Finanziamento della nostra mobilità

Gli utenti della strada finanziano l'infrastruttura stradale e una parte di quella ferroviaria.

Provenienza del finanziamento

Le imposte prelevate dalla Confederazione sui carburanti (imposte sugli oli minerali), sui veicoli importati (imposte sui veicoli a motore, dazi doganali), le tasse per l’utilizzazione della rete stradale elvetica (TTPCP, vignetta autostradale) così come l’IVA sulla vendita dei carburanti, dei veicoli e dei pezzi di ricambio totalizzavano nel 2010 circa 9.2 miliardi di franchi (14,7% delle entrate federali).

Circa 3.8 miliardi di franchi sono entrati senza nessuna condizione nella cassa generale della confederazione e 875 milioni sono stati versati ai cantoni (di cui 383 milioni come contribuzione stradale). Circa 2.6 miliardi di franchi sono stati spesi per le strade nazionali (manutenzione, gestione, completamento della rete, eliminazione delle strozzature), le strade principali, i progetti stradali d’agglomerazione e le strade di montagna. Oltre 1.8 miliardi di franchi sono serviti a finanziare delle necessità ferroviarie e dei trasporti pubblici (in particolare i grandi progetti ferroviari, il trasferimento del traffico e i progetti ferroviari d’agglomerazione). I circa 294 milioni rimanenti sono stati spesi a favore della protezione dell’ambiente e del paesaggio, così come per l’amministrazione e la ricerca stradale. 


Alla fine del 2010, il conto di finanziamento speciale «circolazione stradale» aveva un saldo positivo di 2'783 milioni di franchi, mentre il fondo per l’infrastruttura disponeva di una liquidità di 1'603 milioni di franchi. In totale, le riserve accumulate dalla Confederazione per finanziare i lavori stradali ammontavano quindi a circa 4'386 milioni di franchi.

Utilizzo degli introiti stradali federali nel 2010 (in milioni di franchi)

Fonti: conto di Stato 2010, Rapporto annuale routesuisse 2010zoom

Finanziamento per gli utenti della strada

Gli utenti della strada – automobilisti e trasportatori – finanziano dunque non soltanto l’infrastruttura stradale propriamente detta, ma danno anche un contributo non indifferente alla realizzazione della infrastruttura ferroviaria. Così, il tasso di copertura dei costi diretti indotti dal trasporto privato ha raggiunto il 117% nel 2010.