Biciclette elettriche veloci sul banco di prova TCS

Emmen, il 17 aprile 2012 - Le bici con assistenza elettrica vanno di moda. Se ne vendono oltre 40’000 l’anno e una su quattro rientra nella categoria delle biciclette elettriche veloci (targa gialla e casco obbligatorio). Tra quest’ultime, il TCS ha scelto per il test cinque modelli particolarmente apprezzati. Risultato: sebbene tutti siano di livello qualitativo elevato, ogni bicicletta denota punti di forza e carenze, i costi di manutenzione sono molto più elevati e prima di spendere 4000 franchi o più per questo tipo di bici, occorre chiedersi per quale scopo s’intende usarla.

  • Le biciclette elettriche costose e veloci vanno di moda
  • Il TCS raccomanda, prima dell’acquisto, di valutare attentamente le necessità
  • Nuove prescrizioni dal 1. maggio e dal 1. luglio 2012

Numero uno in Svizzera in fatto di consulenza sulla mobilità, il TCS osserva con attenzione le nuove tendenze. Vista la crescente popolarità delle biciclette elettriche efficienti di alto livello, il TCS ha scelto cinque modelli della categoria di prezzo superiore: Stromer Elite Power 48, Flyer T 10 HS, Wheeler E-Allterra BionX HS, Raleigh Dover 40 e Dolphin Express.

Numerosi costruttori offrono una ricca scelta di accessori per permettere all’acquirente di ritagliarsi la bicicletta su misura. Prima di decidere quale modello acquistare, il TCS raccomanda di ponderare le proprie reali necessità. In particolare, occorre chiedersi quante volte e in quali condizioni si utilizzerà la bicicletta elettrica. Per il test, il TCS ha definito i seguenti profili: bicicletta da uomo, statura di 180 cm, prezzo da 4000 a 5000 franchi, adatta per un pendolare che si reca al posto di lavoro distante oltre i 10 km, sistema di guida sportivo. Sulla base di questi parametri si è proceduto al test dei cinque modelli presi in considerazione.

Metodo del test

Il test dettagliato riguardava i seguenti criteri:

  1. Misurazioni: della potenza della batteria e dei freni, peso della bicicletta e delle batterie;
  2. Valutazione soggettiva di otto piloti collaudatori su: propulsione, cambio, comportamento stradale, freni, ergonomia, manipolazione della batteria e illuminazione;
  3. Misurazione dell’autonomia.
  4. Uno specialista »Velo Plus” ha inoltre esaminato la qualità dei componenti, la facilità di riparazione e la disponibilità dei pezzi originali di ricambio.

Elevati costi di manutenzione

costi di manutenzione di una bicicletta elettrica sono sensibilmente più elevati rispetto a una classica due ruote. Per esempio, una nuova batteria costa almeno 700 franchi; in generale è necessario sostituirla ogni quattro anni (dopo 4 anni la sua capacità d’accumulazione di energia scende a ca. l’80%). Dopo alcune migliaia di chilometri occorre, secondo il modello, cambiare la catena e i pignoni.

