa sigla saranno rifiutati da parte degli uffici di circolazione.
I veicoli messi in circolazione per la prima volta a partire dal 1° ottobre 2007, al momento di un'eventuale modifica devono già rispettare questa condizione.