Risultati del test

  •  Wheeler E-Bike, il modello meno caro del gruppo, venduto a poco meno di 4000 franchi, ha ottenuto il voto »molto raccomandato”. Si tratta di una bicicletta da turismo che, in un secondo tempo, può essere equipaggiata con il sistema BionX. Il motore è sistemato nel mozzo della ruota posteriore. La sua autonomia è di circa 31 km con un’assistenza massima alla pedalata.
  • Stromer Elite Power 48, dall’accattivante design sportivo, il è stato definito »molto raccomandato”. Un particolare estetico: la batteria è dissimulata nel telaio. Il motore, potente e silenzioso, è stato integrato nel mozzo della ruota posteriore. Offre la maggiore assistenza alla pedalata, ma la sua autonomia ne risente: è soltanto di 29 km con il sistema »Power”. La durata di ricarica della batteria è relativamente breve (3 ore e 25 minuti). Un’osservazione sui ricaricatori: quello di Wheeler BionX è il più efficace con un rendimento del 90%, mentre gli altri si situano tra il 71% e il 80%. Queste percentuali indicano la quantità di elettricità consumata che è effettivamente caricata nell’accumulatore.
  • Flyer T 10 HS è equipaggiato con un motore centrale che agisce sulla catena. Dotato di freni di alta classe, il Flyer si è distinto per la qualità elevata delle rifiniture e dei componenti. La sua velocità di crociera con assistenza alla pedalata è di circa 34 km/h.
  • Raleigh Dover 40 è il »Peso piuma” della serie, con i suoi 23 kg ed è piacevole da guidare. Il suo motore centrale aziona la catena. Come sul Flyer, la batteria è fissata dietro la sella. Il suo punto debole è che ci vogliono otto ore per la ricarica. 
  • Dolphin Express è un modello originale con il motore installato dietro il supporto della sella e per mezzo del pesante accumulatore (7 kg) garantisce un’autonomia primato di 55 km (con il sistema Power). Un po’ rumoroso, il motore sostiene efficacemente la pedalata. Due gli aspetti negativi rilevati dai piloti collaudatori del TCS: il peso elevato (29 kg) e il comportamento stradale.

Freni efficienti

Le biciclette testate, che raggiungono facilmente velocità di 35-45 km/h, devono essere dotate di freni efficienti. Nell’ambito del test, i componenti »sistema di rotazione, pneumatici e freni” sono stati sottoposti a otto brusche frenate. Tutti i modelli hanno superato questa prova. Per quanto riguarda la distanza di frenata su fondo stradale bagnato, Releigh Dover 40 e Flyer sono stati superati dai loro concorrenti, dato che hanno accusato distanze di frenata di 11,6 e di 11,1 metri. Per quel che concerne la stabilità dei freni, invece, Flyer, Stromer e Raleigh hanno staccato i loro concorrenti, grazie al freno a disco più grande di cui è dotata la ruota anteriore.

Conclusione

  • Le biciclette elettriche testate non sono a buon mercato (vedi tabella comparativa). Il loro prezzo d’acquisto (a partire da 4000 franchi!) e i costi di manutenzione sono sensibilmente più elevati rispetto a quelli di una bicicletta tradizionale. Una batteria di ricambio costa 700 franchi e più.
  • La maggior parte delle bici elettriche può essere adattata individualmente; prima dell’acquisto, occorre chiedersi esattamente per quale scopo s’intende usare la bicicletta. Più l’autonomia è grande, più la batteria sarà voluminosa e maggiore sarà il peso della bici. 
  • Se si vuole un peso inferiore, occorre optare per una potenza elettrica minore (batteria). I piloti collaudatori del TCS raccomandano i modelli a motore centrale per spostamenti turistici confortevoli. Gli amanti delle biciclette maneggevoli sceglieranno di preferenza un motore integrato nel mozzo che consente un sostegno alla pedalata breve, come su una bici tradizionale.
  • Con un’autonomia di 30-60 km e un’assistenza alla pedalata che permette di raggiungere i 45 km/, queste biciclette elettriche possono essere un mezzo di locomozione ideale per un pendolare e rappresentare una valida alternativa allo scooter.

Nuove prescrizioni di sicurezza in vigore dal 1. maggio 2012

Nuove prescrizioni riguardanti le biciclette elettriche entrano in vigore il 1. maggio.
Il legislatore fa distinzione tra biciclette elettriche lente (ciclomotori leggeri max 25 km/h) ed elettriche veloci (ciclomotori max 45 km/h). In entrambe le categorie è permesso trainare un rimorchio per bambini ed è obbligatorio viaggiare sulle piste ciclabili. Il porto del casco è obbligatorio dal 1. luglio per le biciclette elettriche veloci. Il TCS approva queste prescrizioni.

Statistica degli incidenti: http://www.astra.admin.ch

Biciclette elettriche veloci sul banco di prova TCS

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Saperne di più

Renato Gazzola, portavoce del TCS

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Renato Gazzola
Telefono +41 79 686 08 80